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essekappa: Musica: Queens Of The Stone Age e The White Stripes

mercoledì, giugno 20, 2007

Musica: Queens Of The Stone Age e The White Stripes


Musica

Queens Of The Stone Age
The White Stripes


Queens Of The Stone Age "Era Vulgaris"


In questo post parleremo del surriscaldamento del pianeta, della fame nel mondo e delle guerre. Come? Il titolo annuncia la recensione dell'ultimo disco dei Queens of the Stone Age? E allora? Parliamo d'altro. E' meglio.
Bene, il nostro pianeta sta viv...ok, d'accordo.
Queens of The Stone Age. Era Vulgaris. La diciamo secca: ci aspettavamo un'altra cosa. Ma a dire il vero non si possono accusare i Queens d'aver fatto un disco brutto. Anzi. E' un ottimo disco rock. Solo che i Queens di "Songs for the Deaf" o di "Rated R", i Queens figli dei Kyuss, padri delle Desert Session, cugini dei Mondo Generator e fratelli degli Eagles of Death Metal ecc.ecc, hanno cambiato strada, suono e intenzioni. Nel bene e nel male.
"Era Vulgaris" continua in parte il percorso intrapreso con "Lullabies To Paralize". Vogliamo chiamarlo più commerciale? E' vero. E' falso.
Di brutto c'è che si sente la mancanza di Olivieri e in "Era Vulgaris" oltre al bizzarro bassista si sente l'assenza del grande Lanegan. Insomma l'alchimia Homme-Olivieri-Lanegan non c'è più. Il basso spinge di meno, la chitarra è spesso più leggera. Meno stoner, proprio poco anzi, più rock.
Questo è un disco che spiazza un po' tutti. I fan, si legge sui forum, sono equamente divisi. I critici apprezzano tantissimo e Rolling Stones se ne esce con una battuta "Se Songs for the Deaf" era ispirato da un viaggio nel deserto, questo è ispirato da un viaggio a Hollywood". Per noi "Era Vulgaris" ha dei momenti molto, molto alti e altri un po' meno convincenti. Ogni tanto ti inginocchieresti a chiedere pietà e a volte sempre inginocchio osanneresti l'esistenza dei Queens. Spunta qua e là una tastiera e qua e là il buon Homme va a cercare dei toni più dolci, spesso accompagnati da coretti alquanto strani.

L'inizio è molto positivo. "Turning on Screw" è un lunghissimo aperitivo che spalanca le porte al grande singolo "Sick, Sick, Sick", pezzo paranoico e convincente anche nel video (che potete vedere sotto). Poi arrivano i primi due dubbi. "I'm designer" che se letta in maniera demenziale è un gran pezzo, ma che di certo esce da tutto il contesto dei Queens. Voce alla Damon Albarn e coretti con rock altamente orecchiabile. "Misfit Love" invece, parte bene, diretta e pesante, ma si perde nei suoi lunghissimi 5'40". Dopo due sbandate "Era Vulgaris" torna sulla retta via, con "Battery Acid" che tastiere a parte, riporta l'ascoltatore nelle atmosfere paranoiche rockettare, per poi lasciare spazio alla rielaborazione easy di "Make It With Chu" già contenuta nelle Desert Session.
C'è spazio per le autocitazioni con "3's e 7's", bello ma già sentito e per una ballade totalmente inutile "Suture Up Your Future".
Poi si sparano gli ultimi botti. La batteria incalzante di "River In The Road" e la notevole "Run Pig Run" che sembra cascata fuori da "Song For the Deaf". "Runnin Joke" è l'inquietante chiusura, nel senso che non ci è piaciuta, di un disco bello ma che ci fa ricordare con tristezza che i Queens che adoriamo sono ben altra cosa. Stoner! Stoner! Stoner!



The White Stripes -"Icky Thump"


Eravamo già alla commemorazione dei White Stripes. "Get Satan Behind me", è stata la malattia che li ha portati via. Poi ci sono stati pure i Raconteurs e qualche news sull'imminente scioglimento. Finish.
Poi, misteri della fede, i White Stripes sono risorti e tornati in pista con questo "Icky Thump".
Folle, bizzarro, divertente e chiassoso. Jack White è un fulminato genio compositore, che usando giri e riff semplici riesce a creare un qualcosa di interessante, con i soliti retaggi rock anni settanta, garage, blues e aggiungendoci udite, udite, cornamuse e sonorità messicane.
La partenza è già tutto un programma. La title track di sapor zeppeliniano è un fragore di suoni pesanti che vanno volentieri in acido, così come la voce del buon Jack che parte, a un certo punto, per la tangente. Poi dopo un paio di canzoni del repertorio tipico dei White Stripes, giunge "Conquest". Delirante nel suo viaggio con chitarra pesante che sembra atterrare sopra a un'orchestra mariachi. Un colpo strano, stranissimo, ma ben riuscito, dal quale ci si riprende, momentaneamente con "Bone Broke" prima di gustarsi altre due canzoni bizzarre. Il folk di "Prickly Thorn, But Sweetly Worn" e "St Andrew" con le sue cornamuse.
Storditi e ubriachi già a metà disco. Durissimo. Il ritmo non cala praticamente mai, rallenta solo un po' con "A Martyr For My Love For You" e con la leggerezza di "Effect e Cause". Ma in mezzo c'è ancora spazio per il blues di "Rag & Bone" e per la satanica "I'm Slowly Turning Into You".
White Stripes nella miglior forma! Contrariamente a quanto abbiamo sempre pensato, almeno nella musica, le pause di riflessioni servono. Eccome!

NEWS


E quanto se la tirano sti Klaxons

I fortunati e forse bufale (lo scopriremo prima o poi) Klaxons hanno annunciato che presto inizieranno a registrare il loro secondo disco. La band ingles, nu-rave, ha bruciato le tappe passando da band agli esordi, con poche canzoni di repertorio, a un contratto discografico. Osannati dalla stampa inglese, i Klaxons saranno in concerto all'Hiroshima a novembre.


Fratelli Cavalera coming back!

Igor e Max Cavalera, i fratelli Sepoltura, pare abbiano deciso di piantarla lì di litigare. Conseguenza ovvia il ritorno dei Sepoltura. Così è quanto si legge sul sito dei Soulfy . Intanto Igor ha girato uno spot per la Nokia, in cui appare lui e la moglie. Visibile qui.


I soliti Oasis


E riecco i fratelli Gallagher, che non perdono mai il vizio di dire qualcosa di "simpatico". Oltre ad aver annunciato l'inizio delle registrazioni del nuovo disco, gli Oasis hanno partecipato a uno special per commemorare l'uscita di "Stg Pepper" dei Beatles. Dopo aver registrato la propria cover Noel ha guardato con attenzione la performance dei Kaiser Chiefs e dei Razorlight "It was embarrassing. I was embarrassed for them" ha dichiarato. La traduzione dell'ennesima Gallagherata non serve...











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4 Comments:

At giugno 20, 2007, Anonymous Anonimo said...

state vicino al webmaster ora che il suo eroe l'ha deluso è a rischio di gesti estremi!!!!

 
At giugno 20, 2007, Anonymous Anonimo said...

ma quanto è coglione Noel? Ma chi cazzo si crede di essere? Perchè ha fatto tre dischi fighi si sente come Robert Plant, Jimmy Page e Jimi Hendrix messi insieme?

Tra l'altro questo grande genio alla chitarra non lo è mai stato!

picio!

 
At giugno 20, 2007, Anonymous Anonimo said...

dai! Se i QOTSA avessero continuato a fare dischi come Songs saresti stato qui a dire che fanno sempre le stesse cose, ora stanno cercando di rinnovarsi bravi!

 
At giugno 20, 2007, Anonymous Anonimo said...

sono l'unica che ha adorato "Get Satan..."?

peccato xkè x me era bello tanto quanto lui

 

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