essekappa

Essekappa+Solopiemonte: Un sito che ha sessanta anni anche se è stato fondato nove anni fa...

essekappa: agosto 2006

mercoledì, agosto 30, 2006

Monoscopio: George Bajurin (Baseball)

Monoscopio: Quando lo Sport era Sport

Gli oriundi erano qualcosa di quasi esotico, ma soprattutto era quasi casuale il loro "incontro". Tra gli anni cinquanta e sessanta gli sport minori andavano così, tra bufale e campioni piombati dal cielo, trovati per strada, di passaggio per studi a Torino o semplici girovaghi.
Comunque la Rai con il fischio odioso del monoscopio ti diceva che era troppo tardi o troppo presto. Tutto è finito…ma vi ricordate di…
GEORGE BAJURIN (Baseball)
Sfidiamo le memorie storiche. Chi si ricorda di costui? Visto giocare penso nessuno, sentito parlare? La sua storia che leggiamo, come ovvio, su "Stonehenge Granata" di Bretto, è assai divertente.
Siamo nel 1952 quasi alla fine del campionato di Serie A. Il Torino BC gioca un'amichevole nel campo Bernini con alcuni studenti salesiani provenienti da tutto il mondo.
Il californiano Bajurin impressiona tantissimo la società che letteralmente lo implora e alla fine lo convince a disputare almeno una partita di campionato. Viene tesserato regolarmente, ma per evitare "pubblicità sgradite" diventa...Smith.
Il giorno della gara, un taxi lo preleva dall'istituto lui si toglie la divisa studente e arriva in campo per così dire...in incognito.
Gioca solo mezza partita, perchè è vero che il Rettore gli ha dato il permesso, ma per un tempo limitato. Comunque inizia bene, benissimo. Home run al primo inning.
A detta di quanti l'hanno visto in campo, Bajurin avrebbe potuto giocare come professionista in USA e con uno come lui in squadra il campionato sarebbe stato alla portata.
Bajurin ha smesso con il baseball, ma continuato la sua permanenza nel giro ecclesiastico. Membro della chiesa cattolica di St. Viator, dell'ordine salesiano e di quello dei "Cavalieri di Colombo". E' stato anche direttore di una casa editrice, poi si è sposato e ha avuto sei figli.
Ci ha lasciato nel 2002. Viveva a Las Vegas.

Etichette:

lunedì, agosto 28, 2006

Baseball

BASEBALL
Con le due sconfitte a Parma, i Grizzlies sono matematicamente retrocessi in Serie B. L'Avigliana pareggia in casa contro il Sala mentre in B, il Novara sfrutta il passo falso del Senago per balzare al secondo posto.


Serie A2 - 13a e 14a Giornata di Ritorno

Avigliana - Sala Baganza 3-5, 9-3
Bollate - Codogno 6-10, 4-10
Paternò - Oltretorrente 5-0, 7-3
Junior Parma - Grizzlies Torino 48 9-5, 11-1
Collecchio - Lodi 11-1, 10-7

Classifica:
A.S. AVIGLIANA BASEBALL 688 JUNIOR PARMA B.C. 656 SALA BAGANZA 594 LANFRANCHI COLLECCHIO B.C. 548 PATERNO' CITTA' DEI NORMANNI 548 A.S.D. BOLLATE B.C. 1959 531 A.S.D. MC CODOGNO BAS. '67 500 A.S.D. OLD RAGS LODI B.C. 406 CIEMME - MALLER OLTRETORRENTE 313 A.S.D. GRIZZLIES TORINO 48 B.C. 219
Serie B
Vercelli - Senago 9-14, 7-0
Juve 98- Cus Brescia 16-0, 8-3
Piacenza - Milano 1946 11-1, 3-2
Rajo - Novara 9-12, 14-22
Ares-Cagliari 11-4


Etichette:

giovedì, agosto 10, 2006

Cinema & Sport: I Surfisti Nazisti Devono Morire

Cinema & Sport:
I Surfisti Nazisti Devono Morire
Sport: Sarebbe il Surf...ma...forse è il tiro a segno
Nazione: Usa
Anno: 1987
Reperibilità: alta
Voto: 9


Chiudiamo ufficialmente per le vacanze parlando di questo film, non proprio sportivo, ma sicuramente molto estivo.
"Surf Nazist Must Die" è un film del 1987, splatter, della "Troma" mitica casa di produzione americana, cult per gli amanti del cinema, dello splatter, dell'horror, degli Z movie e dell'ironia dissacrante.
In questo film, uno dei più famosi, una banda di Surfisti Nazisti imperversa su una spiaggia, fronteggiando bande rivali e surfando. Il tutto nascondendosi in un bunker della guerra (il bello è che siamo in California...).
Tra sangue a fiumi e personaggi disgustosi e assurdi, i surfisti nazisti uccidono un ragazzo colore. La made, obesa infermiera, dichiara guerra alla banda e va in cerca di vendetta...
Meraviglioso film inutile, sanguinolento e assurdo. Forse uno dei capolavori moderni dei B-Movies.
Della stessa casa produttrice, non bisogna dimenticare: Toxic Avenger, Sgt. Kabukiman, Tromeo And Juliet e le Infermiere Maniache Trovano l'Estasi.
Ora possiamo partire sereni per la spiaggia...ricordando che: I Surfisti Nazisti Devono Morire.
Buone vacanze

Etichette:

mercoledì, agosto 02, 2006

Monoscopio: Gianbattista Baronchelli

Monoscopio: Quando lo Sport era Sport


Mi piace pensare che fino ai primi anni novanta, il ciclismo fosse uno sport e non il finto baraccone che è adesso. Mi piace pensarlo perché se così non fosse, avrei perso giorni e mesi a guardare Giro e Tour con la Gazzetta davanti per riconoscere i corridori. Avrei perso ore ad ascoltare il grande De Zan…ed energie per cercare il rapporto giusto in salita
Mi consola comunque che anche all’epoca c’era la Rai con il fischio odioso del monoscopio ti diceva che era troppo tardi o troppo presto. Tutto è finito (in provetta in questo caso)…ma vi ricordate di…


GIANBATTISTA BARONCHELLI (CICLISMO)



Ho ancora la biglia di plastica con la foto di Baronchelli. Grazie a lei, vinsi da piccolo, alcune clamorose gare sulla spiaggia e ne persi altre altrettanto clamorose. Già, forse perché la biglia era di Baronchelli e non di un Moser qualsiasi (con rispetto parlando). Perché di fatto Gianbattista Baronchelli è stato uno di quelli che ha vinto tanto, ha stupito ma ha anche perso tanto e deluso. Insomma, poteva ottenere di più, ma la scarsa vena in certe situazioni e gli infortuni in altre, lo hanno frenato.

Baronchelli con la sua tipica faccia triste (come potete vedere dalla foto. lui è quello a sinistra) che lo accompagnerà per tutta la carriera e non lo abbandonerà nemmeno durante le premiazioni, esordisce come professionista nel 1974. Giornalisti e tifosi urlano al miracolo, vedendo in lui il nuovo Coppi e “Tista” li ripaga al suo primo Giro d’Italia mettendo una dannata paura a Eddie Merkx. Arriva secondo, alla fine, per una manciata di secondi. Non male per un debuttante.
Ma nel 1975 ecco il primo clamoroso flop. In un Giro D’Italia, fatto quasi apposta per lui, Baronchelli riesce a perdere contro un certo Bertoglio.

Ma i successi di certo non sono mancati e l’imprese neppure. Tra i vari Giro dell’Appennino, Giro Del Lazio, Coppa Placci ecc.ecc. vinti,rivinti e stravinti, Baronchelli sfiora un altro clamoroso sgarbo. Questa volta ai danni dell’odioso francese Hinault, nel 1980 durante i Mondiali, in cui si piazza secondo ed è l’unico in grado di resistere fino alla fine alla furia del francese.
Infortuni in quantità e anche un’epatite hanno purtroppo frenato il povero “Tista”. Sfortuna. Si ritira nel 1989, partecipa in seguito a qualche gara di Mountain Bike e apre con il fratello (anche lui ex ciclista) un negozio di cicli.
Un grande campione. Uno dei più grandi di quel tempo. Non c’è che dire. Peccato che però non rientri, per poco, nell’Olimpo.
Magari…magari…ora riprendo la biglia e vado al mare. Ma le biglie con i ciclisti sono ancora in commercio?

Etichette:

martedì, agosto 01, 2006

Fidel

Proclama del Comandante en Jefe al pueblo de Cuba

Con motivo del enorme esfuerzo realizado para visitar la ciudad argentina de Córdoba, participar en la Reunión del MERCOSUR, en la clausura de la Cumbre de los Pueblos en la histórica Universidad de Córdoba y en la visita a Altagracia, la ciudad donde vivió el Che en su infancia y unido a esto asistir de inmediato a la conmemoración del 53 aniversario del asalto a los cuarteles Moncada y Carlos Manuel de Céspedes, el 26 de julio de 1953, en las provincias de Granma y Holguín, días y noches de trabajo continuo sin apenas dormir dieron lugar a que mi salud, que ha resistido todas las pruebas, se sometiera a un estrés extremo y se quebrantara. Esto me provocó una crisis intestinal aguda con sangramiento sostenido que me obligó a enfrentar una complicada operación quirúrgica. Todos los detalles de este accidente de salud constan en las radiografías, endoscopías y materiales filmados. La operación me obliga a permanecer varias semanas de reposo, alejado de mis responsabilidades y cargos.

Como nuestro país se encuentra amenazado en circunstancias como esta por el Gobierno de los Estados Unidos, he tomado la siguiente decisión:

1) Delego con carácter provisional mis funciones como Primer Secretario del Comité Central del Partido Comunista de Cuba en el Segundo Secretario, compañero Raúl Castro Ruz.

2) Delego con carácter provisional mis funciones como Comandante en Jefe de las heroicas Fuerzas Armadas Revolucionarias en el mencionado compañero, General de Ejército Raúl Castro Ruz.

3) Delego con carácter provisional mis funciones como Presidente del Consejo de Estado y del Gobierno de la República de Cuba en el Primer Vicepresidente, compañero Raúl Castro Ruz.

4) Delego con carácter provisional mis funciones como impulsor principal del Programa Nacional e Internacional de Salud Pública en el Miembro del Buró Político y Ministro de Salud Pública, compañero José Ramón Balaguer Cabrera.

5) Delego con carácter provisional mis funciones como impulsor principal del Programa Nacional e Internacional de Educación en los compañeros José Ramón Machado Ventura y Esteban Lazo Hernández, Miembros del Buró Político.

6) Delego con carácter provisional mis funciones como impulsor principal del Programa Nacional de la Revolución Energética en Cuba y de colaboración con otros países en este ámbito en el compañero Carlos Lage Dávila, Miembro del Buró Político y Secretario del Comité Ejecutivo del Consejo de Ministros.

Los fondos correspondientes para estos tres programas, Salud, Educación y Energético, deberán seguir siendo gestionados y priorizados, como he venido haciéndolo personalmente, por los compañeros Carlos Lage Dávila, Secretario del Comité Ejecutivo del Consejo de Ministros, Francisco Soberón Valdés, Ministro Presidente del Banco Central de Cuba, y Felipe Pérez Roque, Ministro de Relaciones Exteriores, quienes me acompañaron en estas gestiones y deberán constituir una comisión para ese objetivo.

Nuestro glorioso Partido Comunista, apoyado por las organizaciones de masas y todo el pueblo, tiene la misión de asumir la tarea encomendada en esta Proclama.

La reunión Cumbre del Movimiento de Países No Alineados, a realizarse entre los días 11 y 16 de septiembre, deberá recibir la mayor atención del Estado y la Nación cubana para celebrarse con el máximo de brillantez en la fecha acordada.

El 80 aniversario de mi cumpleaños, que tan generosamente miles de personalidades acordaron celebrar el próximo 13 de agosto, les ruego a todos posponerlo para el 2 de diciembre del presente año, 50 aniversario del Desembarco del Granma.

Pido al Comité Central del Partido y a la Asamblea Nacional del Poder Popular el apoyo más firme a esta Proclama.
No albergo la menor duda de que nuestro pueblo y nuestra Revolución lucharán hasta la última gota de sangre para defender estas y otras ideas y medidas que sean necesarias para salvaguardar este proceso histórico.

El imperialismo jamás podrá aplastar a Cuba.
La Batalla de Ideas seguirá adelante.

¡Viva la Patria!¡Viva la Revolución!¡Viva el Socialismo!¡Hasta la Victoria Siempre!









Etichette:

Powered by Blogger