essekappa

Essekappa+Solopiemonte: Un sito che ha sessanta anni anche se è stato fondato nove anni fa...

essekappa: settembre 2006

sabato, settembre 30, 2006

Musica: Mondo Generator, Scissor Sisters

Nick Oliveri & The Mondo Generator (Dead Planet - sonicslowmotionstrails)



Nick Oliveri (che è quello pelato) era il bassista dei Queens Of Stone Age nei primi tre album e co-leader del gruppo. Poi Josh Homme, l'ha cacciato perchè, si dice in giro, Nick Oliveri aveva dei comportamenti troppo eccessivi. Già farsi cacciare da Homme fa pensare alle peggio cose, però questo assurdo personaggio dall'aspetto inquietante, ci sa fare veramente.
Ai tempi dei Queens aveva un side-project Mondo Generator con il quale fece uscire un ottimo album. Poi, cacciato di là, distrutti in parte i Mondo Generator, Nick ha ricostruito tutto e si è dedicato anima e core ai Mondo Generator.
Ed ecco che arriva Nick Oliveri & Mondo Generator con l'album "Dead Planet". Perso un po' lo stoner (comunque ancora presente in certe brani), ci si sposta sul punk rock lanciato ai 200 all'ora e naturalmente suonato alla grande.
E' vero però che si apre il tutto con "Like A Bomb" i cui primi accordi fanno pensare a una canzone caduta fuori da un disco dei Queens. Poi però il disco decolla con "All The Way Down" e con tutte le canzoni a seguire, tenute su oltre dai citati ottimi strumenti, anche da una voca mista tra il punk inglese e l'heavy metal.
Avremmo però evitato la pubblicazione di "So High" che già era presente sul primo disco. Ma vabbè nessuno è perfetto.




Scissor Sisters (Ta Dah)


Siamo veramente pride, di poter parlare degli Scissor Sisters. Gruppo che esiste da anni e che solo con questo disco ha raggiunto una certa notorietà. Gruppo che si proclama alfiere del mondo gay. Gruppo che sembra un po' la riedizione dei Village People. Simpatici e casinisti.
Si fermassero a fare singoli, sarebbe meglio. "Ta-Dah" ultimo lavoro è un disco molto danzereccio, colorato, dal quale escono piume di struzzo e coriandoli. Alcune canzoncine sono carine, orecchiabili, divertenti e veloci. Però tutto insieme è un po' come il cotechino con le lenticchie. Pesante. E' un lavoro che seppur breve, diventa stancante.
Un'esplosione esageratamente kitch di sintetizzatori, campionatori, roba sintetica mischiata a qualche chitarra di passaggio, è quello che attende l'ascoltatore.
Mettiamola così, se li sentiamo per radio non cambiamo canale. Ma un disco intero è veramente troppo.
NEWS
Un dvd lento
I Marlene Kuntz annunciano che il 13 ottobre uscirà il cd live "S-Low Tour", che riproporrà l'esperienza dell'ultimo e particolare tour della band di Godano. Nello stesso momento uscirà “Mtv Storytellers: Marlene Kuntz” il primo dvd dei Marlene Kuntz registrato il 23 novembre 2005 a Bologna. Il DVD contiene, oltre al live, contenuti speciali, interviste, backstage e immagini esclusive.
Morello arrestato
Il chitarrista degli Audioslave (ma soprattutto ex Rage Against The Machine), Tom Morello è stato arrestato dopo un corteo di protesta a Los Angeles. I protestanti hanno bloccato l'aeroporto di Los Angeles per sensibilizzare l'opinione pubblica nei contronti dei lavoratori immigrati. La polizia è intervenuta ma i manifestanti si sono rifiutati di sgomberare. E sono arrivati gli arresti.
Il ritorno del chirichetto
L'ufficio marketing di Marilyn Manson ha annunciato che sta registrando un nuovo album. Ops...volevo dire che Marilyn Manson lo ha annunciato. Prossima è l'uscita del nuovo disco di uno dei personaggi più studiati e finti di questi ultimi anni. Il cd è vero però.

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martedì, settembre 26, 2006

Monoscopio: Mario Pogliano


Monoscopio: Quando lo Sport era Sport

Mario Pogliano (BASEBALL)

Nel variegato mondo del baseball piemontese, ci sono stati personaggi di cui ancora oggi si parla. Possiamo definirli leggendari? Forse no, s'offenderebbe la loro modestia.
Di fatto però, il personaggio di cui parliamo, il Sig. Mario Pogliano, è da leggenda. Oltre ai risultati e allo spessore umano, in epoca di ripicche, odi e quant'altro questo Signore riesce ad unire tutti (ma proprio tutti), nel ricordo della sua straordinaria figura.
Chiedete in giro, tutti elogeranno le sue doti.
Persona innamorata del baseball e sinceramente impegnata nella crescita di questo sport, è stato allenatore, maestro, trascinatore di tanti ragazzi che hanno giocato o che ancora giocano.
Sul campo ha avuto il delicato compito di fare da selezionatore per la rappresentativa Categoria Ragazzi della Regione Piemonte e Valle D'Aosta e grazie a questo, le sue doti umane e sportive sono andate oltre la nostra regione.
Come dirigente, Pogliano è stato tra i fondatori della compagine Di Falco's Grizzlies. E il riferimento all'orso americano, fu proprio una sua idea.
Purtroppo ci ha lasciato a soli 51 anni, lasciando un grande vuoto.

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lunedì, settembre 25, 2006

Baseball


Baseball
Continua la corsa dell'Avigliana che si sbarazza del Redipuglia, chiudendo la serie sul 3-1 e si qualifica per le finali, mentre il Junior Parma si porta sul 2-0 contro il Reggio. Il Novara esce sconfitto dalla semifinale per i playoff di A2. La Juve 98 batte i Grizzlies nella finale regionale Under 21.
Nel softball vittoria del Torino Junior che in finale batte il Malnate e torna in A2


Baseball serie A2 - Play – Off per la promozione in A1 Semifinali

Avigliana-Rangers Redipuglia 1 - 0 * 7 -1 3^ - 4^ di ritorno
Junior Parma -Reggio Palfinger 11 - 5 * 8 -2 1^ - 2^ di andata
AVIGLIANA accede alla finale per la promozione in A1 contro la vincente fra Junior Parma e Reggio Palfinger.


Baseball serie B - Play – Off per la promozione in A2 - Semifinali 3^ - 4^ - 5^ giornata di ritorno
Falchi Caserta Novara 2000 5 -6 * 16 - 11 * 5 - 0
FALCHI CASERTA accede alla finale per la promozione in A2.

Softball serie B- Play Off per la promozione in A2 2^ giornata di ritorno
Torino Junior-Malnate 3- 1
TORINO JUNIOR promosso in A2

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venerdì, settembre 22, 2006

Musica: New York Dolls e Engerica

New York Dolls (One Day It Will Us To Remember Even This)


C'era una volta, agli inizi degli anni '70, un club a New York, il Cbgb's, che ospitava i migliori e bizzarri artisti del giro. Gruppi pre-punk, pionieri e artisti che avrebbero segnato la storia.
Tra questi c'erano i New York Dolls. Con loro rock e con il loro look, hanno dato un'impronta a chi è venuto dopo e in parte ai gruppi punk.
Sono durati poco, ma due anni fa il buon Morrissey li ha incontrati e li ha convinti a tornare insieme. E così ecco "One Day It Will Us To Remember Even This".
Mettiamola così, Morrissey poteva pensare ai fatti suoi quella sera. A parte che i componenti originali sono solo più due, a parte che odio le reunion dei vecchi gruppi o l'utilizzo commerciale di un nome. I tempi sono cambiati, il pionierismo dell'inizio anni 70 è incastonato nella storia, ma non è più attuale, e poi cavolo...si vede... i New York Dolls del 2006 sembrano i trans di via Cavalli.
C'è da dire comunque che questo disco non è brutto. Potevamo farne a meno certo , ma trattasi di vecchio rock anni 70 e un certo senso può essere visto come omaggio al tempo che fu. Nulla di più, nulla di meno.


Engerica (There Are No Happy Endings)

Gli Engerica sono strani. Quasi inqualificabili. Un minestrone tra Faith No More, Rage Against The Machine e una versione Europea e più soft dei System of a Down. Ma, non copiano, s'ispirano, rielaborano e offrono questo disco.
Dal nero del video di "The Smells", dal nero del sito e dalla copertina, nera, esce questo disco "There Are No Happy Endings". Ottimo esordio per questi ragazzi inglesi, che buttano sul cd una manciata di canzoni, con schitarrate violente, batteria pesante e urla.
Si parte sparati e violentissimi con Reasons To Be Fearful, citazione core, per poi passare a The Smells bella canzone orecchiabile e considerata la hit del gruppo. Peccato, perchè in questo lavoro c'è di meglio, c'è più ricerca in altri pezzi e più voglia di colpire nel segno. Ma il mercato va così!
Ottimo esordio.

News

Rober Plant per beneficenza

Il leggendario e straordinario Robert Plant, terrà un concerto di beneficenza alla Kidderminster Town Hall esattamente il 23 dicembre. Il concerto servirà per recuperare fondi per una donna affetta da tumore al cervello. S'attendono 600 persone. Magari esserci!

Attendiamo con impazienza davanti ai negozi

Siamo già davanti ai negozi perchè è assolutamente da non perdere l'uscita, il prossimo 25 ottobre, dell'autobiografia firmata da Albano Carrisi. Riporterà oltre alla carriera musicale, cinematografica e televisiva dell'artista, anche capitoli dedicati alla vita privata del notissimo cantante pugliese.
Un'opera che di certo non può mancare nelle vostre collezioni....(e come no!)

Il ritorno delle boy band viventi

Un virus sta colpendo le boy band morte e sepolte. Come zombie, pure loro, stanno tornando alla vita. E già che sono tornati gli "East 17" e i "Take That", ora ritornano anche i "Five". La prossima volta accertiamoci meglio che sia veramente finita....

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martedì, settembre 19, 2006

Cinema: Thank You For Smoking

Recensione di Thank You For Smoking


Sarà la grande capacità di persuasione del protagonista, sarà che la nicotina produce dipendenza, ma di "Thank You For Smoking" sentirete solo parlare in termini di capolavoro.
Spegniamo la sigaretta e apriamo la finestra. "Thank You For Smoking" è una commedia riuscita, divertente e con delle belle trovate, ma, siamo lontani dal capolavoro. Per tutto il film striscia un certo star system hollywoodiano, dal regista, figlio di Reitman, ad alcuni protagonisti come Rob Lowe, Robert Duvall e Katie Holmes (tra l'altro con Cruise forma una coppia perfetta. Inespressivo lui. Inespressiva lei) e un certo buonismo capace di trasformare il cinico protagonista in un uomo con dei sentimenti.
Da metà film in poi viene da chiedersi cosa ne sarebbe stata di questa idea se dietro la cinepresa ci fosse stato un regista cinico e bastardo. Chessò un Kevin Smith un Terry Gilliam o l'europeo De La Iglesia (i primi che ci vengono in mente).

Cattivissima è la storia. Nick Naylor è un scaltro e cinico difensore delle sigarette. Lavora per il Centro Studi Sul Tabacco organizzazione creata dalle stesse industrie. Va in giro per dibattiti, talk show e quant'altro a dimostrare che la sigaretta non fa male, anzi... e come amici ha i difensori di alcool e armi da fuoco. Si definiscono i mercanti di morte.

A complicare la veloce e inafferrabile scalata al successo, ci pensano il figlio di Nick che fa nascere alcuni dubbi nella coscienza del protagonista, un senatore del Vermont, piuttosto allocco a dire il vero e una giornalista che trae in inganno... Nick.

E' una divertente critica alla società americana e in generale alla nostra. Una parodia delle multinazionali da un lato ma anche delle associazioni "Anti" dall'altro. Una satira a 360 gradi con una buona regia e belle trovate. Esemplari i pranzi dei Mercanti di Morte, bellissimi i titoli di testa e i personaggi di Nick Naylor (Aaron Eckhart) e Rob Lowe nei panni di un produttore hollywoodiano molto Zen.
Peccato per quel buonismo che a un certo punto s'impossessa di Nick. Detto tutto? Ah no! Fumate i sigari sono più buoni e fanno meno male!

Titolo originale: Thank you for smoking
Nazione: U.S.A.
Anno: 2005
Genere: Commedia
Durata: 92'
Regia: Jason Reitman
Sito ufficiale: www.foxsearchlight.com/...
Cast: Aaron Eckhart, Maria Bello, Cameron Bright, Adam Brody, Sam Elliott, Katie Holmes, William H. Macy, Robert Duvall, Rob Lowe,
Produzione: Room 9 Entertainment, TYFS Productions LLC, ContentFilm
Distribuzione: Lucky Red

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lunedì, settembre 18, 2006

Baseball



BASEBALL


Pareggiano le piemontesi impegnate nei playoff. L'Avigliana fuori casa vince la prima e perde la seconda. Così come il Novara impegnato però in casa contro i Falchi Caserta.
Nel softball ultima sconfitta per il La Loggia che esce dai playoff. Mentre il Torino Junior vince la prima partita per salire in A2.
Nelle giovanili l'Avigliana si qualifica per i quarti di finale nella categoria Ragazzi. I Grizzlies Torino 48 vincono il titolo regionale Allievi.


Baseball serie A2 - Play – Off per la promozione in A1 Semifinali 1^ - 2^ giornata di andata
Rangers Redipuglia-Avigliana 3 - 5 * 12 - 4
Reggio Palfinger-Junior Parma NDIC * NDIC
Le partite di ritorno sabato e domenica prossime.


Baseball serie B - Play – Off per la promozione in A2 - Semifinali 1^ - 2^ giornata di andata
Novara 2000-Falchi Caserta 11 - 9 * 0 - 1
Le partite di ritorno sabato e domenica prossime.


Softball serie A2 - Play Off per la promozione in A1 - Semifinali 3^ - 4^ giornata di andata
Madige La Loggia Azzanese 2 - 6
Marconi Unione Picena 1 - 8 * NDIC
Azzanese qualificata per la finale

Softball serie B - Play Off per la promozione in A2 1^ giornata di andata
Malnate Torino Junior 0- 1 *
Le partite di ritorno sabato 23 con inizio ore 15.30 (si qualifica la vincente di due incontri su tre).


Baseball Cat. Ragazzi - Titolo Nazionale - Ottavi di finale
Adler Bolzano Avigliana 12 - 20 * 8 - 9
L’Avigliana si qualifica per i quarti di finale.


Baseball Cat. Allievi - Titolo Regionale Piemontese
Grizzlies Torino 48 -Avigliana 7 - 5
Vercelli-Settimo 13 - 3
Grizzlies Torino 48-Vercelli 5 - 4
Grizzlies Torino 48 vince il titolo di Campione Regionale di Categoria.

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sabato, settembre 16, 2006

Musica: Les Claypool e The Zutons

Segnaliamo ai nostri cari clienti l'uscita dei seguenti dischi:

LES CLAYPOOL (Of Whales And Woe)



Se Dio volesse suonare il basso, chiederebbe lezioni a Les Claypool. Poi ci proverebbe, ma non arriverebbe di certo al suo livello. Si vabbè, siamo blasfemi, ora ci arriva il classico fulmine, bruceremo all'inferno, ma se conoscete Les Claypool non potete che darci ragione.
Claypool è considerato il miglior bassista del mondo. Claypool era il leader dei Primus, il supergruppo (nel senso che erano tre Dei che suonavano...altro fulmine...) degli anni novanta, sperimentale, innovativo e bizzarro. Claypool ha scritto e interpretato la sigla di South Park e ora ha una carriera solista niente male. Il buon Les ha fatto uscire un nuovo disco "Of Whales And Woe". Giudizio universale...? Grande come al solito.
Il suo basso spara note e giri di gran classe, come al solito. La sua voce tagliente tiene unito il tutto assieme ad altri ottimi strumentisti. Il tocco da Primus è sempre presente certo, ma Claypool non si stanca di continuare ad esplorare nuovi territori usando, questa volta, strumenti a fiato, percussioni e anche un sitar.
Si parte con l'intruduzione, aperitivo per l'incalzante "One Better". Il basso viene lanciato al massimo e si nota subito che Claypool è in grande spolvero. Il resto è tutto un rincorrersi di strumenti usati con grande maestria, mossi nella più disparate direzioni e mescolati in vari e spiazzanti modi. Volano note di ballade, pezzi veloci e alcuni citazioni jazzistiche. La voce di Claypool è sempre lì, a dare al lavoro quel tocco folle, bizzarro, divertente alla Frank Zappa. Solo un grande artista può permettersi di citare e il grande Frank e di non impallidire al suo cospetto!


THE ZUTONS (Tired Of Hanging Around)

Volete un nome di un gruppo che diventerà famoso, premiato e acclamato? La vera "Next Big Thing" ? Si? E allora ecco gli Zutons. Gruppo inglese che da due anni (noi li conoscevamo e li apprezzavamo già...ah...ah...) imperversa sulle scene proponendo ottima musica. E prima che il business, Mtv e qualche inutile VJ li inghiotta (speriamo che siano tra i pochi a resistere alle tentazioni) rendendoli patinati e poco spavaldi, ci godiamo questo secondo disco "Tired of Hanging Around".

Con "Who Killed The Zutons?" del 2004, questi giovani ragazzi inglesi avevano impressionato proponendo una mistura di indie rock, blues, soul, sonorità seventies e grandi voci.

Con "Tired of Hanging Around" gli Zutons confermano le proprie qualità artistiche, ma riescono a proporre un lavoro leggermente diverso dal primo ma anche in questo caso molto convincente.
Più orecchiabile, forse, del disco d'esordio "Tired..." si apre con la title track che proietta l'ascoltatore, tra schitarrate anni 70' e vocalizzi impressionanti, che accompagnano tutto il (corto purtroppo) disco. "Someone Watching Over Me" sembra uscita da "Who killed..." mentre invece con "Why Won’t You Give Me Your Love", canzone accompagnata da un divertente video alla "West Side Story" è quasi impossibile non unirsi al ritonello. Tanto per citare qualche canzone.

Staremo a vedere, insomma, il futuro di questi ragazzi di Liverpool, li sorveglieremo e in ogni caso potremo dire d'averli conosciuto quando ancora erano duri e puri.

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giovedì, settembre 14, 2006

Monoscopio:Angelo D'Arrigo

Monoscopio: Quando lo Sport era Sport


Non è che gli ultimi abbiano distrutto qualsiasi passione o sincero gesto sportivo. Qualcuno, qualcosa è sopravvissuto...pochi ma buoni...

Senza più monoscopio però...c'era un certo...

ANGELO D'ARRIGO



Che dire? Spericolato e pazzo, idealista e appassionato. Massì, forse è poco per un uomo che ha sempre volato. Ovunque. Un certo Angelo D’Arrigo ha vissuto e guardato il mondo così. Dall'alto.
Angelo, un amante vero della montagna, della natura e dei rapaci, tanto da dedicargli tutta la sua vita.
Siciliano d’origine D’Arrigo si laurea a Parigi presso l’Università Dello Sport e inizia la sua avventura negli sport estremi. Sci estremo, Volo libero e alpinismo accompagnati dai primi documentari amatoriali che girano nelle scuole e nei centri culturali francesi. Con le sue gesta e i suoi reportage rende noti al grande pubblico questi sport.
Nel frattempo vince parecchie gare, due Mondiali di Deltaplano e tantissimi titoli sportivi. Poi si ritira dall’agonismo e continua con le sue imprese.
Bastano due nomi per far capire lo spessore di D’Arrigo e quello delle mete: Himalaya e Ande, tanto per gradire. Gesto sportivo unito a grande amore per la natura, come dicevamo all’inizio. Ed è così che nasce il progetto "Metamorphosis", studio delle tecniche di volo dei rapaci. Un amore sconcertante ai nostri occhi, tanto bello quanto sorprendente; D’Arrigo impara a convivere con i volatili nel loro habitat e con le loro regole.
Li studia, li aiuta e nel 2006 segue la rotta migratoria dei condor sulle montagne dell’Aconcagua nella Cordigliera delle Ande. Una vita spesa così, in luoghi inospitali, in condizioni estreme. Trasvolate incredibili: Everest, Sahara e Siberia.
Nell’avventura russa, fatta in collaborazione Russian Research Institute for Nature and Protection di Mosca, D’Arrigo guida per 5.300 km (…) uno stormo di gru siberiane, nate in cattività e reinserite con questa impresa nel loro habitat. Difficile riassumere la vita, in poche righe, di un personaggio così particolare. Informazioni dettagliate sul sito: http://www.angelodarrigo.com/
La storia di Angelo purtroppo si è interrotta quest’anno. Un incidente (ancora inspiegabile) con un piccolo velivolo durante una dimostrazione nella sua Catania. Ma Angelo continua a volare con le sue imprese.

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lunedì, settembre 11, 2006

Baseball

Baseball

Fine dei campionati. L'Avigliana chiude primo, realizzando un risultato storico. Complimenti!.
Nei playoff incontrerà il Redipuglia.
Le due squadre di Torino chiudono con due sconfitte e così anche per la Juve è ufficiale la retrocessione sul campo...
In B, il Novara si qualifica per i playoff dove incontrerà presumibilmente i Falchi di Caserta.
Male il La Loggia nel primo turno dei playoff di A2 di softball.
Baseball serie A2 - girone A 17^ - 18^ giornata girone di ritorno (ultima di campionato)

Grizzlies Torino 48-Old Rags Lodi 3 - 5 * 3 - 5
Collecchio-Oltretorrente Parma 3 - 6 * 2 - 3
Bollate-Sala Baganza 7 - 10 * 3 - 2
Junior Parma-Codogno 7° inning 13 - 2 * 5 - 12
Paternò-Avigliana 4 - 11 * 11 - 4
Classifica: Avigliana 694 ; Junior Parma 639 ; Sala Baganza 583 ; Paternò 543 ; Bollate e Codogno 528 ; Collecchio 486 ; Lodi 444 ; Oltretorrente 361 ; Grizzlies Torino 48 194

Baseball serie B - girone A 17^ - 18^ giornata girone di ritorno (ultima di campionato)
Novara 2000-Cagliari 4 - 3 * 10 - 0 7° inning
Ares Milano-Milano 1946 11 - 4 * 0 - 7
Juve 98-Senago 5 - 9 * 2 - 10
Rajo-Cus Brescia 6 - 13 * 13 - 16
Piacenza-Vercelli 11° inning 5 - 4 * 0 - 12 7° inning
Classifica: Brescia 778 ; Senago e Novara 722 ; Milano 1946 583 ; Rajo 472 ; Piacenza 444 ; Ares e Vercelli 361 ; Cagliari 306 ; Juve 98 250

Softball serie A2 - Play Off 1^ - 2^ giornata di andata
Azzanese-Madige La Loggia 8 - 6 * 4 - 1
Unione Picena-Marconi 5° inning 7 - 0 * 1 - 6

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sabato, settembre 09, 2006

Musica: Pearl Jam e Audioslave

Segnaliamo al gentile uditorio l'uscita dei seguenti album



PEARL JAM - (PEARL JAM)


A Eddie Vedder voglio bene come a un fratello. Insomma, siamo cresciuti insieme con le nostra camicie di flanella a quadretti messe sopra alle felpe, come potrei dimenticare? (Beh…con franchezza preferivo di gran lunga Nirvana…ma non diteglielo).
Poi Vedder era amico intimo di Johnny Ramone e idolatrava Joey Ramone, ha sempre detto che i Ramones erano la band che più gli piaceva. E' un tipo con la testa a posto Eddie. Con le idee giuste.

Però ecco, io non vorrei dirlo, mi dispiace tanto, ma l'ultimo disco, ecco si…uhhh…non mi piace eccessivamente. Non è brutto. D'altronde i Pearl Jam sono un gran gruppo, tecnicamente parlando, e lui ha questa bellissima voce, potente ma che sembra strozzata.
Senza contare che le prime tre canzoni sono stupende "Life Wasted", "World Wide Suicide", "Comatose" (titoli allegri!), Sparate dritte, dritte in fronte all'ascoltatore. Sembra di essere nel mitico "Vitology". Ma è proprio lì il punto. I Pearl Jam hanno fatto grandissime cose, ma continuano identici e fotocopiati nelle loro idee. I riff sono sempre quelli, la modulazione della voce è sempre, sempre, quella di 16 e rotti anni fa. Nulla è cambiato, in pratica.

Se ascoltassi di seguito alcuni loro vecchi e recenti album, non mi accorgerei della differenza. Ed è un peccato. Vedder è un grandissimo artista, capace, tanto per dire, di scrivere una canzone come "Man of The hour" che finisce nel film "Big Fish" e lo rende ancora più meraviglioso. E dispiace che in questo album in certi punti, puoi quasi cantarci sopra le vecchie canzoni e la metrica è giusta.

Tanta rabbia, tanta classe, tante (e giuste) idee, chiuse nel solito e identico modo di fare le cose.
AUDIOSLAVE (REVELATIONS)
Ecco altri compagni d'infanzia. La storia è nota, il belloccio Chris Cornell dei Soundgarden si è messo con gli ex Rage Against The Machine. Un nuovo progetto, un gruppo impegnato politicamente. Vabbè. Se lo dicono loro, noi ci crediamo. Vabbè che dovrebbero starmi simpatici perché hanno suonato a Cuba, ma sarà che sono fan dei Rage Against The Machine (e Zac De La Rocha è il profeta), ma sti Audioslave, non mi piacciono proprio per niente.
Niente da eccepire dal punto di vista tecnico. D'altronde Cornell è un grande frontman e ha una voce più bella e intensa di Zac De La Rocha. Gli altri sono dei bravi musicisti, è risaputo ormai da tempo.
Ma "Revelations" sembra un disco di cover dei Rage cantate da una voce diversa, che stona con le schitarrate del buon Tom Morello.
L'impressione è che i tre ex Rage vaghino suonando come nel passato, ma orfani della voce che li ha resi celebri (oltre che leggendari e innovativi).
L'album piace e piacerà a chi non ha vissuto l'epoca dei Soundgarden e quella dei Rage Against The Machine. Piacerà a chi vuole sentirsi ribelle e indipendente. Purtroppo però la storia è già stata fatta. E nulla viene aggiunto.
La voce di Cornell è celebre per "Black Hole Sun", la chitarra di Tom Morello è celebre per "Killing in the name of" (legata alla voce di De La Rocha che fu una vera novità, sincera e convinta delle proprie idee). Gli Audioslave sembrano la parodia dei due gruppi messi insieme.

Niente da fare per noi. Ci teniamo i dischi vecchi e i salti e le urla del buon Zac.

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giovedì, settembre 07, 2006

Monoscopio: Paolo Sollier (Calcio)

Monoscopio: Quando lo Sport era Sport



La politica era un affare serio. Cioè se eri comunista eri comunista vero. Se eri fascista eri fascista vero. Personaggi con idee radicate, lontani da ulivi, maggioranze allargate e barche a vela.
Nel calcio le veline non esistevano, i calciatori erano persone normali con idee altrettanto chiare e con pochi compromessi. Erano uomini insomma.
Comunque la Rai con il fischio odioso del monoscopio ti diceva che era troppo tardi o troppo presto. Tutto è finito…ma vi ricordate di…

PAOLO SOLLIER (CALCIO)

Sollier era compagno di banco di mio padre. Ma non è diventato famoso per quello. E’ degno d’essere ricordato come calciatore e soprattutto come uomo, vero, poco incline ai compromessi e lontano dal sistema.

L’epoca è quella degli anni di piombo. Gesti odierni, come i (gravi) saluti romani di Di Canio e Piller Cotter e le dichiarate simpatie cheguevariane di Lucarelli non sarebbero stati unicamente oggetto di una puntata del Processo, una delle Iene e di qualche blanda protesta in parlamento, per i primi. Sarebbero state considerate dichiarazioni ben più pesanti e ben più gravi. Ebbene in quel periodo difficile Sollier infiammava la folla entrando in campo con il pugno chiuso.

Una chiara dichiarazione d’appartenenza, d’intenti, seguita poi dalla convinta militanza in “Azione Operaia”. Paolo Sollier da Chiomonte, era così.
Si definiva un “Calciatore per caso”, perché in quegli anni, fare il calciatore era una cosa automatica e naturale se ci sapevi fare con il pallone e non un progetto pianificato a tavolino fin dall’infanzia.

Personaggio vero e spigoloso, antipatico per certi versi (si rifiutava di firmare gli autografi), strumentalizzato e banalizzato perché siamo pur sempre in Italia. Chi parlava di “moda” e chi diceva che Sollier entrava in campo per fare proseliti e non il calciatore. In realtà nulla di tutto ciò. Sollier era così. La pensava così. Lo diceva apertamente. Punto e basta.

Di ruolo centrocampista/attaccante, le sue maggiori soddisfazioni le ottiene con il Perugia dei miracoli. Otto gol, nella stagione in cui gli umbri vincono a sorpresa la Serie B, sotto la guida di Castagner e stupendo tutti.

Sollier ha sempre amato scrivere. Il suo primo libro “Calci pugni e sputi in faccia” di cui pubblichiamo la copertina è uno scritto tanto interessante quanto ormai introvabile. A questo libro, ne sono seguiti altri. Sollier fa lo scrittore, apprezzato, dalla critica e fa anche l’allenatore, con risultati non altrettanto soddisfacenti… Vive vicino a Vercelli.

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lunedì, settembre 04, 2006

Baseball

Baseball


La notizia principale è che la nazionale di Softball ha battuto anche il Venezuela ed è tra le prime sei squadre del Mondiale che si sta svolgendo a Pechino.
In casa nostra, l'Avigliana vincendo il derby si è qualificata per i playoff. Complimenti sinceri. In B il Vercelli gioca un brutto scherzo al Novara e alle squadre di coda, chiudendo la sfida sull'1-1 e condannando ormai la Juve98 alla retrocessione.
Per motivi tecnici non possiamo mettere le classifiche.


Serie A2
SALA BAGANZA E.TECNO 1 FONTANA PATERNO' CITTA' DEI NORMANNI 4-13 5-2
A.S.D. MC CODOGNO BAS. '67 LANFRANCHI COLLECCHIO B.C. 1 1-10 12 8-7 10
CIEMME - MALLER OLTRETORRENTE A.S.D. BOLLATE B.C. 1959 2-5 9-5
A.S. AVIGLIANA BASEBALL ASD GRIZZLIES TORINO 48 B.C. 4-2 8-1
A.S.D. OLD RAGS LODI B.C. JUNIOR PARMA B.C. 2-10 7-5




Serie B
SENAGO B.C.-DI MEGLIO PIACENZA 11-1 8 10-1
SANGEMINI C.U.S. BRESCIA-ARES MILANO BASEBALL 6-2 14-4
MILANO BAS.1946 A.S.D.-JUVE 98 B.C. S.S.D. 3-7 11-3
A.S.D.B.S. VERCELLI-A.S.D. BAS NOVARA 2000 10-4 1-13
B.C. CAGLIARI-A.S.D. RAJO RHO BAS. SAIM 4-1 9-18

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sabato, settembre 02, 2006

Musica Recensioni: Kasabian e Eagles of Death Metal

Segnaliamo alla gentile clientela l'uscita di questi due dischi:



KASABIAN - Empire



I Kasabian hanno la faccia tosta di cantare fuori dal coro. E si! In un periodo di clonazioni musicali, in cui tutti o quasi s'atteggiano a figli dei Franz Ferdinand, loro se ne arrivano con il loro secondo album e colpiscono nel segno.
Certo poco o nulla cambia rispetto al primo, siamo sulla stessa identica linea, nonostante qualche cambio di formazione.
Ed eccoci alle prese con questo lavoro elettro rock/pop con qualche sfumatura anni settanta e qualcosa degli anni ottanta (grazie al cielo, per il secondo caso, rivedute e corrette)

E pensare che i Kasabian si erano presentati, la scorsa volta con il singolo e il video di LSF. Una canzoncina orecchiabile accompagnata da un video estremamente "fighetto". Ed eccoci a storcere il naso, anzi ci stavano proprio sulle balle. Ed ecco a indicarli come una band per ragazzine.
Invece quasi casualmente il nostro orecchio incontrò le note dell'album d'esordio. Bello, intenso, poco commerciale, suonato bene. Talmente riuscito da ridare verve al pop inglese ormai rappresentato dalla parodia, di se stessi degli Oasis (purtroppo sono finiti i tempi d'oro).

Ma torniamo su "Empire". Disco politicamente scorretto o corretto se vogliamo, che già dal titolo non lascia dubbi sul pensierodel gruppo. Si apre con la title track, una canzone veloce dai bruschi e repentini cambiamenti, talmente bruschi che la prima volta che l'ascolti ci resti quasi male.
Poi ancora la veloce "Shoot The Runner" seguita da un nutrito numero di canzoni ben confenzionate nel loro, già citato, elettropoprock arricchito anche da archi.
Quando poi i Kasabian lasciano spenti equalizzatori e campionatori e si buttano nel classico pop inglese fanno impallidire i loro blasonati avi. E' questo che accade con "British Legion".
Se capita, uno sguardo attento lo merita anche il video, bello e d'impatto.
Nulla da dire di negativo. Proprio un bel lavoro.

EAGLES OF DEATH METAL - (Death by Sexy)
Josh Homme (quello in mezzo) è uno stacciamaroni. Non solo è il leader dei Queens of The Stone Age, non solo si trova con i suoi strambi amici per le "Desert Session" ma propone anche questi Eagles Of Death Metal. Già. Probabile che se andate in chiesa lo trovate lì che suona l'organo durante le funzioni.
Ma la cosa peggiore di tutte è che tutta sta roba che lui fa è di qualità ECCELSA.
Lasciando stare i Queens Of The Stone Age, uno dei migliori gruppi in circolazione, anche con gli Eagles of Death Metal questo bizzarro personaggio coglie nel segno.
Musica ad alta qualità per un gruppo che non è metal nè tantomeno death. Semplice parodia, un gioco, uno scherzo, veramente da 10 e lode. Un album che suona un po' punk con qualche intromissione dei riff dei Queens. Certo, alla voce mica c'è un cantante normale, no, no, c'è un tipo (il terzo in foto), vestito da motociclista con baffoni e occhiali da sole che canta in falsetto. Come se i Village People si fossero dati al rock.
Death by Sexy secondo disco per gli Eagles è questo. Un gioco bellissimo e riuscitissimo, aperto dalla divertentissima "I Want You So Hard (Boy's Bad News)" e dal ridicolo video che ha come special guest, l'amicone di Josh Homme, il grande Dave Grohl.
It's only rock & roll...MA CHE FIGATA!


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