Cinema: Transamerica

Una storia. Anormale d'accordo, ma è una storia. Semplice. Di persone ai margini della società cosiddetta "bene", senza grandi narrazioni, senza grandi colpi di scena. Qualcuno l'accusa d'essere banale, ma Transamerica, nella sua normalità anormale, colpisce nel segno. E' il classico film on the road americano, che continua il trend di quest'ultima infornata di film, sui rapporti passatofigliogenitoreviaggio.
Semplice e diretto come uno schiaffo. Film drammatico, triste e inquietante, ma con delle trovate ironiche di una cattiveria esemplare e divertentissima.
Bree è un trans in procinto d'essere operato. La sua fragilità psicologica, già molto evidente, va proprio ko quando scopre d'avere un figlio nato dall'unico rapporto avuto con una donna (ai tempi del College). A quel punto è necessario una risoluzione con il pesante passato. Bree, parte, recupera il figlio (che non sa chi sia veramente Bree) e con lui effettua un coast to coast (New York - Los Angeles), pieno di imprevisti, di realtà scabrose, di verità e menzogne.
Personaggi dalle tinte forti e dalla psicologia debole. La famiglia di Bree (che ha rinnegato il figlio), benestante e inquadrata, nasconde una realtà non proprio positiva. Una madre ultra protettiva, un padre maniaco e una sorella alcolista. Il figlio di Bree, diciassettenne, orfano di madre (morta suicida) e con un patrigno violento e maniaco resta sempre in sospeso, tra i buoni sentimenti e le cosiddette cattive azioni...sogna Hollywood, crede d'avere sangue indiano, ma la realtà è ben altra cosa.
E infine lei/lui. La protagonista. Bree. Fragile e forte allo stesso tempo. Con un passato che cerca di sotterrare, ma che deve affrontare. Con il suo sogno, quello di diventare donna, difficile da ottenere ma necessario per avere una vita normale.
L'attrice Felicity Huffman, è strepitosa, a dir poco, in un ruolo difficilissimo e pesante.
Seguita da una psicologa per trans, che è stata fianco a fianco con il cast per tutte le riprese, è talmente credibile da far venire il dubbio d'esserlo veramente. Ironica e commovente, geniale e ingenua. Un bel personaggio, che colpisce per la sua anormalità. E quando l'attrice finisce il suo ruolo, ci pensa il trucco, orrendo ma splendido.
La Huffman merita l'oscar, a tutti i costi. Ma si sa, non sempre le cose vanno come dovrebbero andare.
Titolo originale: Transamerica
Nazione: U.S.A.
Anno: 2005
Genere: Commedia
Durata: 103' Regia: Duncan Tucker
Sito ufficiale: www.transamerica-movie.com
Cast: Felicity Huffman, Kevin Zegers, Fionnula Flanagan, Graham Greene,Burt Young, Elizabeth Peña
Etichette: Cinema

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