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essekappa: Musica: Chris Cornell e I'm From Barcelona

venerdì, giugno 15, 2007

Musica: Chris Cornell e I'm From Barcelona

Musica
Chris Cornell
I'm From Barcelona





Chris Cornell - Carry On


Di Crissuccio nostro vorrei parlare con entusiasmo. Perchè poi sembra che lo faccia apposta. Tutta la serie di cose che gli abbiamo detto, dagli Audioslave ai festeggiamenti per lo scioglimento degli stessi. In fin dei conti Crissuccio è un bravo uaglione, ha un grandioso passato, però...proprio parlare benissimo di questo suo disco, non si può.

"Carry On" è uno di quei lavori che si staglia nel mezzo. Nè brutto, nè bello. Fatto e concepito per esaltare le qualità vocali dell'artista, da l'impressione a volte che il Cornell se la canti da solo, accompagnato da suoni un po' inferiori alle sue notevoli capacità. Momenti di rock onesto e ben concepito s'alternano a momenti bassissimi di rock commerciale tendente al tamarrismo.
L'ex Soundgarden se la vivacchia tranquillo, senza allontanarsi eccessivamente dai suoi percorsi e dal suo passato, riproducendo esattamente il suo marchio di fabbrica canoro.

L'inizio sebbene tipico del suo repertorio è piuttosto convincente. L'intro di "No Such Thing" sembra un pezzo dei Soundgarden, mentre "Poison Eye" è un pezzo di buon rock tendente ai Pearl Jam. Poi si va avanti con un paio di brani molto più orecchiabili, tra le quali un paio di ballade che s'imbizzariscono strada facendo. Il punto più basso si tocca con la cover di "Billy Jean", che si spera essere volutamente demenziale. Da lì in poi e siamo a metà disco il lavoro riemerge un po' offrendo un buon rock yankee, come nel caso di "Your Soul Today" o "Silence The Voices".

In attesa di conoscere il suo nuovo progetto, si parla dell'imminente nascita di un'altra band, Cornell svolge il suo compito senza infamia e lode. Forse presentare questo disco utilizzando i suoi capolavori del passato, toglie un po' di smalto a "Carry On". Ma Crissuccio ha talento e speriamo che ritrovi anche l'estro.

I'm From Barcelona "Let me introduce my friends"


Joyful! Joyful! Happiness e volemose bene! Sono arrivati gli "I'm From Barcelona". Arrivati più o meno, visto che il loro disco è uscito un anno e mezzo fa. E' stato ignorato qui da noi e poi per motivi che ci sfuggono ha iniziato a girare in radio, i forum hanno iniziato a parlarne ecc.ecc. Con il loro carico di positività e canzoncine allegre questo ensemble svedese, i crediti contano trenta musicisti, si piazza tra i gruppi più interessanti dell'indie-pop.

Nulla di ricercato, solo tanta leggerezza che s'addice a meraviglia al genere. La copertina e il titolo sono già una dichiarazione d'intenti. La cover è un disegno molto bucolico, di gioventù e d'amicizia. I brani sono buoni per quei giorni in cui uno si sente un po' giù, mentre i testi non sono poi meno, arrivando quasi a sembrare scritti dagli scout o da comunione e liberazione. "I'm gonna sing this song with all of my friends/And we're I'm From Barcelona/Love is a feeling that we don't understand/But we're gonna give it to ya" tanto per fare un esempio. Un altro esempio è il video a fondo post.
Canzonette, è vero, ma ben elaborate e suonate. La partenza è a razzo e i primi quattro pezzi mettono in mostra tutte le qualità pop del gruppo, arrivando a spingere l'ascoltatore ad unirsi ai cori.
A metà lavoro, il ritmo cala un po', senza però mai annoiare o uscire dal seminato, per poi riprendere con le note allegre nel finale, soprattutto nella lunghissima canzone di chiusura.
38' minuti spensierati e molto estivi con riconciliazioni alla vita. Peace & Love.




NEWS

Editors ok il disco, un po' meno il concerto in Germania

Manca poco all'uscita del nuovo disco degli Editors, e i giornalisti che l'hanno ascoltato sono rimasti entusiasti. "An End Has A Start" è il titolo e uscirà a breve. Intanto il gruppo inglese ha avuto notevoli problemi in un concerto a Colonia. Il 13 giugno la polizia tedesca ha fatto irruzione nella Kulturkirche, in cui gli Editors stavano suonando e hanno obbligato la band a interrompere il concerto per via del volume troppo alto.



Noel presidente del Manchester City?

Notizia battuta da tutti i giornali. Noel Gallagher vorrebbe comprare la sua squadra del cuore, il Manchester City. A rivelarlo è lui stesso in una intervista a NME. Anni fa già si era ventilata questa ipotesi. Solita Gallegherata o impegno serio?





I Fratellis non sognano Beckham

La band The Fratellis, tra le più in auge in questi ultimi periodi, ha rifiutato di incidere una canzone per l'esordio di Beckham nei Los Angeles Galaxy. Il brano era la cover di "Hello Goodbye" dei Beatles. I Fratellis hanno commentato che "Stiamo rifiutando cose ridicole come queste" e soprattutto hanno chiuso la vicenda con un "No fucking way"









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1 Comments:

At giugno 15, 2007, Anonymous Anonimo said...

è vero il cd di cornell è così così!

mentre come cazzo si fa ad apprezzare quegli altri? Ma li hai sentiti bene?

gne gne gne gne

che due maroni

 

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