Cinema: Recensione Grindhouse "Planet Terror"
Grindhouse
"Planet Terror"
Noi il senso di Grindhouse l'abbiamo vissuto. Che ci crediate o no. Periferia e cantieri. Seconda serata. Topi neri che vagano gentili per la strada per poi buttarsi nei giardini. Gente che litiga e poi s'insegue in macchina. E non siamo nemmeno in un brutto quartiere! Anzi, un posto che vanta un cinema che vorrebbe apparire bello e splendente, ma che in realtà è di un kitch vomitevole. E vabbè, sarà la suggestione del contorno, saranno altri motivi, ma "Planet Terror" è un vero e proprio capolavoro del genere. Inutile dirlo, ma lo facciamo lo stesso, che trattasi della seconda parte di "Grindhouse" l'opera in due parti pensata e realizzata da Tarantino e da Rodriguez. Così dopo l'ottimo "A Prova di Morte" arriva il film di Rodriguez che di certo non sfigura di fronte al suo illustre cugino.
"Planet Terror" ha tutto quello che un film splatter dovrebbe avere. Ha tutto quello che un b-movie dovrebbe avere. E' trash strabordante. Sgangherato. Perfetto e implacabile.
Un'orgia di schifezze e sangue che lasciano il senso nausea che ogni buon splatterone deve lasciare. Forse è questo l'unico difetto: essere un manuale, bellissimo, ma assai artefatto. Ma tralasciando questo piccolo particolare è veramente convincente il campionario di battute idiote, teste mozzate, morti viventi, eroi improvvisati, situazioni paradossali e di donne seminude ed ammiccanti che vivono su una trama esile ed incredibilmente stupida.
Addirittura merita la lode se consideriamo l'irresistibile gioco dei cammei. Bruce Willis fa la parodia di se stesso, il mitico sceriffo Earl McGowan torna in attività e Tarantino suggella gli ultimi minuti della pellicola.
Già dalle prime scene si avverte di essere di fronte a qualcosa di memorabile. Rodriguez irride tutti con il semi-falso trailer (semi perchè pare che il film verrà realizzato) di "Machete", opera che ha per protagonista un vendicatore messicano aiutato da un prete. Santo cielo che ci tocca vedere!
Poi "Planet Terror" parte a razzo, con la pellicola rovinata e i frame mancanti. Rose McGowan è affascinante e bellissima fin da subito, effetto che non perde mai. Nemmeno quando resta senza una gamba. Da uno strip club, in vestiti succinti, sta a lei introdurci in questa nebulosa storia. Un virus sta infettando pian piano tutta la città. Uomini mutanti, un po' zombie, vagano seminando terrore e mangiando a più non posso gli altri abitanti. Ma che sarà capitato?
Meno citazionista di "Death Proof" con una fotografia meno sorprendente, "Planet Terror" omaggia un certo cinema e numerosi classici horror, trasponendo tutto ai giorni nostri con chiari riferimenti all'attualità. Recitano tutti veramente malissimo, quindi, veramente benissimo. Bravo Freddy Rodriguez protagonista ed eroe, sorprendente Marley Shelton lesbo-madre di famiglia, ma semplicemente grandioso, il già citato, Bruce Willis.
Un film di culto per gli amanti del cinema. Di tutto il cinema. Cazzate comprese.
(al fondo i trailer di Planet Terror e di Machete)
Titolo originale:
Grindhouse - Planet Terror
Nazione: U.S.A.
Anno: 2007
Genere: Thriller, Horror, Splatter
Regia: Robert Rodriguez
Cast: Freddy Rodriguez, Rose McGowan, Naveen Andrews, Michael Biehn, Josh Brolin, Bruce Willis, Quentin Tarantino, Vanessa Ferlito, Stacy Ferguson, Carlos Gallardo, Nicky Katt
Produzione: Dimension Films, A Band Apart, Eyetronics Usa, Troublemaker Studios, The Weinstein Company, Rodriguez International Pictures
Data di uscita: 28 Settembre 2007 (cinema)
Etichette: Cinema

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