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Essekappa+Solopiemonte: Un sito che ha sessanta anni anche se è stato fondato nove anni fa...

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ne si esce dai canoni dei Sonic Youth.Etichette: Musica
Mentre alcuni siti piemontesi e non stanno già discutendo sulla "legge" che vede protagonisti gli oriundi e gli stranieri (a proposito...che ne pensate?) e l'Avigliana ufficializza a Tuttosport l'iscrizione in A1, a Cuba è entrato in pieno ritmo il campionato.
Nuove idee per un nuovo baseball
A Porto Rico invece si pensa a un modo per rendere più spettacolare il beisbol e soprattutto a rendere più brevi le partite. Questo è quanto è emerso dall'ultima riunione del COPABE (Confederazione Pan Americana). I membri del direttivo della Confederazione hanno tempo fino al 15 di gennaio per presentare nuove idee. Una di queste, secondo il portoricano Flores, potrebbe essere l'ingresso e l'uscita di corsa dei giocatori. Secondo lui, si risparmierebbero 45 minuti. Speriamo in idee più suggestive...
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C'eravamo quasi. Questo poteva essere uno dei dischi dell'anno Confermiamo e apprezziamo che il cantante degli Slipknot, Corey Taylor, sia un artista poliedrico e assai capace. Ma il secondo disco degli Stone Sour viene frenato, probabile, dalla casa discografica che gli ficca dentro degli episodi troppo commerciali.
Un disco che oscilla tra i suoni alla System of a Down e il nu-metal. L'inizio è molto interessante. Le prime tre canzoni sono una botta di rock da 10 e lode. E mentre pensi d'essere di fronte a un capolavoro, arriva la canzone "Silvyword", che sembra scritta dai Nickelback sotto acido. Una ballade commerciale adatta al mercato. Da qui in poi ascolti il disco con l'angoscia di veder uscire dal lettore il presentatore del Festivalbar che annuncia l'imminente arrivo degli Stone Sour. Insomma, la paura c'è e il disco zoppica un po', anche se dopo "Silvyword" ci si riprende con altri tre pezzi degni di nota. Perplessità confermate poi da "Through the Glass", altra ballade totalmente inutile dalla quale vorresti scappare. Chitarra classica, voce sofferta e forse ragazzine piangenti. A noi piange il cuore invece, perche le restanti canzoni rialzano il tiro e confermano la bravura degli Stone Sour e la bellezza di questa opera. Ingenuità commerciali a parte.

Cari Mars Volta,
E quanto ve la tirate! Pure troppo. Si ok, siete bravi, non c'è che dire, ma troppo altezzosi e troppo proiettati a dire "Mo' facciamo una gran figata". E dispiace, perchè poi alla fine la gran figata non arriva e la classe rimane sprecata nella ricerca di un capolavoro. Un passo indietro per favore.
Meno imitazione dell'epoca che fu. Rock anni 70' progressive e psichedelico. Chiari riferimenti all'architettura musicale dei Led Zeppelin. Si siete bravi, l'abbiamo detto, ma i Led Zeppelin, i Pink Floyd, i King Crimson, li abbiamo già avuti e con tutto il rispetto preferiamo gli originali.
Comunque c'è da dire che "Amputechture" è un disco sicuramente ben suonato e ben confezionato. Otto canzoni, solo otto, di rock intenso, che mischia le già citate reminescenze anni '70 (la canzone che apre il disco -"Vicarious Atonement" sembra scritta da Plant e Page) a un po' di cose nuove, come l'utilizzo di campionatori e strumenti a fiato. Con l'ispirazione dall'illustre passato, è ovvio che i Mars Volta vaghino in canzoni lunghissime, perdendosi nei meandri spazio temporali di chitarre distorte e batterie pesanti.
Ma dal rock seventies a un certo punto ci si risveglia bruscamente con la traccia 6 "Asilos Magdalena", canzone in spagnolo, solo chitarra classica. Dopo dieci secondi viene da guardare il lettore cd e verificare se veramente dei Mars Volta si tratta.
Parentesi ballade a parte, il copione riparte subito identico con un pezzo di 11'58". Si torna a immergersi in note distorte, tutto molto ben suonato, ma veramente troppo spocchioso e uguale al glorioso passato.
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Salvati dalla noia dall'ironia. Anzi, salvati dal celebre humor inglese. Ed è proprio grazie al tocco comico che siamo riusciti a vedere senza annoiarci "In Viaggio con Evie". Film che ripropone un argomento visto, rivisto, stravisto e bollito. Pellicola che ha vinto e possiamo dire pure troppi, riconoscimenti in svariati festival in giro per il mondo.Etichette: Cinema
Partiti! Allo stadio Latinoamericano de La Habana, davanti a 30.000 persone festanti è iniziato il 46esimo campionato con il trionfo (noi teniamo sempre per il Santiago), dei vicecampioni contro gli odiosi (ehm...) Industriales. 6-3 il risultato finale.Etichette: Baseball