essekappa

Essekappa+Solopiemonte: Un sito che ha sessanta anni anche se è stato fondato nove anni fa...

essekappa: Cinema: Takeshis'

martedì, luglio 24, 2007

Cinema: Takeshis'


Cinema

Takeshis'


in dvd



Un po' come nel film, si potrebbe dire. Massì diciamolo. L'assurdo e il nonsense di "Takeshis' " ha scavalcato, anzi, è uscito dalla pellicola e ha infettato la vita del film. Già perchè ancora prima di vederlo una domanda ci balena in testa: "Per quale stupido motivo, Takeshis' non è uscito al cinema ma solo in DVD?". A saperlo.

"Takeshis'" del grande Takeshi Kitano (uno dei nostri intoccabili) è un film inedito, presentato a Venezia nel 2005 che solo oggi è a disposizione del pubblico mortale. In DVD. Amen.


Ed è un grave errore che i cinema italiani non abbiano ospitato l'ultimo film di Kitano o "Beat Takeshi". Un regista poliedrico, geniale e spiazzante. Da sempre ha abituato il pubblico a storie diverse a uno svolgimento spesso sorprendente. E anche in questo caso l'Asakusa Kid coglie nel segno. "Takeshis'" è un film ben girato e ben concepito. Folle, stravagante, altamente autoironico e come già detto fuori da ogni logica.
Si resta in bilico tra realtà e sogno, tra cinema e vita, insomma, Beat Takeshi si è divertito a incasinare le idee e gli schemi dello spettatore. Sberleffi. A volte è talmente ingarbugliato che sembra una sorta di storia alla Lynch narrata con il sorriso sulle labbra.
La trama? Potremmo non raccontarla o narrarne una diversa. Tanto così per continuare il gioco di Kitano. Ma facciamo i bravi.

Takeshi Kitano è un attore/regista piuttosto famoso, a volte spocchioso, con il vizio del Mah Jong. Un giorno in uno studio di posa incontra un attoruncolo, di nome Kitano, suo perfetto sosia biondo. Egli è un commesso in un negozio, maltrattato da chiunque, sogna di diventare attore, passando da audizione in audizione. Un giorno, miracolosamente, gli viene assegnata la parte di uno Yakuza. Da qui in poi i sentieri paralleli di Kitano grande star e Kitano commesso si mischiano, lasciando spesso spazio ai sogni, incubi e visioni del secondo.


Un film non facile, da vedere almeno un paio di volte per cercare di fare ordine. Il titolo la dice lunga, "Takeshis'" è un film quasi autobiografico, che nella volontà di Kitano è una sorta di riassunto delle sue opere precedenti. Una specie di lucchetto che dovrebbe chiudere con il passato, lasciando al regista giapponese la possibilità di lanciarsi in altre situazioni.

Kitano non rinuncia ai suoi capisaldi. Teatro giapponese, yakuza, ironia. Così come cambia pochissimo il suo atteggiamento dietro e davanti alla macchina da presa. Alla ricerca dei dettagli con mano ferma da un lato, freddo e spiazzante dall'altro.


Nulla da dire di negativo, solo da segnalare l'ennesimo colpo di un regista forse poco conosciuto da noi, ma molto popolare a casa sua, che dall'esordio con "Violent Cop" non ha mai sbagliato un film. Vederli tutti per credere.

Etichette: