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martedì, dicembre 19, 2006

Musica: Sonic Youth

Musica: Speciale Sonic Youth "The Destroyed Room"






Passerà per una sviolinata (non possiamo dire di peggio), ma la sensazione che si ha dopo l’ascolto di questo disco è proprio quella che i Sonic Youth descrivono come intenti nell’ultima pagina del libretto. Riassumendo, dichiarano, d'aver voluto offrire un aspetto diverso dai soliti b-sides, mettendo in mostra un aspetto, che erano ansiosi di mostrare, sconosciuto dei Sonic Youth. “The Destroyed Room”, ha tutto ciò nel titolo e nelle foto del libretto. La stanza è distrutta, rivoltata e rivoluzionata. Nuovi aspetti emergono.




Questo disco appunto non è come buona parte dei b-sides and rarities che escono. Non è una marchetta per fare soldi, non è un’auto celebrazione. E’ si un disco più adatto ai fedelissimi che ad altri, ma anche per loro (noi) è un’avventura tutt’altro che facile. Di opera difficile si tratta, da studiare un po’ e poi…da apprezzare. Il 90% è strumentale e in qualche canzone si esce dai canoni dei Sonic Youth.


Si parte subito espliciti con “Fire Engine Dream” pezzo d'apertura. Antipasto di soli dieci minuti. Fragore, note distorte, caos. Sonic Youth. Brano intenso, mai stancante registrato nel 2003 per le session di Sonic Nurse.


Sonorità che continuano un po’ addolcite ma sempre taglienti con "Fauxhemians" il cui titolo è un omaggio a New York. Canzone registrata su un registratore portatile a 16 tracce durante le Noho Forniture Session del 2001.



Si passa poi a "Razor Blade", b-sides vagamente country con la voce di Kim Gordon sempre molto sospesa e affascinante. Pezzo uscito dal singolo Bull in The Heather e precisamente dalle session di “Experimental Jet Set…”

Poi iniziano le cose difficili. "Blink", canzone composta nel 1999 anno di Goodby 20th Century (registato in Europa) e usata per il film Pola X, è un pezzo di cinque e rotti minuti, dagli accordi scarni e taglienti accompagnata dalla voce di Kim.



Poi lo stupore elettronico di Campfire, canzone “special” scritta per amici e finita con altre generate da artisti come Beck e Pavement. 2'19" di campionamenti che per quanto fuori dagli schemi, non disturbano e durano il giusto.



Il tempo sembra poi sospendersi con Loop Cat, 5’39" di leggeri fremiti alla Sonic Youth in un’atmosfera quasi onirica. Spizzichi di note distorte rubate con una DAT machine durante le registrazione di Murray Street. Appassionante e anche tanto, nella sua quasi casualità compositiva.



Si riprende un'aria più leggera con la bella bella e leggiadra “Kim’s Chords”, uscita direttamente dalla chitarra di Kim. Versione raffinata ma assai bella del manifesto della band.



"Manifesto" che viene celebrato con la traccia seguente Beauyiful Plateu. Allora via con le note lanciate, le chitarre impazzite, in un pezzo tratto da improvvisazioni musicali, e inserito nell’edizione Giapponese di Sonic Nurse.



Sullo stesso filone sonoro ma più cupo e lungo è “Three Part Sectional Love Seat” risalente allo stesso periodo di Fauxheminas. Pezzo work in progress con un titolo praticamente provvisiorio. E' un inedito tratto dalle Noho Session che si prende beffa dell'ascoltatore lasciandolo poi per quasi un minuto in silenzio.




Sempre dalle stesse sessione arriva Queen Anne Chair, altro pezzo alla Sonic Youth, in cui viene dato fondo a tutti i tocchi da maestro della band. Un brano affascinante.




Infine si chiude con "The Diamond Sea". Qui in versione, per dire, allungata (sono 25') con un finale diverso. Lunga? Stancante? Macchè! E' bellissimo perdersi nelle note di questa canzone, suonata alla fine delle sessione del Loolapalooza. Un gran regalo. Come questo disco d'altronde.







The Destroyed Room - b sides and rarities

1. Fire Engine Dream
2. Fauxhemians
3. Razor Blade
4. Blink
5. Campfire
6. Loop Cat
7. Kim's Chords (Non-Lp Version)
8. Beautiful Plateau (Non-Lp Version)
9. 3 Part Sectional Love Seat
10. Queen Anne Chair
11. The Diamond Sea (Alt. Ending)

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