Monoscopio: Quando lo Sport era Sport
Un tempo c'era la Coppa Campioni e potevi vedere, per dire, La Valletta-Juventus. Un tempo il baseball piemontese imperversava sui quotidiani. Lo SKY conosciuto era quello della beatlesiana Lucy. Il doping? Era la caffeina! I medici erano medici e i maghi, maghi.
La RAI, con il fischio odioso del monoscopio ti faceva capire che era troppo presto o troppo tardi.
E' tutto svanito. Nei primi anni 90.
Da allora lo sport non è più sport e Martellini, Pizzul e De Zan non ci sono più...ricordate di...
La RAI, con il fischio odioso del monoscopio ti faceva capire che era troppo presto o troppo tardi.
E' tutto svanito. Nei primi anni 90.
Da allora lo sport non è più sport e Martellini, Pizzul e De Zan non ci sono più...ricordate di...
MONOSCOPIO: ITALO BRENCHIO (BASEBALL)
Premessa: ho un debito con il Sig. Mario Bretto. Ed è anche uno dei miei crucci. Anni fa gli chiesi di raccontarmi del baseball piemontese, per un articolo per Torino Sera. Lui gentilissimo mi regalò il suo libro "Stonehenge Granata". Lo lessi con molta attenzione, preparai l'articolo, ma Torino Sera chiuse. L'articolo non uscì mai. Uscì su questo sito e su Traspi.net mai su di un giornale. Mi dispiace ancora oggi. Quindi oltre a citare il suo bellissimo libro "Stonehenge Granata" voglio riportare la sua testimonianza su di un personaggio del baseball torinese per così dire... estroverso. Italo "Brit" Brenchio. Leggo e riassumo.
Brenchio fu un personaggio che non passava inosservato. Una sorta di Alberto Sordi in "Un Americano a Roma". Un attacca brighe, ma anche un personaggio dal cuore d'oro. Alle sue intemperanze sportive e di vita, tra le quali si segnala quella di aver picchiato un arbitro a Trieste, la radiazione e la riammissione come arbitro, numerosi licenziamenti finiti male e un matrimonio naufragato in fretta, alternava gesti di sincero amore sportivo.
Brenchio era una persona che amava il baseball veramente. Avvicinò una marea di ragazzi allo sport. Ragazzi della Mirafiori dei tempi peggiori. Li trascinava dalla strada al campo, ed allenava con passione. Fondatore di innumerevoli squadrette giovanili, si divertiva un mondo e tra l'altro sfoderava un notevole spirito di gioco...un suo giocatore detto "Formica" per le dimensioni...aveva l'ordine di stare fermo nel box di battuta. E naturalmente visto il fisico otteneva sempre la base su ball.
"Brit" trovò una sua dimensione come commerciante, ma il suo spirito non cambiò mai. Si divertiva, anche da anziano, con scherzi da "Amici Miei" e seguì sempre, fino alla fine, le partite al Passo Buole. Poi morì. Forse dimenticato da molti che gli dovevano almeno un grazie.
Liberamente tratto da "Stonehenge Granata" di Mario Bretto.
Etichette: Monoscopio

79 Comments:
Brit fa parte della mia formazione giovanile. Arrivai al passobuole nel '75 e mi stupii di vedere quest'uomo con il cappello da cow boy che faceva sudare una squadra mista di ragazzi e ragazze... urlando e incazzandosi come un ossesso... Brit era un grande, il suo lavoro tolse molti ragazzi dalla strada (e in questo va accomunato a bruno sellari e a gildo faletti). peccato che dall'ambiente venne sempre trattato come il cugino matto a cui non dare troppa importanza. ma il ricordo delle sue divise rossonere con il diavolo ricamato sopra mi accompagnera' sempre, come anche le sue interminabili partite al diavolo di fianco al chiosco di Lucio. Certo che parlare di un gigante come lui vedendo i nani che affollano adesso il baseball piemontese...
Bisogna proprio avere la mente contorta per innescare una polemica partendo dal ricordo di una persona certamente grande ma a modo suo e nel suo tempo e molto, molto sui generis. Britt Può essere un bel ricordo non certo un buon esempio. Con dei cervelli così (come quello che scrive n.d.r.) c'è poco da seminare in Piemonte e sempre meno da raccogliere.
Piuttosto parlando di cose serie non si potrebbe rintracciare e rimettere in circolazione questo libro? Lo farei leggere a certi "genitori moderni" per far capire quanto siano spesso fuori strada nel,loro approccio allo sport dei figli ed al baseball in particolare.
ho giocato a baseball per quasi 30 anni... ho conosciuto la maggior parte di quelli che oggi dirigono le squadre quando erano ancora giocatori... dire che brit non era un esempio e' dire una vaccata, lui, gildo, bruno e per certi versi anche giglioli hanno fatto tanto non solo per il baseball piemontese ma anche per i ragazzi torinesi, quei ragazzi di periferia che altrimenti sarebbero finiti male. Forse prima di parlare di queste persone sarebbe bene sciacquarsi la bocca.
giuliano#7
ringrazio il webmaster per l'idea che spero continui a regalarci pezzi di storia anche se mi pare di capire che ci sono altri sport
mi dispiace notare che dobbiamo sempre fare polemica su qualsiasi cosa!
PROPOSTA
"Progetto Storia"
Perchè partendo da Bretto non fate un libro a 4 -6-8 mani completo sulla storia del baseball in piemonte?
Sarebbe un segno di collaborazione una buona pubblicità e un fissare cosa è accaduto negli anni
che dite sig.ri Bruno, Fornari e Granaro? E altri che non sò.
d
chi è nato prima la juve o il toro?
allora grazie.
Ci saranno altre puntate e se qualcuno vuole può scrivermi restando anonimo con il form del sito, se vuole, suggerendomi un personaggio. Io di storia conosco solo quella letta nel libro di Bretto.
-Sulla diffusione del libro, la vedo dura. O ci sono tante richieste da indurre a una nuova pubblicazione (venne pubblicato nel 1999 in maniera assolutamente indipendente) oppure ci potrebbe essere la diffusione elettronica. So che a Bretto farebbe piacere, ma è chiaro che sono cose devono passare dal gruppo del Torino BC! Non certo da noi!
- Sul libro storico...ipotesi suggestiva e interessante. Moltissimo. Non so però quanto sia possibile il cast da te proposto.
- Fermo lì prima che scoppi il caos! La prima squadra a Torino fu il Columbus BC del 1948. A ruota nacque la Juventus 48. Il Columbus cambiò presto il nome, ma non la dirigenza e i giocatori, in BC Torino e poi Torino BC. Quindi in teoria il Torino BC è più vecchio. In pratica è apparso prima il nome della Juventus.
a posto?
e chi fallirà prima...la juve o il toro?
VORREI CHE QUALCUNO IN BREVE MI DICESSE DA 10ANNI A QUESTA PARTE VISTA LA CRISI DOVE E' FINITO E DOVE FINIRA'IL MOVIMENTO BASEBALL PIEMONTESE???
Questa domanda bisognava farsela ad ottobre dell'anno scorso...ma pochi l'hanno fatto e chi non ci ha pensato...beh, basta vedere dove sono...
Cosa si legge sul sito della Juve...
"Caro Mario leggo con curiosità e attenzione il tuo articolo nel quale provi a dare una definitiva spiegazione a come si sarebbero svolti i fatti legati al fatidico Progetto Piemonte o comunque come è stato voluto e interpretato da te e proprio in questa direzione sviluppato.
Innanzitutto io credo che se si parla di un progetto non si intende assolutamente un processo che deve essere fatto assolutamente realizzato modo irreversibile; tu hai sottoposto una proposta , i Grizzlies hanno fatto le loro considerazioni, l'Avigliana ha puntualizzato subito la sua posizione rigida e definitiva , ricordo che un dirigente dell'Avigliana disse ....." Noi la squadra l'abbiamo , non abbiamo problemi non rinunciamo a nulla ne semmai siete voi che avete bisogno di dar corpo a questo progetto ".
--La frase da quanto ne so io è stata detta,è vero,ma è stata detta nella prima riunione del Progetto Piemonte al Ganas o sbaglio?E mi pare anche che com'è uscita dalla bocca del dirigente ci è subito rientrata dato che gli altri rappresentanti della stessa società Avigliana hanno redarguito a dovere chi aveva detto quella frase...ma per te Angelo è più comodo e facile non scriverlo questo particolare giusto?
"Sulla base di questi diversi punti di vista non si è trovato subito un punto di incontro ma si poteva continuare a discutere e magari in tempi più lunghi trovare prima o poi un accordo , invece appena il Progetto ha preso una via un po' tortuosa qualcuno ha deciso di realizzarlo a modo suo, andando a fare shopping in casa altrui".
--Shopping in casa altrui dici?E dove c'è scritto che i prodotti che risiedevano in "casa altrui" erano proprietà "altrui"?
Vai vai,vai a chiedere a quei 5 poveri cristiani se si stanno pentendo della scelta fatta ad ottobre.E poi i prodotti di altrui ricordati che sono ben maturi da scegliere cosa vogliono,nessuno è andato lì a leccargli il culo per farli cambiare sponda.
“Sul fatto poi che l'Avigliana avrebbe portato a casa Costa e il suo gruppo di atleti fedelissimi la cui conclusione del rapporto con i Grizzlies era nota da tempo avrei qualcosa da dire e credo che sarebbe meglio che la dicesse proprio Gianmario Costa che poche ore prima di lasciare la nostra società si è incontrato con Orlando Vegni per porre le basi della campagna acquisti e dei progetti futuri”.
--Ma cosa devi dire,ma cosa devi dire che sentendo il parere dei ragazzi di "case altrui" tu spunti fuori solo quando c'è da fare polemiche,quando c'è l'Avigliana di mezzo.Nei momenti di gestione della TUA società dove sei,spiegamelo?L'unica persona (e fidati che si vede anche da fuori) che lì dentro si fa il culo in quattro per quanto possibile è Orlando quindi non so neanche se puoi permetterti di dire la tua su Giamma e gli altri ragazzi.Sai cosa succedeva se dopo essersi incontrato Giamma continuava a dirigere la squadra?Succedeva che la campagna acquisti la faceva lui,si occupava lui di fare da tramite con gli oriundi,si occupava lui di telefonare a destra e a MANCA e si preoccupava lui di trovargli pure una casa o una sistemazione...e tranne Orlando che la sua mano la poteva dare,VOI altri che facevate spiegami?
“Adesso stiamo assistendo al tanto dichiarato disfacimento del baseball torinese, ma si tratta di un film già visto e se esiste un responsabile o un comportamento irresponsabile , allora non pensiamo che sia solo dei Grizzlies o della Juventus magari è anche di chi sta vivendo momenti di gloria grazie all'ipocrisia di qualcuno”.
--Con questo ora mi vieni a dire che la colpa di tutto ciò è solo dell'Avigliana?Ricordati che questa uscita potevi anche evitartela così evitavi di creare una polemica inutile...ma tu questo cercavi.
Si si...ormai ci si aggrappa alle puttanate più strampalate. Tra qualche giornò sara colpa delle zanzare di avigliana e poi...chissà!?
che vuol dire
"5 poveri cristiani se si stanno pentendo della scelta fatta ad OTTOBRE"
Ottobre...ma non hanno scelto a dicembre o c'è qualcosa che non sappiamo?
si si,veramente hanno scelto a febbraio mi pare.Scusa l'errore,non era voluto.
la dirigenza del Toro che adesso piagnucola e si incazza impotente da fondo classifica avrebbe dovuto fare tesoro delle parole di quel dirigente e capire quali erano, quali sarebbero stati i rapporti di forza tra le varie Società. Si sono solo dimostrati i fatti già annunciati.
Lo shopping non si sarebbe fatto se la credibilità e la capacità dei Dirigenti del Torino fosse stata migliore, e se si è potutto fare è un'altra dimostrazione dei rapporti che vigevano allora e che dirigenti tronfi non hanno saputo vedere, i giocatori e i tecnici contattati non avrebbero scelto altre spiagge e magari oggi tutti avremmo qualcosa in più, che non significa tutti la stessa fetta, perchè i meriti e i pesi delle due squadre sono diversi, ma qualcosa che avrebbe reso la vito del Torino un po' più onorevole e non la barzelletta che è oggi si.
ci si fosse accontentati di un ruolo minore, per altro adeguato, forse ora non si starebbe a frignare e a rischiare la retrocessione, chi è causa del proprio male pianga se stesso, con ogni augurio per la salvezza delle due Torinesi.
Caso mai ce ne fosse ancora bisogno la lettera pubblicata sul sito della Juve dimostra ancora la mentalità becera di chi l'ha scritta. Becera perchè, oltre a non raccontarla tutta e a non raccontarla giusta continua nel più puro stile Grizzlies a considerare "oggetto di shopping" (che brutta definizione per delle persone)giocatori assolutamente liberi o appartenenti ad altre società: I fratelli Costa (liberi); Serci (libero); Avagnina (Fossano); Mammano (Juve). Ma si sa l'arroganza e la spocchia li ha fatti sempre considerare propri ed intoccabili e da questo concetto (sbagliato) discendono tutte le altre scemenze. No caro Cauda, si tratta di giocatori adulti e vaccinati che hanno fatto una scelta di vita, hanno intuito che "forse" l'Avigliana non era quell'accozzaglia di pezzenti che con tanta insistenza vi siete sempre sforzati di dipingere, quei poveracci provinciali da trattare come servi della gleba che avrebbero dovuto solo dare per far grande il Torino. Oggi ad Avigliana si sta scrivendo una storia diversa che, guarda caso è cominciata proprio quando tu te ne sei andato e non facendo shopping, ma lavorando con tutta l'umiltà che voi non avete mai avuto.
precisazione su Britt: Uno che definiva le donne (spero non lo censurino) "la fedra del mi piciu" era un buon esempio sotto il profilo educativo? Mah! io penso di no. In altre cose è stato certamente un grande, uno da ricordare come gli altri che hai nominato ... però leggi meglio ciò che scrivo prima di incazzarti
Per racccontala giusta Cauda ha detto;
Attento che tutti quei signori erano liberi e ancora lo sono.
Non si sa mai cosa può capitare nella vita e i fatti di questo anno lo dimostrano.
Battere troppo la grancassa ora potrebbe creare frastuono domani...
brit parlava come uno vissuto tra la barriera e i mercati generali... le persone si giudicano dagli atti non dalle parole.
p.s. Feudra dal me piciu
perdonatemi, m'è sfuggita la cosa negativa...sarebbe?
per quest'ultimo fenomeno: si vede che non sei una donna, altrimenti non te lo chiederesti
Per racccontala giusta Cauda ha detto;
per l'anonimo che risponde "
Attento che tutti quei signori erano liberi e ancora lo sono.
Non si sa mai cosa può capitare nella vita e i fatti di questo anno lo dimostrano.
Battere troppo la grancassa ora potrebbe creare frastuono domani..."
Abbiamo imparato a non fidarci di nessuno e questo ci tutela. Non battiamo alcuna grancassa, raccogliamo il risultato di un lungo lavoro che certo i nuovi arrivi hanno facilitato, ma che non si ferma a loro. Lo zoccolo duro era, è e sarà formato da giocatori del vivaio. I rinforzi vanno e vengono se poi uno si trova bene resta e noi facciamo il possibile perchè tutti si trovino bene. In sintesi non abbiamo mai considerato nostro ciò che non era. Oggi godiamoci le soddisfazioni domani è un altro giorno ...si vedrà
Ben detto rossella!
noi ce ne siamo godute molte di soddisfazioni.
Ed è giusto che ora tocchi un pò anche a voi con il frutto del vostro lavoro.
Ma non so perchè quando i vostri rinforzi giocavano con noi i nostri risultati non erano buoni mentre i vostri oggi lo sono e sono MERITO DEL VOSTRO LAVORO.
Comunque complimenti a voi, noi se andremo giù non ne faremo un dramma. In definitiva la B non è poi così scarsa; guarda che fine sta facendo l'armata Brian Brown..
Ma andatevi a rinchiudere alla "Cascina San Cassiano" và...
ma santo cielo!
cosa può importare quello che diceva e pensava Brit fuori dal campo! E' noto che era un po' matto come riportato da Bretto e da questo sito!
Ma cavolo noi adoriamo campioni che tirano di coca vanno a zoccole e si sparano in vena qualsiasi cosa e veniamo a fare del perbenismo sulla memoria di Brit?
Ma x favore...consideriamo le persone per quello che hanno dato o che hanno bonariamente cercato di dare sul campo. Che il soggetto fosse matto è vero. Ma è un altro discorso!
Poi invece di polemizzare anche su queste cose (una volta eravamo grandi e bla bla) se volete bene a questo gioco suggerite voi un personaggio...così i bambini di oggi...e i giovani in generale...sanno chi li ha permesso di giocare!
Spostiamo e alleggeriamo un messaggio:
Fratello Sole ha detto...
Non ne farete un dramma!?!? State rompendo già il c... e vieni a dire che se andrete in B non ne farete un dramma?!? Sei unico...chiunque tu sia!
L'aria si alè trop Cauda vadu fora a piè 'pò 'fresch ..ciao né!
"Ma cavolo noi adoriamo campioni che tirano di coca vanno a zoccole e si sparano in vena qualsiasi cosa e veniamo a fare del perbenismo sulla memoria di Brit?"
Ma chi l'ha detto che adoriamo certa gente? Qualcuno forse, ma non generalizziamo,non facciamo sempre passare per cosa normale ciò che non lo è.
Alleno da ormai 8 anni in Piemonte, e di Britt ho sempre e solo sentito parlare, più o meno con i toni espressi qui sopra, tra chi storce il naso e chi gli riconosce grandi meriti. di certo so che il mondo dello sport da allora è cambiato ed è diventato più specializzato/competitivo o più estremo con quanto di bene o di male ne possa conseguire, una gatta da pelare per i Conisgli Direttivi delle società che si occupano di settori giovanili. Vorrei solo citare e ricordare per dovere di cronaca, senza nulla togliere a Britt, di cui non posso parlare non avendolo conosciuto, un tecnico del quale non ho mai sentito parlare male e che molto ha dato e ottenuto per il baseball Piemontese.
Vorrei rendere onore al merito citando qui Mario Pogliano.
Scusate l'intrusione.
(Bravi Marcitelli e Lunar, affidare una partita che poteva valere la salvezza a uno come scalzo, ci avete condannati. Bella scelta
non ti piace scalzo? cosa suggerisci?
suggerisco ADIDAS ...e farai molta strada!!
Per Coach 43:
Aggiungo, la figura di Pogliano, credo sia unica nel suo genere e che unisca nel riconoscerne i meriti tutte le società.
Naturalmente ne parleremo.
e chi doveva entrare?
quando Chaikovsky compose la "PATETICA" si ispirò certamente alla musa torinese Anita.
Perchè così esce dalla "sua" versione dei fatti: mal riposta fiducia nel progetto? Ma se non ci hai mai creduto, l'unica volta che hai partecipato ad un incontro sei uscita dicendo che quella era la prima e l'ultima volta e che non ti interessava. Altra chicca:"Non capisco perché nel Progetto Piemonte una squadra con 22 anni di anzianità, che ha sempre guadagnato sul campo le varie categorie avrebbe dovuto rinunciare a tutto e occuparsi solo delle Giovanili" semplice perchè l'Avigliana di anzianità ne ha ben 27 e come voi si è conquistata tutto sul campo ma A DIFFERENZA DEI GRIZZLIES ha giocatori suoi, con una base giovane su cui si pensava di costruire un futuro COMUNE. I programmi si fanno pensando al futuro non al passato e l'unica cosa PROPRIA dei Grizzlies erano e sono i ricordi e l'ipocrisia. In questo matrimonio a tre qual'era la dote che portava il Toro? Giocatori di altre società? Non potevate! Giocatori vostri? Non ci servivano! E allora? Quale era il vostro contributo i ricordi? Un po'poco non ti pare? La realtà era che il Progetto Piemonte aveva una forte valenza e ci credevano in tanti, ma NON TU e questo è bastato a farlo fallire. La realtà è che l'anno scorso salvandovi per il rotto della cuffia avete ridato vita ad un moribondo che non aveva più nè forze nè risorse prolungandogli l'agonia. La realtà è che chi se n'è andato non credeva più alle vostre chiacchiere, ed era stufo soprattutto dello "stile Anita" ed ha sposato un'idea diversa dove collaborazione, condivisione, rispetto della persona, gratificazioni, ambizione, obiettivi, risultati e soprattutto voglia di guardare sempre avanti hanno ancora un significato e una ragione di esistere. Il Progetto rimane ancora l'unica speranza per Baseball Piemontese ma bisogna avere il coraggio di cambiare, da ottobre i presupposti saranno inevitabilmente mutati ma se non si potrà proporre il Farm Team a Torino si proverà ad esportarlo ad Est dove le attenzioni sembrano diverse con buona pace delle vecchie cariatidi torinesi.
Preg.ma Sigra Anita Manca, ho appena letto il suo pensiero sul Progetto Piemonte e la risposta data all'articolo di Mario Bruno.
Non voglio entrare nel merito di chi ha formato e cresciuto il tale o il tal altro giocatore, ne disquisire sul fatto che il Sig. Bruno abbia molto più tempo che ogni altro dirigente da dedicare al baseball (beato lui). E neppure voglio sindacare sull'opportunità di fodere due società per salvarne una (ed affossarne definitivamente un'altra), come è stato fatto in passato da Lei e dal suo degno compare Sig. Vegni.
Dai toni della sua lettera si evince un grande senso di frustrazione per come sono andate le vicende del Progetto Piemonte che, a suo parere, sono la causa primaria dell'attuale situazione del GT 48.
Vedere (o immaginare) dietro ogni angolo cospiratori cattivi che tramano contro la propria Società è un esercizio in cui Lei ed i suoi collaboratori vi state dimostrando maestri. Dalla sua scrittura emerge un notevole disappunto per come siete stati lasciati dal Sig. Giammario Costa e dai giocatori che hanno deciso di seguirlo. Secondo Mario Bruno questo abbandono era già nell'aria da tempo, ma da come Lei scrive, sembra che tutto sia capitato come un fulmine a ciel sereno, senza preavviso alcuno, come una sorta di tradimento...
Prima di sputare sentenze, sarebbe opportuno verificare il pensiero del proprio antagonista. Forse, se si avesse l'umiltà di ascoltare la versione del Sig. Giammario Costa, si scoprirebbe che qualcuno di Voi ha esagerato, che qualcuno ha tirato troppo la corda, facendo si che i diretti interessati prendessero una strada che già da tempo avevano intenzione di intraprendere.
Credo che nessuno abbia costretto con la forza o abbia cercato di persuadere con lusinghe e proposte allettanti un manager e quattro giocatori (che per altro non vi appartenevano) a trasferirsi in gruppo ad Avigliana. Evidentemente questi signori erano stanchi della vostra arroganza e dello scarso rispetto portato nei loro confronti, per decidere che era ora di cambiare aria.
La Regina dei Laghi, oltre che avere una inconfutabile discendenza nobiliare, possiede, a mio avviso, anche notevoli doti di chiaroveggente. Infatti, quando ha comunicato in maniera forse un po' brusca, ma assolutamente chiara, ai dirigenti delle altre compagini che la sua Società non avrebbe accettato, secondo un ipotetico disegno del Progetto Piemonte, di scendere in B, aveva già previsto come si sarebbero sviluppati gli eventi futuri.
L'unica Società piemontese in grado di fare da capocordata al Progetto Piemonte era ed è Avigliana baseball. Per struttura societaria, per organizzazione e per organico di giocatori di appartenenza.
Un paio di anni fa, come direbbe con una frase poco felice il suo "compagno di merende" Sig. Cauda, anche voi avete "fatto shopping" nelle giovanili dell'Avigliana. Ebbene, di quei cinque (sfortunati) ragazzi che seguirono le orme di un manager (manager ???), come attratti dal suono di un novello pifferaio magico, solo due giocano ancora, ma visti i loro risultati ed i progetti e i programmi della Sua Società, non ci è dato sapere ancora per quanto. Questa è (purtroppo per il baseball) la Vostra realtà. La realtà di una Società che ha fatto dell'arroganza e della prepotenza il suo unico credo.
non so chi, ma Scalzo è sicuramente quello che fa più schifo di tutti. Non basterebbe l'intera famiglia Lunar per insegnargli a lanciare.
quanto astio che avete
godetevi le vostre vittorie
in bocca al lupo per le finali
aspettiamo di arrivarci, che è meglio.
Che tristezza la lettera della signora Anita Manca, l'ennesima dimostrazione dell'inadeguatezza e della pochezza morale della dirigenza del Torino 48.
Riassumiamo gli eventi:
Una volta c'era l'orgoglio "granata", il baseball si coniava a Torino, in provincia i Barbari premevano alle porte ma nessuno pensava fossero pericolosi, sottovalutati e dimenticati i rozzi dei laghi sono cresciuti tra tante difficoltà e si sono ritagliati un piccolo posto.
nel 2005 il fattaccio:
I barbari dimostrano alla capitale del baseball mondiale di poter ottenere risultati migliori: sarà stato anche culo, ma la cosa fa pensare. A qualcuno che proprio scemo non è la situazone appare potenzialmente pericolosa e lesiva dell'orgoglio e della gloriosa storia della Società. Se non puopi sconfiggerli...
2005-2006 Progetto Piemonte: tutti sappiamo cos'è, chi lo vuole chi no. chi era pronto anche senza e tanto avrebbe avuto la A2 comunque e chi non aveva alternative ma faceva finta di niente.
Rilanciao dell'orgoglio Torinese, tra nomi di perfetti e incapaci sconosciuti e perfettamente conosciuti incapaci si riscalda la minestra, qualche avanzo di serie B, un po' di C (Tavellino dove cazzo ti sei cacciato?) proclami altisonanti sotto l'ombra di un tecnico venezuelano che vive nell'unica città del mondo con un fuso orario di 4 mesi. ( noi ce la faremo!)
a 8 giornate dall fine, i nostri capitani e promotori del progetto orgoglio, scaricano la colpa della loro incapacità su Costa. O hanno mentito prima, sapendo di mentire parlando di vivaio e progetto concreto, o devono riconoscere la loro incapacità e vigliaccheria nel tirarsi indietro appena tutto puzza nuovamente di retrocessione.
Quando la nave affonda i topi scappano, l'incolpare terzi per la propria incapacità gestionale non fa altro che dimostrare la mancanza di attributi del proprio direttivo e che la fine non poteva essere che questa.
che desolazione.
Il fatto che la stragrande maggioranza di voi inserisca commenti anonimi è sintomatico della cristallinità dei rapporti tra le società piemontesi di baseball. Redigete (e rispettate, ca va sans dire) anzitutto un codice etico, và....
complimenti all'amico Notarbartolo: ha scoperto l'acqua.... CAUDA
Chi ha scritto qui non avrebbe difficoltà a ribadire i propri pensieri agli interessati, in alcuni casi l'ha già fatto. Ma servirebbe a qualcosa? No di sicuro e allora lascia che ciascuno dica la sua. Il tempo è e sarà testimone della bontà delle scelte che i vari direttivi fanno, qualche risultato si sta già vedendo per il resto aspettiamo.
Non mi piace l'anonimato (tanto pochi mi conoscono, ho solo giocato o tentato di giocare per oltre 20 anni ed ora tento di allenare),non faccio parte del "Gotha" dei tecnici ma, nel mio piccolo insieme a Claudio Roccia ho contribuito a fare crescere qualche "discreto" giocatore.
Ho letto tutti gli interventi e, come uomo di campo, ho un solo commento: Mamma mia! Tutti avete ragione, spero solo che nei tempi a venire si possa continuare a far giocare i ragazzi.
Solo una cosa voglio aggiungere:
Gianmario, si stanno scannando! Perchè non dici la tua?
Ciao a tutti
Caro Gigi Corti, consentimi di replicare al tuo messaggio: ".... non facccio parte del gotha dei tecnici, ma nel mio piccolo, insieme a Claudio Roccia, ho contribuito a far crescere qualche discreto giocatore ...." Se la memoria non mi inganna tu ed il tuo compare Claudio Roccia siete riusciti a DISINTEGRARE il braccio al povero Muzzin con 147 lanci per NON vincere una partita di Under 21 contro l'Avigliana. Per una partita di scarso interesse siete riusciti a compromettere l'intera stagione ad un giocatore che non era neppure vostro. (Ma questa è un'altra triste storia.....). Se i metodi con cui contribuite a "far crescere qualche discreto giocatore" sono questi credo che per il bene di tutti i giovani, e a salvaguardia del loro braccio, sarebbe bene che vi dedicaste (tu e Roccia) ad attività meno funeste.
In questi giorni su internet c'è stata un po' di "fibrillazione", ma quelli ad essere scannati (grazie alle loro inopportune esternazioni) sono certamente i tuoi amici Orsi. Credo che la vicenda di Giammario Costa sia stata sviscerata in ogni più piccolo dettaglio, e che pertanto, da parte sua, non sia più necessario alcun commento
Signor Corti, Lei è un povero illuso se si aspetta una risposta od intervento da GianMario Costa!
Il super coach, purtroppo, non ha le p...., lo ha dimostrato più volte, non si espone mai in prima persona, ha sempre bisogno del supporto altrui, la dimostrazione finale è stato il gran casino derivato dal suo aspettare l'ultimo
momento per andarsene ad Avigliana.
Niente era se comunicava la sua scelta a fine campionato, quando già sapeva tutto, ma ciò avrebbe comportato il mettere la faccia allo scoperto : ecco che "gli amici" allora,hanno come sempre cercato di aiutarlo, inventando il Progetto Piemonte, dal quale Lui ne sarebbe uscito a testa alta.
amico, che tipo di erba fumi?
Se foste in una situazione di quasi salvezza non parlereste così...almeno abbiate il buon senso di tacere e non sputtanare gente che non c'entra nulla.....
Ce l'ho fatta! Vedo che ce n'è proprio per tutti. Speravo però che almeno qualcuno cliccasse su "Altro" e non sempre su "Anonimo" così che lo scambio di opinioni potesse essere più sereno.
Mimmo#21
Buon giorno a tutti,
avrei un paio di considerazioni (personali,quindi discutibili se volete) da esprimere a riguardo di alcune situazioni.
Per quanto riguarda il Sig. Gigi Corti non rompetegli i cog..oni per favore perchè assolutamente non ce nè bisogno.Io conosco Gigi e so quanto vale come allenatore,poi non ha mai rotto le scatole a nessuno perchè dovete rompergliele a lui,portate rispetto 1 cazzo di volta.Per la situazione dei troppi lanci di Muzzin la colpa non penso sia sua in quanto in panchina qul giorno lì c'era qualche persona dei piani alti che avrebbe dovuto dirgli:"Gigi e Claudio guarda che sabato Muzzin serve con la prima squadra,non tenetelo su troppo".Ma ciò non è successo quindi la colpa,secondo me,non è tutta sua perchè giustamente lui ha guardato al momento ed alla situazione.
Per le critiche a Giamma,beh...complimenti al fenomeno che scrive che Giamma non ha le palle,perchè tu ce l'hai invece le palle di farti riconoscere al posto di nasconderti come un codardo quale sei?Mi sa che qui in Piemonte la cosa primaria che manca è il rispetto reciproco verso le persone che ci circondano,facciamo ridere tutti,tutti quanti me incluso.
Passate una buona giornata.
Mimmo#21
in effetti colpire anche Gigi corti solo perchè vuole un po' di chiarezza sui fatti mi sembra eccessivo.
Ricordo che a quei tempi il Torino vantava un pitching coach cubano capace ed esperto che ha svolto un "ottimo" lavoro. un po' come quello di quest'anno.
dare quindi in testa a Caludio e Gigi mi sembra fuori luogo ed eccessivo.
"Per la situazione dei troppi lanci di Muzzin la colpa non penso sia sua in quanto in panchina qul giorno lì c'era qualche persona dei piani alti che avrebbe dovuto dirgli:"Gigi e Claudio guarda che sabato Muzzin serve con la prima squadra,non tenetelo su troppo".
Mimmo, non la penso come te.
Un tecnico, che lascia un lanciatore giovane sul monte per 147 lanci,distruggendogli il braccio, non vale un cazzo.
Io, fossi stato al posto del papà di Muzzin, mi sarei incazz... come una bestia.
quanti anni aveva Ceppo quando si è sputtanato il braccio?
Infatti dove lo vedi quello che gli ha fatto sputtanare il braccio?!?! Fatti un problem solvin prima di fare ste cazzo di domande!!
Mimmo#21
Ok,puoi non essere d'accordo con me però forse mi hai male interpretato.Io intendevo solo dire che Gigi in quel contesto lì non aveva,secondo me,il potere per tirarlo giù...io non giocavo ma ero presente ed in panchina c'erano almeno 3 persone tolto lui che dovevano pensarci.
Mimmo#21
OK ragazzi, basta così. Di polemica ne bastava una.
Solo una cosa, sarà mica anche colpa mia per il braccio di Ceppo
No a quello ci ha pensato suo suocero "il generale" hernandez
FIGA MA SEI SICUVO!! MA PIANTATELA VA'!! FATE SOLO POLEMICHE UNITILI SU CHI HA SPACCATO IL BRACCIO DI CHI...NON SAPETE PIU' A COSA ATTACCARVI E SEMBRA QUASI CHE DEL BASEBALL GIOCATO NON VE NE FREGHI PIU' NULLA...FATE COME VOLETE BASTA CHE NON ROMPIATE IL C... A CHI VUOLE GIOCARE!!!
con la differenza, che uno poi, una volta seguito ha ripreso a giocare e bene anche, l'altro di stare al Torino si è rotto i coglioni, e soprattutto non è migliorato per niente.
or è a Piacenza, il prossimo anno potrete dirci se ha imaparato qualcosa e se ha rimediato ai danni che gli avete procurato, fenomeni.
non ricordo
chi era il manager dei grizzlies quando Muzzin giocava a Torino?
non ricordo veramente!
Il manager era Gianmario e difatti Muzzin quante volte è salito sul monte in prima squadra?Il braccio mica se lo è spaccato con la seniores picìu!
sboccato!!!!!!
X QUELLO CHE NON RICORDA, MA NON RICORDA VERAMENTE:
IL PROSSIMO ANNO CHE GIOCHERAI CONTRO MUZZIN IN SERIE B, GUARDA SE E' MIGLIORATO E FACCI SAPERE, SFIGATO!!!!!!
RICORDATE A VEGNI CHE E' ARRIVATO ULTIMO ED E' RETROCESSO IN B ... NON SI SA MAI CHE POI DICE CHE NON LO SAPEVA.
SI RACCOGLIE CIO' CHE SI SEMINA.... QUINDI ...NULLA.
Ho notato, recentemente, un notevole accanimento di critiche nei confronti della dirigenza dei Grizzlies. E' possibile che tutte queste opinioni nascondano un fondo di verità?
Vox populi, vox Dei....
si, è possibile
ma chi è che critica la dirigenza dei grizzlies?giocatori (o altro) dei grizzlies stessi o gente di altre squadre(a vario titolo,giocatori,dirigenti,tifosi...)?
ma chi è che critica la dirigenza dei grizzlies?giocatori (o altro) dei grizzlies stessi o gente di altre squadre(a vario titolo,giocatori,dirigenti,tifosi...)?
già, perchè poi alla fine, nessuno ha il coraggio o il pudore di scriverlo.
Se guardi, la notizia non compare da nessuna parte ma è sulla bocca di tutti.
Nessun sito ufficiale di squadra, nessun sito che si occupa di Sport.
Così come si è taciuto della squalifica per doping di alcuni giocatori del Torino, (forse più utili al Torino in campo di Giammario all'Avigliana), così si tace quello che è un dato di fatto:
Il Torino è in serie B.
c'è qualcosa di male a scriverlo?
a urlare che il re è nudo si da scandalo?
si incolpano ex amici, ex tecnici, nemici di sempre e nemici per sempre, ma i fatti restano questi e nessuno sembra volerselo dire:
ve lo dico io, poi tanto andrete in vacanza e ve lo scorderete.
IL TORINOGRIZZLES48 E'IN SERIE B.
Cala il sipario.
il sogno del grande baseball a Torino è finito.
IL TORINOGRIZZLES48 E'IN SERIE B.
Non è finito...è rimandato. Basta cambiare alcune cose...ma soprattutto crederci e far capire alla vs dirigenza che devono cambiare il metodo nazista che hanno sempre avuto!
O, meglio ancora, mandare a casa questa dirigenza.....
credo sia l'unica soluzione intelligente per salvare il GT48 ed il baseball torinese.
la rivalità storica tra i giocatori di Torino ed Avigliana sembra essersi cancellata nelle rimostranze contro al dirigenza del Torino.
qualcuno crede che se la dirigenza del Torino si farà da parte, e soprattutto si troveranno sostituti, potrà iniziare una nuova stagione e un -chiamarlo progetto porta sfiga- rapporto di collaborazione tra club?
Così come è curioso vedere che moltissimo giocatori aviglianesi sono tutt'oggi per il progetto piemonte benchè siano stati gli unici a guadagnarci, e molti sostenevano che il torino si sarebbe dovuto salvare, ma la dirigenza del Toro no.
Meditiamo pacificamente su questi aspetti e prepariamoci al futuro, che è solo 6 partite dietro l'angolo.
sempre che la caniclola non ci uccida.
le tue considerazioni mi sembrano sagge. Evidentemente la parte marcia della mela sembra essere proprio la dirigenza. Se si è creato tutto questo casino è proprio merito loro. mi associo ai pensieri dei due scriventi che ti hanno preceduto.
in effetti le dimissioni dell'intero consiglio direttivo del Torino sono doverose.
Basta con le cene, ripartiamo da capo e che siano i giocatori a votare il futuro della squadra in cui hanno sempre giocato e soprattutto chi la dovrà dirigere.
Hai ragione, il GT48 è una SPA con i giocatori azionisti che finanziano l'attività che la dirigenza male amministra.
Via questi manager super pagati che pensano solo a ottenere visibilità per fare poi carrira in politica.
Webmaster tu che sei zapatista associati a noi e facciamo un bel golpe con tanto di gogna.
Diamo una dimostazione che il potere è dell'atleta anche a quei capitalisti di Avigliana che spacciano per proprio un successo che è solo e soltanto del nostro sudore atletico.
Hasta la victoria siempre!!
L'atleta unido jamas serà vencido
SECONDO ME BUONA PARTE DI QUESTI MESSAGGI LI HA SCRITTI QUEL FURBONE DI MARIO BRUNO.
LUI SI CHE STA GIà PREPARANDO LA SUA PROSSIMA SERIE B!
CON I DIRITTI DEL GT 48.....
risposta al fratello di Fidel: Va bene che hai ereditato i poteri del Lider Maximo, (che purtroppo - per lui - non sta passando un buon momento) ma non ti allargare troppo !!!
mario bruno non ha certo tempo di scrivere fregnacce su questo sito. è già MOLTO impegnato a scrivere monate sul suo
ok va bene per il golpe.
Però chi farà il presidente si dovrà chiamare SUBPRESIDENTE FUORICAMPISTA (al posto del Subcomandante Insurgente)
Il direttivo non mostrerà mai i propri volti che saranno coperti da una maschera da catcher (beh...il passamontagna mi sembra eccessivo)
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