Monoscopio: Quando lo Sport era Sport
Monoscopio: Quando lo Sport era Sport
Erano gli anni, del golpe di Pinochet appoggiato dagli Usa. Erano gli anni, della rivoluzione portoghese e del refendum sul divorzio.
Al mercoledì c’erano le Coppe. Tutte. La RAI le trasmetteva. Doppia partita. A/R.
I calciatori avevano facce da persone comuni, le veline non c’erano e si giocava con le magliette di lana.
La Rai con il fischio odioso del monoscopio ti diceva che era troppo tardi o troppo presto. Tutto è finito…ma vi ricordate di…
I calciatori avevano facce da persone comuni, le veline non c’erano e si giocava con le magliette di lana.
La Rai con il fischio odioso del monoscopio ti diceva che era troppo tardi o troppo presto. Tutto è finito…ma vi ricordate di…
EZIO VENDRAME (CALCIO)
Ezio Vendrame è un uomo libero. Per molti è stato il giocatore che ha sfruttato di meno il suo innato talento. Per molti era un ribelle, un matto. Per lui stesso una persona che ha avuto una vita straordinaria.Era stravagante Vendrame, non c'è che dire, quando ancora le stravaganze non erano fare tardi in discoteca o farsi fotografare su "CHI" o ancora cambiare taglio di capelli.
Vendrame era un giocatore tecnicamente perfetto, un fantasista dai piedi d'oro. Il classico giocatore che risolveva la partita da solo. Quando aveva voglia, certo.
Alle sue prodezze mischiava gesti bizzarri quasi sconcertanti. Una volta si soffiò il naso nella bandierina, poi segnò direttamente dal corner. Amava salire sulla palla, come una vedetta, per cercare il compagno libero che coglieva a 30 metri di distanza. Fece un tunnel a Rivera e poi gli chiese scusa. Perché Rivera era un altro innamorato del calcio.
Ma il suo gesto più ecclatante fu un altro. Finito male purtroppo. In una noiosa partita contro la Cremonese con un tacito accordo per un pareggio, Vendrame si sentì in dovere di dare un'emozione al suo pubblico che intanto fischiava. Prese palla, scartò i suoi compagni, andò verso la porta e fece il gesto di calciare. Il pubblico aveva avuto la sua emozione. E Vendrame non aveva tradito l'accordo. L'emozione fu forte. Troppo. Vendrame si girò verso la tribuna vide un gran movimento. Era un tifoso, che morì d'infarto.
Non arrivò mai in un grande club. Non fece mai tanti soldi. Insomma non sfondò. Ma la cosa non l'ha mai turbato. Anzi, in una intervista ha dichiarato che rifarebbe tutto da capo.
Ora vive nel suo paese natale (lo stesso di Pasolini), allena bambini e scrive libri (a mano niente pc!). Di recente è stato opinionista nell'edizione di Sanremo condotta da Bonolis. Anchè lì un gesto da uomo libero. Accusò pubblicamente D'Alessio d'essere un leccac…
finalmente le foto!
Etichette: Monoscopio


8 Comments:
dovresti chiamarla "Villa Cristina" questa rubrica
dopo il matto Brenchio eccone un altro!
Vendrame che io ho visto giocare era un pallone gonfiato è facile essere fuoriclasse ma di campioni ne abbiamo visti pochi.e non certo questo qui!
comunque complimenti per la rubrica è interessante
vendrame insieme a paolone sollier e' stato uno dei pochi calciatori ad essere anche uomini, hanno anteposto il loro modo di vivere e il loro modo di pensare alla carriera (in cui avrebbero dovuto per forza accettare dei compromessi).
consiglio vivamente la lettura di "calci e sputi e colpi di testa" di sollier (cercatelo in qualche biblioteca perche' e' praticamente introvabile in commercio).
giuliano#7
ehhhhh Giuliano...non mi rovinare...le "soprese"...Sollier sarà oggetto di una delle prossime puntate...
scherzo chiaramente. Non t'offendere. Concordo con te al 100%. In maniera diversa sono stati dei grandi. Sollier ha rinnegato il suo ruolo, dichiarandosi politicamente in un periodo in cui certe affermazioni erano a dir poco pesanti.
Comunque Vendrame dalle interviste che ho letto, era uno da ammirare. Avrà sprecato il suo talento...ma di certo...ha fatto fino in fondo quello che voleva fare!
Io consiglio anche il libro di Vendrame "Se mi lasci in tribuna...godo".
altro bel soggetto da esplorare e' il mondonico giocatore (da allenatore recitava un po' troppo)
ma se l'uomo libero da libero avesse usato usato il suo talento per mettergliela nel ... al sistema?
invece d'andare in giro con una gallina!
Caro anonimo hai fatto un po' di casino... quello che andava in giro con una gallina era il grande e compianto Gigi Meroni.
Per informazione quando sono previsti i play-off del Campionato A2 softball?
Grazie.
parla il cugino di 2° grado ezio è stato un grande niente da dire sulla negatività di alcune sue azioni ma io guardo spesso le cose positive e non le ho ancora viste tutte!!!! complimenti per il sito
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