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essekappa: Musica: Chk Chk Chk e Arctic Monkeys

sabato, aprile 28, 2007

Musica: Chk Chk Chk e Arctic Monkeys


Cuba: Santiago Campione per la settima volta! Alèèèèèèè

Musica
!!! - Myth Takes


I "Chk, Chk, Chk" sono dei gran furbacchioni. Ironici. Tanto da dire "!!!, si può pronunciare con qualsiasi suono monosillabico, anche se Chk Chk Chk è il più comune, voi potete dire anche Pow Pow Pow, Bam Bam Bam, Uh Uh Uh". Bravi polistrumentisti. Geniali compositori capaci di mettere insieme, punk, funk e un po' di elettronica che non guasta mai. Danzerecci, divertenti e molto indie. Veramente dei gran furbacchioni.

Il loro nuovo disco "Myth Takes" è un gioco riuscitissimo, già dal titolo (mistakes), che trascina l'ascoltatore in un febbricitante e tarantolato lavoro. La title track si muove notturna e inquietante prima di lanciare la seconda traccia vera e propria esplosione di punk/funk. Da qui in poi il vortici danzereccio è irresistibile. Inserti elettronici intervallati da chitarre e tastiere con grande maestria come in "Must be The Moon" o un mix compulsivo di tutto come in "Heart Of Hearts". Tante altre cose ci sarebbero da dire, come le stravanganti scelte stilistiche di Yadnus o "Sweet life". Un bel disco, una sverzata di novità suonata bene con quel tocco indie che finchè dura a noi piace tantissimo. In fondo al post un video tratto dal loro recente concerto allo Spazio 211. Purtroppo l'abbiamo perso...



Arctic Monkeys "Favourite Worst Nightmare"


Il mondo va così. Scimmie Artiche. Suoni per anni in cantine, sei magari un genio, ma ti gira male. Sei un gruppo divertente, nulla di nuovo, un giornalista inglese ti scopre. Diventi un mito. Fai uscire un disco di sicuro impatto, hai l'aria indie e piaci agli appassionati di musica.

Poi un anno dopo appena, forse preso dal Dio denaro, forse dall'invidia per i Klaxons o i The Rakes o altri ancora fai uscire un altro disco. Non brutto, non bello ma senza l'impatto del primo. Insomma messo lì per dire "Hey ragazzi ci siamo ancora!". Mettiamola così: hai vent'anni. E va bene.

Questo è per noi il secondo album degli Arctic Monkeys che si fregia del tentativo (andato a male) di regalare una confezione più elaborata e stilosa. Tutto troppo in fretta. La formula è sempre quella del primo disco; giri di chitarra, batteria, logorrea del cantante, fantasmi dei Jam che vagano gentili. L'apertura ti fa pensare che gli Arctic vogliano segnare il territorio. "Brainstorm" è sparata a mille, cattivissima e velocissima. Il resto si snoda come sempre, con qualche tentativo di fare le cose sul serio come in "Balaclava" e "Fluorescent Adolescent".

Se vi sono piaciuti gli "Arctic Monkeys" di "Whatever People Say I Am, That's What I'm Not", rimarrete un po' delusi dal freno a mano tirato. Se invece non li conoscete affatto, sicuramente apprezzerete la verve rock/pop che in ogni caso rende ascoltabile e divertente questo lavoro.
Recensioni che esaltano il lavoro contro quelle che scrivono "E' la solita cazzata all'inglese". Per noi sta nel mezzo, anche se il cantante ha dichiarato "Abbiamo voluto fare un disco diverso e tornare in studio subito. Non volevamo fare la fine degli Stone Roses o gente del genere". Hai vent'anni e va bene, ma la carriera degli Stone Roses, resterà (per te) sempre un miraggio.



News



E' ora!

Con lo spirito e con il cuore siamo là a Indio California e più precisamente al "Coachella Valley Music & Arts Festival". Motivo semplice: il 29 suoneranno i Rage Against The Machine, per la prima volta dopo sette anni. Che peccato non esserci!!!!


Nuovi arrivi

Si preannuncia un ricco periodo di uscite discografiche interessanti. A inziare con quei tre pirlotti dei Beastie Boys (a noi stanno molto simpatici), attesi a giugno con "The Mix Up", per proseguire con i bravissimi Editors e il loro "An End Has A Start" che uscirà il 25 giugno, per passare poi agli Interpol con "Our Love To Admire" e per chiudere con Jack White nei negozi con i White Stripes ma anche con il side project Raconteurs.


Notizia nascosta...

La signora Sharon Osborne moglie chiaramente del buon Izzy, continua a insultare artisti. Un anno fa gli Iron Maiden e soprattutto il leader Bruce Dickinson, quest'anno ha augurato al leader dei Queens Of The Stone Age (di cui ci sfugge il nome...) di prendersi la sifilide e di morire, prima però gli deve cascare il pisello che deve essere mangiato dalla madre. Motivo di questo "leggero" insulto? La band americana ha dichiarato di voler rinunciare all'Ozzy Fest perchè i gruppi vengono trattati male. Ci sfugge il nome del leader....boh...











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2 Comments:

At aprile 28, 2007, Anonymous Anonimo said...

daiiiii

bella sta notizia di donna Osborne...e il solito homme!!!

donna osborne ha solo da star zitta lei e tutta quella famiglia di tossici e alcolisti. Eccetto Ozzy là dovrebbero spararsi tutti

sei veramente fuori di testa! (in senso buono)


concordo sulle scimmie anche io avevo mi ero entusiamsato per il primo disco questo l'ho sentito in streaming e non mi dice un cazzo!!!!

 
At aprile 28, 2007, Anonymous Anonimo said...

!!!
!!!
!!!
!!!
!!!
!!!
!!!

cioè chk chk chk

e te non c'eri al concerto


a mattoooooo

 

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