Cinema: La recensione de "Le Mele Di Adamo"
Smettete subito di leggere questa recensione! Piuttosto aprite il giornale, cercate dove "Le Mele Di Adamo" è in programmazione e correte al cinema, a vedere questo sorprendente e grandioso film. Tanto bello, quanto indipendente e quindi....poco programmato.Dopo aver spopolato in tutte le rassegne in cui è stato presentato, arriva da noi, questo film danese grottesco, paradossale e noir. Un film che fa riflettere, che fa ridere e molto, che critica la società, la religione, l'ateismo e la scienza. Bergmaniano nei luoghi e in alcune figure. Divertente e sferzante in altre. Cattivo anzi cattivissimo e molto, dannatamente, intelligente.
In una bellissima chiesa sperduta nella campagna, il logorroico e buonista Padre Ivan accoglie ex detenuti per la "rieducazione" sociale.
Ai già presenti ospiti, un ex tennista cleptomane alcolizzato e un ex rapinatore saudita, si unisce Adam. Neonazista, violento, a cui viene assegnato l'obiettivo di fare una torta di mele e di curarsi dell'albero del giardino.
All'apparenza tutto funziona bene, ma in realtà la tranquilla comunità, è un grande caos. A cominciare da Padre Ivan, per finire con gli altri due ospiti ben lontati dalla riabilitazione. E come se non bastasse, l'albero di Adam, inizia a essere colpito da ogni tipo di sciagura. Ma è il diavolo che li mette alla prova o è Dio che li odia?
A tutta questa varietà di personaggi, vanno aggiunti il cinico medico dell'ospedale locale, Sarah una donna incinta e un gruppo di nazisti che va a far "visita" al loro ex camerata.
E' la lotta tra il bene e il male il principale punto da cui parte questa pellicola che poi finisce per analizzare l'essere e soprattutto le paure. Una ricerca profonda che parte da "Il Libro di Giobbe", e che si sviluppa per mezzo di questi sconclusionati personaggi, tutti negativi ma con un barlume di positività. Paradossali figure tra cui spiccano i due protagonisti, Padre Ivan e Adam.
Applausi e tanti anche per tutto il resto. Ottima la fotografia di questo ambiente desolato, bucolico e bergmaniano. Bravissimo il regista Jensen peraltro giovanissimo (nato nel 1972). Ottimi gli attori, da padre Ivan, a Adam (Ulrich Thomsen) già visto in Festen, al tennista alcolista e al rapinatore saudita dai nervi fragili.
"Le Mele Di Adamo" è un film che va visto con il gusto del grottesco, attendendosi le cose più strane, dall'inizio alla fine. Senza stupirsi, mai, dell'evoluzione assurda di certi avvenimenti.
Beh...siete ancora lì? E che aspettate? Andate, prima che qualche produzione ad alto costo e bassa intelligenza lo soppianti!
Le mele di Adamo
Titolo originale: Adams æbler
Nazione: Danimarca
Anno: 2005
Genere: Commedia
Durata: 94'
Regia: Anders Thomas Jensen
Sito ufficiale:
Sito italiano: www.teodorafilm.com
Etichette: Cinema















