essekappa

Essekappa+Solopiemonte: Un sito che ha sessanta anni anche se è stato fondato nove anni fa...

essekappa: Musica: Maximo Park, Little Man Tate

mercoledì, maggio 09, 2007

Musica: Maximo Park, Little Man Tate

Musica

Nuova track list su radio Brown! Stay Tuned!



Maximo Park "Our Earthly Pleasures"


Forse abbiamo trovato il paragone giusto. E' come la prova costume. Cioè, vogliamo dire, quante volte abbiamo conosciuto una ragazza, siamo rimasti affascinati e poi, abbiamo atteso la prova che svela le reali "capacità"? Beh si, insomma...rivederla in spiaggia. Un seguito, una prova, che può confermare le prime sensazioni o smentirle del tutto.
Sarà che siamo stonati dalla botta del disco che stiamo per recensire, ma per noi è così. In realtà ci piacerebbe parlare di bikini e donzelle, ma...mah...il titolo di questo post ci riporta alla realtà. Di musica si deve parlare e nello specifico dei Maximo Park.
La band inglese aveva fatto impazzire un po' tutti con il disco d'esordio "A Certain Trigger" e dividendosi la palma del gruppo più interessante con i Futureheads.
Ed ora eccoli alla prova del fuoco. Già passata abbondantemente quella dei Futureheads, anche i Maximo Park non tradiscono le attese con "Our Earthly Pleasures". Stessa strada e tocco del primo. Manca l'effetto sorpresa dell'esordio. Ma si nota una notevole crescita soprattutto nell'arrangiamento e nei testi.
Un disco molto ben fatto, curatissimo nei suoni, suonato bene, che ha nel singolo "Our Velocity" un pezzo semplicemente favoloso e un video molto carino, che potete vedere al fondo del post.
Tra effetti new wave e reminiscenze tra il punk e Weller, la band di Newcastle snocciola canzoni dai ritmi vertiginosi, che riempiono il cervello e la panza, forse anche troppo.
L'apertura con "Girls Who Plays Guitars" è già una botta, un gran brano teso e diretto che lascia poi spazio al già citato super singolo.
Quando i Maximo Park frenano un po' subentra un altro interessante aspetto. Un rock con una punta di malinconia che fa ricordare in parte gli Smiths, come capita ascoltando "Books From Boxes" forse il miglior pezzo dell'album, e "By The Monument". Con "Russian Literature" invece, si nota una crescita nei testi, prima di far girare nuovamente la testa con due pezzacci maledettamente coinvolgenti come "Karaoke Plays" e "The Unshockable".
Prova superata. Adesso aspettiamo la terza, il cui paragone non lo possiamo scrivere. I Maximo Park, comunque, si piazzano tra i gruppi più interessanti del nuovo panorama musicale. Tutto si ricicla, nulla ormai s'inventa, oh yes, ma se le riedizioni sono fatte bene...ben venga.

Little Man Tate "What You Know"

Ed è sempre tanto casino. Ma che bello! Ogni tanto fa bene sentire un disco di puro intrattenimento, grande divertimento, demenziale quanto basta che fa passare 45' minuti spensierati. L'importante è saperlo. I Little Man Tate sono semplicemente divertenti, allegri, suonano discretamente bene, non passeranno alla storia . Ma ci hanno divertito.
"What You Know" è il loro primo album, preceduto da un EP di qualche tempo fa. La formula è più meno simile a quella degli Arctic Monkeys. La città, Sheffield, pure. Quindi via! Jam, mani sulla chitarra che si muovono veloci, batteria che pesta e che è un piacere e tipico accento inglese che narra le avventure del gruppo.
Fossero americani sarebbero un'ottima "College Band". Ma siccome sono inglesi li vediamo in configurazione tipo: in un pub a bere birra e dire cazzate, prendersi due di picche, per poi uscire e fare una gara di rutti e qualche bravata. La sfacciataggine è quella giusta già da subito. Il gruppo apre il disco con una canzone dal titolo significativo "Man I Hate Your Band". Questo è l'inizio di una serie di pezzi che riempirebbero qualsiasi dance floor di gente che si muove tarantolata. "Sexy In Latin" e "House Party at Boothys" "Who invented these lists", per noi il pezzo più divertente e altre ancora seguono la scia mischiano gli ingredienti casinisti e preparano l'ascoltatore all'apoteosi demenziale di "This Girl Isn't My Girlfriend". Unico momento di di pace (relativa) è con "This Must Be Love" canzone un po' più lenta delle altre.
Freschi, freschi, scoppietanti. Inutili è vero. Ripetitivi. Ma in fin dei conti per una volta possiamo divertici. E' solo sano e fottutamente divertente Brit Rock.


News


Afterhours - Seconda Puntata

Venerdì esce il secondo DVD degli Afterhours. Dopo "Non usate precauzioni, lasciatevi infettare" la band di Agnelli presenta "Io non Tremo" che racconta la band dal 1997 e mostra anche numerose performance live.

Rage! Rage! Rage!

Standing ovation da quanto si legge su internet e si vede su Youtube. I Rage Against The Machine tornati insieme dopo sette interminabili anni, hanno letteralmente infiammato la folla alla serata conclusiva del Coachella Festival in USA. I RATM hanno suonato: Testify," "Bulls on Parade," "People of the Sun" e "Guerrilla Radio". Bye Bye Chris!!!


Blur - Torna Graham Coxon?

Telenovela infinita. Graham Coxon chitarrista dei Blur, mandato via a malamente, poi ricontattato e poi ancora salutato, pare che si sia unito al suo vecchio e storico gruppo per registare un nuovo album. Ultimo tentativo di reunion dicono. Se va male è finita. Forse.




Etichette:

18 Comments:

At maggio 08, 2007, Anonymous Anonimo said...

fabio che cazzo hai fumato? Queste sono le più deliranti recensioni che ho letto!

però concordo su tutto! Eccetto per i Blur! Basta! Hanno scassato le palle! Se ne vadano su un isola deserta con gli Oasis! Anzi in una OASIS!!!! AHHHHHHHHHHH

 
At maggio 08, 2007, Anonymous Anonimo said...

sarà ma a me questi gruppazzi mi sembrano tutti identici

i MP copiano anche nel look i grandi JAM. Gli anni novanta hanno proposto roba nuova il duemila sta clonando l'impossibile!

arrridateme i Nirvana!!!

 
At maggio 08, 2007, Anonymous Anonimo said...

non so che si è fumato ma di certo è un maschilista!

gran paragone uagliò!!!

 
At maggio 08, 2007, Anonymous Anonimo said...

che carina questa tracklist!

una robba però:

la canzone dei manic di che album è? Non l'ho mai sentita!

fuck marilyn manson!

 
At maggio 09, 2007, Anonymous Anonimo said...

Desert sessions? mai sentiti?

 
At maggio 10, 2007, Anonymous Anonimo said...

non è sempre una roba dell'amico del webmaster cioè Josh Homme?

Ne ho sentito parlare

 
At maggio 10, 2007, Blogger Fabio Granaro said...

Si è l'ennesimo side project Josh Homme ed è praticamente una serie di session registrate a...casa sua...

una gran figata!

La Canzone dei Manic è del nuovo album uscito in questi giorni di cui narreremo i miracoli la prossima settima

sul sito dei queens c'è un piccolo assaggio del nuovo album

"ci sarà anche un Homme, ma i Manic Street Preachers sono i Manic Street Preachers!"

 
At maggio 10, 2007, Anonymous Anonimo said...

battute idiote a parte ma non ho capito:

Josh Homme è un grande o un gran coglione?

Io non lo riesco ad identificare

(fabio non rispondere...tanto si sa già la risposta? :-)

 
At maggio 10, 2007, Anonymous Anonimo said...

peccato voi maschi non pensiate alla vostra di prova costume. ah già, i giudizi sono riservati solo ai nostri cul*! e tett*! scusate scusate....

 
At maggio 10, 2007, Anonymous Anonimo said...

Mi sono informato il sig. Homme quindi è sia desert sessions che qotsa.
non lo definirei proprio un coglions anzi.

una volta ho visto un video suo insieme a tale p. j. harvey, chi mi sa dire come si chiamava la songs? FT

 
At maggio 10, 2007, Anonymous Anonimo said...

e poi chi l' ha dettto che noi maschi non ci teniamo alla forma fisica, dopo un duro inverno a base di birra......FT

 
At maggio 10, 2007, Anonymous Anonimo said...

I Futureheads sono meglio dei Maximo Park! E cazzo dai! Concordate? I M.P. sono sempre troppo modaioli

Homme e il suo manipolo di stonati sono bravissimi artisti solo che lui esagera un tanto nelle presenze ovunque!!! Poi cazzo c'è Mark Lanegan lì dentro (io dico arridateme gli Screaming Trees)

anche i buffi Eagles of Death Metal sono bravi!

Però consiglio di ascoltare i Kyuss, prima band di Homme e prima band che fine 80' ha tirato fuori lo Stoner

 
At maggio 10, 2007, Blogger Fabio Granaro said...

dunque,

la canzone di pj harvey nelle Desert Session s'intitola "Crawl Home" e sicuramente il video c'è su youtube.

Pj Harvey a me piace! HA una bella voce!


E non mi venite a dire che le donne in spiaggia non guardano... lo fanno, lo fanno, magari non gli viene, nel caso, la bava alla bocca...ma lo fanno!

 
At maggio 11, 2007, Blogger Fabio Granaro said...

hanno ufficializzato il Traffic!

1) Lou Reed (11/07)
2) Daft Punk e LCD Soundsystem (12/07)
3) Arctic Monkeys Art Brut 13/07
4) Battiato e Anthony & Jonhson (14/07)

 
At maggio 14, 2007, Anonymous Anonimo said...

ma è possibile che il cantante di tal 30 seconds to mars( o giù di li) l' ho già visto in un film dove faceva l' eroinomane?

 
At maggio 14, 2007, Anonymous Anonimo said...

si certo è Jared Leto, l'attore, quello che ha fatto "Faccia D'Angelo" in Fight Club, American Phsycho e Lord Of War dove faceva il tossico.

Penso si bombasse Cameron Diaz un tempo.

 
At maggio 15, 2007, Anonymous Francesco said...

ah si anche in quei film ma io mi riferivo a quello dove ci sono lui un colored e una mora occhi azzurri fica fica fattonissimi e sua madre si spacca a psicofarmaci davanti la tv.
che poi alla fine gli amputano un braccio per infezione da ago

 
At maggio 15, 2007, Anonymous Anonimo said...

se si bombava cameron diaz i miei complimenti!!FT

 

Posta un commento

<< Home