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essekappa: Cinema: L'Ultimo Re Di Scozia

venerdì, marzo 02, 2007

Cinema: L'Ultimo Re Di Scozia


Recensione: "L'Ultimo Re Di Scozia"


Cannibalismi. Quello presunto di Idi Amin Dada dittatore ugandese degli anni settanta. Quello di Forest Whitaker, che interpretando il dittatore, ha accentrato su di se tutte le attenzione, "cannibalizzando" il film.
Tra colori bellissimi e saturi, Whitaker giganteggia, spavaldo, impaurito, sanguinario e in certi casi generoso. Riesce a dare una consistenza umana a un personaggio che di umano, sentimentalmente parlando, aveva ben poco. E arriva l'oscar. Meritato? Si, ma solo se sommiamo altre grandi interpretazioni di questo attore, anti-star, spesso sottovalutato.

Dietro ai centonovantuno centimetri di stazza dell'attore americano, c'è anche un film. "L'ultimo Re di Scozia". Un lavoro tratto da un omonimo libro, girato da Kevin Macdonald, noto documentarista. Due ingredienti molto palesi che segnano la pellicola. Con precisione chirurgica la vita del dittatore viene estratta e narrata dalla sua ascesa al potere fino all'inizio della sua discesa mediatica. Cosa c'è stato prima e gli oppositori vengono esclusivamente citati o visti in lontananza. Le ingerenze politiche e i giochi di potere dell'occidente, sono sussurati, ma mai dichiarati. E Infine la violenza del dittatore non è mai esplicita, ma solo raccontata e vista indirettamente, o a cose fatte.
Purtroppo a volte la pellicola prende la strada del thriller all'americana, con buoni sentimenti, redenzione e annientamento del cattivo. Tutte cose che smorzano un po' l'argomento trattato e banalizzano la storia, che comunque scorre liscia senza mai annoiare.
Dal punto di vista narrativo il tocco saliente è la creazione di un personaggio, inesistente nella realtà , che funge da narratore indiretto. Nicholas Garrigan, neolaureto in medicina, scozzese, decide di andare in Uganda per fare esperienza. Ragazzo immaturo, un po' stupido, affascinato dalla medicina ma anche dalle donne e dal divertimento . Incappa casualmente nel dittatore che lo prende in simpatia, anche perchè scozzese, e lo fa diventare suo medico personale. Nicholas ammaliato dalla figura, all'apparenza nazional popolare buonista del dittatore, ne diviene un fedelissimo. Frequenta party, riunioni importanti e dispensa consigli utili per la gestione della nazione. Ma il tempo gli aprirà gli occhi.
I personaggi sono interessanti e per certi versi similari. Amin e Nicholas sono entrambi attratti da potere e lusso. In realtà sono molto fanciulleschi e immaturi. Whitaker è bravissimo nell'alternare l'aspetto bambinesco dell'uomo a quello sanguinario, donandoci una prova di grande intensità. Buona anche l'interpretazione di James McAvoy nel ruolo di spalla, riesce a dare credibilità a al medico giovincello è un po' superficiale. Nel cast appare anche un ' irrconoscibile Gillian Anderson che mollati i panni di Scully parrebbe finita in esilio volontario in Africa.

La regia dispensa riprese mobili e inquadrature di primissimo piano che intesificano i personaggi. Stupenda la fotografia. E ottima la colonna sonora.

Dal punto di vista storico il film riporta fedelmente la realtà dei fatti. Idi Amin Dada ex fuciliere al fianco dei britannici contro i Mau Mau, diventò generale dell'esercito ugandese per poi compiere un colpo di stato. S'atteggiava a uomo voluto dal popolo e invitava la Scozia a separarsi dalla Gran Bretagna e diventare... ugandese. Voleva d essere il primo uomo a creare uno stato libero, giusto e moderno in Africa. Amato dalla stampa internazionale anche grazie al suo carisma, ben presto, come molti dittatori, iniziò a perseguitare ed assassinare i nemici. Circa trecentomila furono le vittime degli otto anni di regime. I consensi andarono pian piano scemando e nel 1979 con l'aiuto della Tanzania un gruppo di ribelli destituì Amin Dada. Al potere tornò il predecessore, Milton Obote, che chiaramente iniziò il linciaggio dei fedellissimi di Amin Dada che nel frattempo scappò in Arabia Saudita dove morì nel 2003. Ancora oggi l'Uganda versa in uno stato politico veramente difficile. Insomma, Amin Dada, era solo uno dei tanti boriosi, saccenti e sanguinari dittatori.


Interessante notare come Hollywood si stia aprendo alle storie sociali africane. Interessante, ma un inquietante dubbio ci sovviene: si parla di Africa per aprire gli occhi alle persone sulle nefandezze dell'occidente, oppure per far soldi con i drammi altrui?





Titolo originale: The last King of Scotland
Nazione: Gran Bretagna
Anno: 2006
Genere: Drammatico
Durata: 121'
Regia: Kevin Macdonald
Cast: Forest Whitaker, Gillian Anderson, James McAvoy, David Oyelowo, Kerry Washington
Produzione:
DNA Films, Fox Searchlight Pictures, FilmFour, Cowboy Films Ltd., Cowboy Films, Slate Films, Tatfilm
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 16 Febbraio 2007 (cinema)