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Essekappa+Solopiemonte: Un sito che ha sessanta anni anche se è stato fondato nove anni fa...

essekappa: luglio 2007

lunedì, luglio 30, 2007

Chiuso Per Ferie

Sunset Boulevard 2007


Anche quest'anno è giunto il momento di decidere il "Sunset Boulevard 2007". Sul link a destra "Sondaggi" si può votare per er mejo giocatore che quest'anno è venuto qui da noi....(ma avevamo proprio bisogno di prenderlo?)



votate votate votate






Mentre votate noi andiamo qui in Ferie...ci si vede tra un po' di settimane...






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venerdì, luglio 27, 2007

Musica: Art Brut e Velvet Revolver

Musica
Art Brut e Velvet Revolver



Art Brut "It's a bit Complicated"





La mettiamo la mano sul fuoco per gli Art Brut? Forse si. Forse no. Perchè il rischio con questi gruppi inglesi è sempre quello di tesserne le lodi per poi essere delusi al disco successivo. Vedi Arctic Monkeys (che però al Traffic hanno dimostrato di saperci fare). E con gli Art Brut il gioco è lo stesso. Anche loro presenti al Traffic, protagonisti di un buon concerto anche se a volte sembrava se la tirassero un po'.
Una buona strada da seguire è quella del manuale del buon giornalista musicale che consiglierebbe di pararsi con un banale "E' un disco di transizione". Noi invece diciamo che è un buon disco. Ma precisiamo: è un buon intrattenimento e di certo gli Art Brut non inventano nulla e se continuano così saranno uno di quei complessi che vanno e vengono.
Il divertimento resta tanto comunque. Meno lanciato e grezzo del primo (Bang Bang Rock'n'Roll) che giocava con l'irriverenza totale, "It's a bit Complicated" è un pochino...più...complicato. Più curato nei suoni, più trattenuto nei riff è un lavoro più completo che può contare sull'immediatezza del primo ma su meno tormentoni. Punk-pop-rock imparato, a seconda del genere, dai Buzzcocks, dai Blur e in qualche caso (ma la cosa s'avvertiva di più nel primo disco) dai grandi Ramones.
Il cantante se la spassa come sempre con le sue enunciazioni quasi logorroiche marchiate da un accento cockney che non ha nulla da invidiare a quello del primo Damon Albarn. Il ritmo è velocissimo fin da subito, grazie al pezzo "Pump up the volume" che lascia poi spazio al singolone "Direct Hit" (video in fondo) brano convincente ed orecchiabile, subito seguito da "St Pauli" un altro pezzo ben studiato dal testo demenziale.
Su questo solco arrivano pian piano tutte le altre allegre canzonicine, con qualche alleggerimento di ritmo alla brit pop tipo "Late Sunday Evening" o qualche inasprimento con "I Will Survive" e con il pezzo di chiusura "Jealous Guy".
Divertente, nella sua semplicità. Vale lo stesso discorso fatto un po' di tempo fa con i "Little Man Tate", ben vengano queste cose, basta solo catalogarle per quello sono. Casino! Divertimento!
E pare che gli Art Brut ne siano al corrente.


Velvet Revolver "Libertad"



"Ah...voi siete i Velvet Revolver? Voi suonavate negli Stone Temple Pilots e nei Guns 'n' Roses, come sta Axl, lo sentite ogni tanto?" . Sentitevi dire questa frase, una, due, mille volte e vi verrà voglia di mandare in vacca il vostro nuovo progetto musicale oppure se resistite alla tentazione, comporrete un disco come "Libertad". Cercherete quindi di dare un taglio netto al pesante passato. Difficile cancellare una parentela così importante e infatti i Velvet Revolver ci provano ma non ci riescono del tutto.
Suoni meno duri, voce più studiate, un lavoro complessivamente meno rustico del precendente ma con un inquitante retrogusto rock commerciale alla Aerosmith che a volta sfocia pure nel punk-pop degli ultimi (e inascoltabili) Offspring. Meglio l'esordio o meglio questo? L'altro era più schietto, questo più ammiccante.

A dire il vero l'apertura non è affatto male "Let it Roll" è il giusto mix tra i due gruppi che compongono i Velvet (brutto da dirsi visto l'intento dell'album), Slash sparacchia la sua chitarra e Scott Weiland si lascia andare. Anche la seconda traccia convince "She's Mine" è compromesso interessante, meno sporco del brano di apertura, ma coinvolgente, così come "Get Out The Door", forse il miglior brano di Libertad.
Poi il buio. Si aggrappa al salvagente, il singolone "She Build Quick Machine" prima che si apra tutta una serie di canzoni al sapor Steven Tyler e i suoi Aerosmith. "The Lasty Fight" reclama vendetta e un passaggio su MTV. "American Man" è il plastificato punk che abbiamo citato in precendenza. E il resto oscilla tra un rock banalmente commerciale e qualche remiscenza scaduta del passato. Si salva "Just Sixteen" e il brano di chiusura "Gravedancer" una lenta e strana ballada.
Questo è il destino che lega i gruppi ex qualchecosa. I Velvet ci provano, tra mille gossip che li vedono in imminente scioglimento, forse ci riescono pure, perchè qualitativamente non si può dire nulla di male di "Libertad" ma alle nostre orecchie suona eccessivamente commerciale.




NEWS






Foo Fighters il ritorno

David Grohl ha annunciato il titolo del primo singolo estratto dal nuovo disco, "Echoes, Silence, Patience And Grace" in uscita a settembre. "The Pretender" sarà disponibile on line dal 13 agosto. Intanto i Foo Fighters saranno in Inghilterra per due date: 18 e 19 Agosto al V Festival




L'ispettore Jimmy Page


Vecchia storia zeppeliniana. La lotta ai bootleg. Già nell'epoca d'oro Page e soci davano battaglia e ancora oggi sempre il mitico chitarrista è sul sentiero di guerra. Questa volta nei casini ci finisce un certo Robert Langley, uno scozzese, accusato di voler iniziare un'attività di venditore di materiale non autorizzato.


Kurt Cobain in documentario


Il regista americano A.J. Schnack che ad ottobre uscirà in USA il film "Kurt Cobain: About a Son" un documentario girato nelle tre città in cui Kurt ha vissuto e che si basa sul libro del giornalista Michael Azerrad "Come as you are". Tra i produttori figura Ben Gibbard, cantante dei Death Cab For Cutie.





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martedì, luglio 24, 2007

Cinema: Takeshis'


Cinema

Takeshis'


in dvd



Un po' come nel film, si potrebbe dire. Massì diciamolo. L'assurdo e il nonsense di "Takeshis' " ha scavalcato, anzi, è uscito dalla pellicola e ha infettato la vita del film. Già perchè ancora prima di vederlo una domanda ci balena in testa: "Per quale stupido motivo, Takeshis' non è uscito al cinema ma solo in DVD?". A saperlo.

"Takeshis'" del grande Takeshi Kitano (uno dei nostri intoccabili) è un film inedito, presentato a Venezia nel 2005 che solo oggi è a disposizione del pubblico mortale. In DVD. Amen.


Ed è un grave errore che i cinema italiani non abbiano ospitato l'ultimo film di Kitano o "Beat Takeshi". Un regista poliedrico, geniale e spiazzante. Da sempre ha abituato il pubblico a storie diverse a uno svolgimento spesso sorprendente. E anche in questo caso l'Asakusa Kid coglie nel segno. "Takeshis'" è un film ben girato e ben concepito. Folle, stravagante, altamente autoironico e come già detto fuori da ogni logica.
Si resta in bilico tra realtà e sogno, tra cinema e vita, insomma, Beat Takeshi si è divertito a incasinare le idee e gli schemi dello spettatore. Sberleffi. A volte è talmente ingarbugliato che sembra una sorta di storia alla Lynch narrata con il sorriso sulle labbra.
La trama? Potremmo non raccontarla o narrarne una diversa. Tanto così per continuare il gioco di Kitano. Ma facciamo i bravi.

Takeshi Kitano è un attore/regista piuttosto famoso, a volte spocchioso, con il vizio del Mah Jong. Un giorno in uno studio di posa incontra un attoruncolo, di nome Kitano, suo perfetto sosia biondo. Egli è un commesso in un negozio, maltrattato da chiunque, sogna di diventare attore, passando da audizione in audizione. Un giorno, miracolosamente, gli viene assegnata la parte di uno Yakuza. Da qui in poi i sentieri paralleli di Kitano grande star e Kitano commesso si mischiano, lasciando spesso spazio ai sogni, incubi e visioni del secondo.


Un film non facile, da vedere almeno un paio di volte per cercare di fare ordine. Il titolo la dice lunga, "Takeshis'" è un film quasi autobiografico, che nella volontà di Kitano è una sorta di riassunto delle sue opere precedenti. Una specie di lucchetto che dovrebbe chiudere con il passato, lasciando al regista giapponese la possibilità di lanciarsi in altre situazioni.

Kitano non rinuncia ai suoi capisaldi. Teatro giapponese, yakuza, ironia. Così come cambia pochissimo il suo atteggiamento dietro e davanti alla macchina da presa. Alla ricerca dei dettagli con mano ferma da un lato, freddo e spiazzante dall'altro.


Nulla da dire di negativo, solo da segnalare l'ennesimo colpo di un regista forse poco conosciuto da noi, ma molto popolare a casa sua, che dall'esordio con "Violent Cop" non ha mai sbagliato un film. Vederli tutti per credere.

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lunedì, luglio 23, 2007

Baseball

Baseball

L'Avigliana chiude il campionato con tre sconfitte a Nettuno. In Serie B, il derby finisce 1-1 come da pronostico. Risultato che accontenta entrambe le squadre, a cui va aggiunto il pareggio del Vercelli contro il Lodi. Da vedere come finirà il caso Cagliari che potrebbe modificare la classifica.
Baseball serie A1 19^ -20^ - 21^ giornata girone di ritorno

Danesi Caffè Nettuno Avigliana Baseball 11 - 1 * 5 - 3 * 7 - 6
De Angelis Godo MPS Grosseto 5 - 2 * 3 - 4 * 5 - 10
Telemarket Rimini Cariparma 0 - 6 * 6 - 7 * 2 - 5
Italeri Fortitudo Bologna T@A San Marino 2 - 3 * 9 - 6 * 9 - 8
Classifica: Parma 667 ; Bologna 643 ; Grosseto 619 ; Nettuno 595 ; Rimini e San Marino 500 ; Godo 286 ; Avigliana 190

Baseball serie B - girone A 11^ -12^ giornata girone di ritorno

Senago Rajo Rho 5 - 6 * 6 - 3
Juve 98 Grizzlies Torino 48 7 - 4 * 3 - 8
Novara 2000 Cagliari 4 - 3 * 16 - 1
Milano 1946 Ares Milano 9 - 13 * 16 - 0
Vercelli Old Rags Lodi 15 - 10 * 7 - 12
Classifica: Novara 767 ; Milano 1946 700 ; Senago 621 ; Cagliari 586 ; Rho 533 ; Ares 500 ; Grizzlies Torino 48 400 ; Juve 98 367 ; Vercelli 333 ; Lodi 200

Baseball serie C1 - girone A 7^ giornata girone di ritorno

Castellamonte Fossano 4 - 13
Dolphins Chiavari Sanremo 10 - 13
Cairese Genova Gryphon 3 - 12
New Panthers S. Antonino Aosta Bugs 11 - 1
Classifica: Fossano 857 ; Sanremo e Genova 786 ; Cairese 571 ; Castellamonte e New Panthers 385 ; Aosta 214 ; Chiavari 000

Baseball serie C2 - girone B

Avigliana Bees Vercelli 9 - 8 Recupero 5^ di ritorno
Classifica: Avigliana 1000 ; Grugliasco 538 ; Alessandria 500 ; Vercelli 462 ; Settimo 308
Baseball - Cat. Under 21 - girone A giornate varie

Juve 98 Vercelli 8 - 3 3^ giornata di andata
Juve 98 Vercelli 14 - 4 3^ giornata di seconda andata
Classifica: Juve 98 1000 ; Vercelli 800 ; Aosta e Albisole 167

Baseball - Cat. Allievi

Settimo Vercelli 3 - 15 Recupero 2^ di ritorno
Classifica: Vercelli 889 ; Avigliana 800 ; Grizzlies Torino 48 778 ; Settimo 300 ; Aosta 200 ; Mondovì 100

Softball serie A2 - girone A 9^ - 10^ giornata girone di ritorno

Saronno Tigers Cagliari 8 - 0 * 10 - 2
Malnate Caronno 3 - 5 * 0 - 4
Madige La Loggia Star Cairo 2 - 1 * 9 - 0
Supramonte Torino Junior 6 - 2 * 5 - 8
Classifica: Caronno 958 ; La Loggia 880 ; Torino Junior 577 ; Saronno 500 ; Supramonte 391 ;Cairo 375 ; Malnate 333 ; Cagliari 000

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venerdì, luglio 20, 2007

Cinema & Sport: Captain Tsubasa - 2

Cinema & Sport



Captain Tsubasa (Holly & Benji) - 2


Quale era l'ultima vittoria di Tsubasa? Ah si...il "World Youth". Vinto il mondiale giovanile, i nostri campionissimi nipponici non si fermano di certo. Anzi. Nel 2001 esce "Captain Tsubasa Road to 2002" che nonostante il titolo ben poco ha a che fare con i Mondiali di Giappone e Corea. Un mezzo flop. Oltre al fatto che la storia si perde nella sfida tra Real e Barcellona, la FIFA ha chiesto i diritti per l'utilizzo dei marchi e così la serie, oltre che essere un po' lasciata in sospeso è stata pubblicata solo in oriente. In Italia i cartoni animati sono stati trasmessi sotto il nome di "Holly & Benjii Forever".

Ormai sposato con Sanae, Tsubasa si trasferisce dal San Paolo al Barcellona, dove anche se è nota a tutti la sua bravura finisce tra le riserve perchè il suo posto è occupato da un certo Rivaul, fuoriclasse stratosferico. Però per una volta Tsubasa invece di farsi il mazzo ha la fortuna di usufruire dell'infortunio del suo rivale per tornare in prima squadra, giocare contro il Real Madrid e segnare il gol decisivo. Intanto Hyuga (Mark Lenders) ha firmato un contratto con la Juventus, ma visti gli scarsi risultati il giocatore inizia una durissima preparazione fisica e accetta il prestito alla Reggiana (in C1). Wakabayashi (Benji) è sempre il portiere dell'Amburgo, rinuncia a un'offerta del Bayern Monaco ma nella sfida decisiva perde la concentrazione e subisce un gol, decisivo, al 90°. Misaki (Tom Baker) torna a giocare e firma per una squadra giapponese. Altri nipponici finisco nel Genoa e nell'Albese (mah..)

L'ultima serie ancora in pubblicazione in Giappone s'intitola "Golden 23" ed è iniziata nel 2005. Pare che la serie si apra con le qualificazioni della nazionale, senza però i campionissimi, alle Olimpiadi. Intanto Tsubasa è diventato una stella della Liga ed è in procinto di diventare padre. Genzo invece ha litigato con il mister (dopo la cappella della partita contro il Bayern) e non si sa se lascerà lo storico sodalizio. Hyuga è sempre nella Reggiana.

Di tutta questa monumentale opera, non potevano mancare una vasta serie di speciali, di film (maggior parte uscite negli anni 80) e di videogiochi più o meno fedeli alla storia, che hanno reso ancor più mitiche le imprese di questi iper-super-maxi-campioni.


I Nostri Eroi

Ryo Ishizaki (Bruce Harper)


Ryo è l'esatta trasposizione fisica ma in versione giovanile del mitico Pasquale Bruno, l'indimenticato " O'Animale" difensore di Avellino, Juventus, Toro e Fiorentina. E' un difensore/centrocampista dai piedi pesanti ma dalla grinta feroce. Legna di meno ed e meno odioso del suo simile italico.
Ryo è la macchietta della serie ed ha il merito di incappare in Tsubasa prima di chiunque altro, portandolo nella sua squadra. Il suo colpo segreto è quello di fermare la palla con la faccia, cosa che lo rende simpatico ai più ma anche decisamente bruttino. Con il tempo cresce fino ad arrivare in nazionale. A parte Taro è il miglior amico di Tsubasa.

Genzo Wakabayashi (Benji Price)

Quasi sempre con il cappellino in testa, a coprire una precoce calvizia e sempre con i pantaloni lunghi, Genzo è più antipatico e se la tira di più di Sebastiano Rossi l'odioso portiere del Milan anni 90.
Genzo pare sia il miglior portiere al mondo in grado di parare qualsiasi tiro. Figlio di una famiglia ricchissima ha la possibilità di allenarsi nel campo della villa di famiglia. Primo nemico assoluto di Tsubasa ne diviene amico dopo il gol subito dallo stesso. Nella black list Genzo ci mette Hyuga (Lenders) con il quale però condivide questo atteggiamento da "so tutto io". Genzo passa buona parte della prima serie infortunato davanti alla TV prima di tornare in campo e spopolare. Viene ingaggiato dall'Amburgo, tra i primi della sua nidiata, ma sul finire della serie il giocatore è in rotta con l'allenatore.


Kojiro Hyuga (Mark Lenders)

Di origine nippo-calabra viste le sue fattezze, Kojiro "la tigre" passa le due prime serie come il cattivone e stronzacchione del gruppo. E' violento, montato, arrivista e scorretto. Senza contare che il suo allenatore è un ubriacone.
Poi nelle serie successive il personaggio cambia, pur restando un montato. Si scopre che a causa della sua precaria situazione famigliare, orfano di padre con svariati fratelli a carico, Kojiro si sbatte parecchio tra lavoro e calcio. Uomo di punta della Meiwa e poi della Toho, ingaggia con Genzo e Tsubasa delle sfide devastanti fino all'ultimo minuto. Con Holly forma la coppia d'oro della nazionale e i due arriveranno a stimarsi. Con Genzo però le cose non andranno mai bene, vista anche l'amicizia di Kojiro con il portiere Ken. Carriera stellare anche per lui, viene ingaggiato dalla Juventus e pare se la intedesse bene con Del Piero.

Jun Misugi (Julian Ross)

Oh beh, questo è il principe del calcio nipponico. Seguito da un'orda di fan scalmanate in preda ai primi sussulti sessuali. Jun dimostra fin dalla prima serie una straordinaria intelligenza che lo porta ad essere anche il tecnico della sua squadra. A causa di un difetto al cuore, Jun può giocare solo pochi minuti a partita. In quei minuti fa tutto e di più e a volte giocherà anche contro il parere medico. Risolve i suoi problemi fisici, ottiene qualche buon risultato prima di diventare allenatore in seconda della nazionale.


Masao & Katsuo Tachibana (I Gemelli Derrick)

Ma chi non ha mai sentito parlare della "Catapulta infernale"? Andiamo su! Questi due qui erano i calciatori più increbibili della storia. Saltavano sui compagni, sulle traverse, facevano doppi e tripli carpiati generando tiri irresistibili. Leggendari. Nel corso del tempo si sono un po' calmati e svaniti.





Takeshi Sawada (Danny Mellow)

Del trio della Toho (Hyuga - Wakashimazu - Sawada) lui era il più giovane, il meno trendy e il più tranquillo. Ottimo giocatore utilissima spalla per Hyuga si rovina un po' frequentando i due compari. Non si è mai saputo che fine ha fatto.






Hikaru Matsuyama (Philip Callaghan)

Era uno dei più simpatici della serie. La sua squadra la Furano era un team di montagnini che s'allenavano nelle neve e che a parte lui, non avevano grandi stelle. Lui poi non è un fenomeno all'altezza degli altri e conscio d'esserlo si è sempre fatto un mazzo tanto fino a concepire il noto "Eagle Shot". Amicone di Tsubasa si fidanza con l'allenatrice della Furano e poi va a giocare in Inghilterra dove fa carriera arrivando infine al Manchester.

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mercoledì, luglio 18, 2007

Musica: Perturbazione e Beastie Boys

Musica



Perturbazione e Beastie Boys




Perturbazione "Pianissimo Fortissimo"

Ci sono periodi un po' così. Forse il caldo, forse il compleanno, forse l'attesa di una nuova era. Pure noi allora adoratori del frastuono ci fermiamo ad ascoltare, riascoltare ed ascoltare ancora un disco come "Pianissimo Fortissimo" dei Pertubazione. Siamo un po' catartici? Massì, può darsi e chi se ne importa! E' più interessante il fatto che è fantastico immergersi nel pop dei Perturbazione. Meglio ancora è sentire che il passaggio a una major (la EMI) non ha portato la svendita del gruppo, che continua sulla propria strada, ma ha messo a disposizione di Tommaso e soci un involucro più curato, più pensato.
Un disco riflessivo, malinconico che incornicia la crescita del gruppo di Rivoli (potevamo dire Torino ma noi dell'ovest città ci teniamo ai nostri vip) soprattutto dal punto dei testi (grazie a Dio, non si parla di sms!).

Ci si perde subito tra le pieghe di una riflessione a volte amara, a volte ironica. Il viaggio inizia con "Un Anno in Più" e "Nel Mio scrigno" due canzoni perfette e compatte che buttano l'ascoltatore nei ricordi e allo stesso tempo mettono in mostra il campionario di casa Perturbazione. Dopo "Leggere Parole" arriva il pezzaccio "Battiti Per Minuto" irristibile pop impreziosito dal solito e ottimo violoncello e dall'ironico ritornello "Se l'amore è un gioco/quale regole ti dai?". Stupendo a dir poco. Aggiungete il video che vedete sotto e fate un po' voi se questo pezzo non è un capolavoro.

Sono tanti gli episodi degni di nota di questo disco. La leggerezza di "Se mi scrivi", la malinconia di "Brautigan" o le variazioni di ritmo di "Qualcuno si dimentica", senza scordare "On/Off" e "Controfigurine" per chiudere con "Giugno Dov'eri" brano che lascia un'atmosfera quasi da banda di paese.

Bravi i nostri Perturbazione. Fanno centro e meriterebbero un riscontro di pubblico maggiore. Bravi, perchè come pochi sanno cogliere uno stato d'animo, una situazione senza finire nelle banalità tipiche della canzone italiana. Un disco non estivo, sicuramente, ma già loro l'avevano detto "Agosto è il mese più freddo dell'anno". In attesa di Settembre.





Beastie Boys "The Mix Up"






Quanti di voi forti di un successo ormai consolidato, cambierebbero strada e rotta? Così di colpo? Pochi, pochi certamente. Eppure i Beastie Boys l'hanno fatto. Di nuovo. Dall'hardcore al demenziale, dal cross-over al rap.
Oh, d'accordo possiamo tacciarli d'essere un po' commerciali, d'essere lontani dal concetto di rap (ma c'è ancora qualcuno di famoso che interpreta il significato originale? Mah...) ma sti tre ex ragazzi continuano a prendere in contropiede gli ascoltatori.
Ed ecco qua "The Mix Up" un album totalmente strumentale, che richiama gli intermezzi di quel capolavoro anni 90 che fu "Ill Comunication" (quello con Sabotage). Dodici tracce che giocano con regole semplici. Chitarra, basso, batteria, effetti elettronici (nemmeno molti).

Risultato? Un disco che non è piaciuto alla stampa, perchè se fai sempre le stesse cose ti criticano, se cambi tutto, ti criticano lo stesso. Amen.
"The Mix Up" per intenderci non è un capolavoro. E' un disco divertente che intrattiene e bene l'ascoltatore. Un vago senso di b-movies anni settanta fa capolino già nella canzone d'apertura "B-For My Name" e di tanto in tanto riappare piacevolmente ad esempio in "The Gala Event" o "Elettric Worm". Il resto si discosta di poco da questi binari. Si passa da una ricerca di un suono più sofisticato come in "Off The Grid" a cosa più leggerine quasi demenziali come il riff di "The Rat Cage".

Tutto lì. Enjoy yourself, in attesa di un nuovo capitolo della saga di questi strampalati quarantenni di Brooklyn.




NEWS





Faida nei Kings Of Leon



Ma guarda un po', i fratellini che combinano. Nathan vuole sposarsi e Caleb s'incazza. A quanto pare è quanto è successo ed è quanto ha dichiarato Caleb. Uno dei fratelli vede male la cosa perchè "Tante band dopo che un membro si è sposato hanno iniziato a scrivere brutte canzoni dedicate tutte alle stessa donna". Non è caro Caleb che la fidanzata di Nathan ti sta sui maroni?





Franz Ferdinand e il terzo album



Gli scozzesi Franz Ferdinand hanno annunciato che il loro disco sarà pieno di sintetizzatori, che pare abbiano già causato dei problemi in un concerto mandando ko l'impianto elettrico. Nel frattempo la data di uscita non è certa, i Franz se la prendono con comodo



Doherty da piccolo



Ecco come rovinare uno che forse all'inizio ci credeva veramente. Pete Doherty da cantante punkeggiante e ribelle è finito su tutti i gossip per la storia con la Moss. Poi per le sue dipendenze dalla droga. E ora, tanto per rovinare la sua immagine e fare soldi, mamma Doherty farà uscire un libro sull'infanzia di Pete. Chissà se mamma Strummer ci ha mai pensato.






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lunedì, luglio 16, 2007

Baseball

Baseball

Inaspettata e incredibile giornata per il baseball piemontese. L'Avigliana, contro ogni pronostico, esce sconfitta dalla sfida salvezza contro il Godo. I ravennati riescono a vincere tutti e tre gli incontri ad Avigliana, facendo retrocedere matematicamente la squadra di Costa. Forte comunque di una stagione che, malgrado il finale, ha dato delle buone indicazioni, l'Avigliana potrebbe rimanere nella massima serie se il campionato di A1 verrà, come si dice, allargato.
Sorprese anche in Serie B. I Grizzlies battono due volte l'Ares portando a casa la quarta vittoria consecutiva. La Juve ottiene un buon pareggio a Senago, mentre il Vercelli finisce ko contro il Cagliari e piazzandosi al penultimo posto in classifica. Il Novara continua la sua corsa sfruttando anche un altro impronosticabile risultato: la vittoria del Lodi sul Milano. Sabato prossimo derby salvezza.
Baseball serie A1 16^ -17^ - 18^ giornata girone di ritorno

Avigliana Baseball De Angelis Godo 4 - 10 * 0 - 4 * 1 - 18
Cariparma Danesi Caffè Nettuno 2 - 8 * 6 - 5 * 4 - 9
MPS Grosseto Italeri Fortitudo Bologna 6 - 0 * 4 - 2 * 1 - 9
T@A San Marino Telemarket Rimini 2 - 1 * 7 - 6 * 4 - 2
Classifica: Parma e Bologna 641 ; Grosseto 615 ; Nettuno 564 ; Rimini 538 ; San Marino 513 ; Godo 282 ; Avigliana 205

Baseball serie B - girone A 9^ -10^ giornata girone di ritorno

Senago Juve 98 4 - 3 * 4 - 6
Rajo Rho Novara 2000 7 - 17 * 8 - 18
Vercelli Cagliari 7 - 10 * 6 - 13
Grizzlies Torino 48 Ares Milano 9 - 4 * 13 - 6
Old Rags Lodi Milano 1946 5 - 4 * 4 - 6
Classifica: Novara 750 ; Milano 1946 714 ; Senago e Cagliari 630 ; Rho 536 ; Ares 500 ; Grizzlies Torino 48 393 ; Juve 98 357 ; Vercelli 321 ; Lodi 179

Baseball serie C1 - girone A 6^ giornata girone di ritorno

Sanremo Castellamonte 11 - 3
Fossano Cairese 13 - 8
Dolphins Chiavari New Panthers S. Antonino 5 - 6
Genova Gryphon Aosta Bugs 23 - 9
Classifica: Fossano 846 ; Sanremo e Genova 769 ; Cairese 615 ; Castellamonte 417 ; New Panthers 333 ; Aosta 231 ; Chiavari 000


Baseball serie C2 - girone A

Diamante Mondovì Skatch Boves 12 - 4 Recupero 3^ di ritorno
Diamante Mondovì Nizza Monferrato 5 - 10 Recupero 3^ di ritorno
Classifica: Albisole 769 ; Mondovì 538 ; Carcare 385 ; Nizza M.to 308 ; Boves 231

Baseball serie C2 - girone B 5^ giornata girone di ritorno

Blue Sox Alessandria Settimo 5 - 11
Avigliana Bees Angels Vercelli rinviata
RIPOSA: Pol. Torino Grugliasco
Classifica: Avigliana 1000 ; Grugliasco 538 ; Alessandria e Vercelli 500 ; Settimo 333

Softball serie A2 - girone A 7^ - 8^ giornata girone di ritorno

Star Cairo Torino Junior 0 - 7 * 7 - 5
Caronno Supramonte 7 - 0 * 8 - 1
Madige La Loggia Saronno 6 - 5 * 5 - 4
Malnate Tigers Cagliari 3 - 0 * 5 - 4
Classifica: Caronno 955 ; La Loggia 870 ; Torino Junior 583 ; Saronno 458 ; Cairo 409 ; Supramonte 381 ; Malnate 364 ; Cagliari 000

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mercoledì, luglio 11, 2007

Cinema: Aki Kaurismäki @ Cinema Massimo

Aki Kaurismäki a Torino @ Cinema Massimo

Che ci crediate o no, questo uomo è un genio


Aki Kaurismäki è proprio come uno se lo immagina. O come uno vorrebbe che fosse. Arriva in sala con lo sguardo impallato, la faccia tesa. Se ci aggiungiamo i lineamenti finnici, sembra uno sul punto di incazzarsi a morte. Invece il grande regista, idolo di questo blog, sembra la sintesi dei suoi film. Sguardo basso, poche parole ma una grande e sferzante ironia.

Kaurismäki è tra i più grandi registi contemporanei. Considerato da molti un regista dei "loser", definizione per noi troppo limitata è in realtà un genio a tutto tondo, in grado di creare dei film unici che a vederli sembrano delle poesie d'immagini. Joe Strummer, mitico leader dei Clash, che appare in "Ho affittato un killer" disse che era la persona più stravagante che avesse mai incontrato. Poco conosciuto dal grande pubblico, Kaurismäki può contare però,su numerosi fan che riempiono (non è comunque un sold out) la Sala 1 del Cinema Massimo, in una bella serata di luglio, con tante opzioni di svago all'aperto.

La visita a Torino, dopo quasi dieci anni, è dovuta all'uscita di un libro monografico del giornalista/studioso di cinema e grande amico di Kaurismäki, Peter Von Bagh.
I due presenti in sala con l'aiuto del Cinema Massimo, donano al pubblico una lunghissima e divertentissima intervista.
Certo che l'inizio non è dei più facili. Kaurismäki non ama parlare molto e le prime domande inframmezzate dai ricordi di Von Bagh vengono liquidate in fretta.
Poi il regista prende confidenza e inizia a divertire e a divertirsi. Racconta di se e delle sue idee nate nella maggior parte dei casi al bar. Von Bagh provoca "Aki sul set non parla mai, non so come faccia a farsi capire dagli attori e poi ad ottenere certi risultati" risposta "Non è vero. Io non parlo, ma sussurro"

Le prime ironiche dichiarazioni arrivano in merito al "Midnight Sun Festival". Un festival che si tiene ogni giugno a Sodankylä paese di novemila abitanti disperso nella Lapponia, che negli anni ha ottenuto successo e consensi e che la leggenda vuole sia stato ideato, oltre che dai fratelli Kaurismäki da un altro regista finlandese che una notte completamente ubriaco ha avuto l'idea osservando il buio da una finestra.
"Facciamo un festival così fuori dal mondo perchè di solito la gente nei festival normali non s'incontra mai. Da noi si è costretti a vivere insieme, pubblico, registi e giornalisti. A meno che uno non decida di farsi una passeggiata di 230 km per raggiungere il primo centro abitato...magari con una bottiglia d'acqua. Sempre se vogliamo dargliela"

Poi è la volta del suo grande rifiuto a partecipare alla Consegna degli Oscar. Fatto che fece stupire moltissimi addetti ai lavori. Uno sberleffo ad Hollywood. Kaurismäki scrisse una lettera all'Academy Awards in cui dichiarava il suo sdegno verso il governo USA che da lì a pochi giorni avrebbe invaso l'Iraq.
Però oggi spiega che "In realtà non è vero nulla. E' che non amo viaggiare. Scherzi a parte credo che la guerra in Iraq sia solo una questione di petrolio e che alla fine chi paga sono gli innocenti. Inoltre non c'era niente di più noioso per me della notte degli Oscar e delle loro stupide feste".

Chi conosce Kaurismäki sa che è un grande appassionato di libri da cui ha tratto dei film, ed è naturale una domanda in merito citandoli tutti e tre. Ma lui ribatte "No sono quatto. "Delitto e Castigo" "Amleto si Mette in Affari", "Vita da Boheme" e... "Leningrad Cowboys Meet Moses" che s'ipira alla Bibbia. Però siccome nessuno la conosce o mai letta, in pochi l'hanno capito, infatti il film è stato un flop commerciale".

Poi spazio al pubblico. E una domanda gliela faccio pure io. Sembra piacergli visto che da la risposta più lunga della serata.

"Dopo l'uscita de Le Luci della Sera, lei ha detto che si sarebbe ritirato per darsi alla scrittura, volevo sapere se è vero"

"Beh...quella mia dichiarazione è stata per così dire un po' "leggera". Tra l'altro mi mette nella condizione di non poter più scrivere, perchè immagino cosa accadrebbe se iniziassi e se scrivessi malissimo.
Avrei dovuto iniziare sotto falso nome, chessò Foster, Rainer Werner Fassbinder, ma è troppo tardi. Per il resto penso di voler arrivare a quota 20 film, solo perchè è cifra tonda. In ogni caso non faccio film se non ho una bella idea e in questo momento non ne ho. Inoltre, negli ultimi 30 anni mi sono dato al cinema, lasciando i pesci dei laghi finlandesi vivere e morire tranquilli, ora penso che tocchi anche a me dargli fastidio con canna e lenza"

Finisce l'incontro e Kaurismäki viene assediato dai fan, manco fosse una rockstar. Dvd, manifesti, libri tutti in attesa per un autografo. Disponibilissimo e senza parlare Kaurismäki accontenta tutti (primo autografo a me!) fino a che le luci della sala non si spengono per lasciare spazio al film "Amleto si mette in affari".
Pellicola del 1987 bianco e nero, libero adattamento dell'Amleto di Shakespeare, girato con pochissimi soldi.
Una sorta di B-movie, come dice lo stesso regista, che utilizza in pieno gli intrighi shakespiriani trasponendolo ai giorni nostri. Da notare che Kaurismäki per la prima volta si occupa della borghesia e non dei proletari.
Qui si narra la storia tormentata e sanguinolenta di una grande azienda proprietaria di cantieri navali e acciaierie. Klaus, un dipendente, uccide il capo per prenderne il posto e sposarne la moglie. Deve però fare i conti con Amleto, figlio del boss che sembra voler prendere le redini dell'azienda. Il ragazzo è un rampollo superbo, tormentato dal fantasma del padre e da un amore impossibile che lo vede contrapposto a un altro giovane, Laurie.

Tra amori, liti e duelli, Kaurismäki mette in campo una notevole ironia. Klaus vuole ottenere il monopolio del mercato delle paperelle di gomma, poi c'è la spassosa fine della storia d'amore a colpi di rock'n'roll per concludere con l'incredibile e demenziale morte di Laurie.

Elementi mischiati a un'atmosfera retrò e nera, che spiazzano di colpo il pubblico mettendolo di fronte a una grande genialità e a un'irresistibile farsa drammatica. Non mancano gli interpreti classici dei film di Kaurismäki, Kati Outinen nel ruolo di Ofelia e Matti Pellonpaa.

Un film che avrebbe dovuto aprire gli occhi sul talento, poi espresso, del grande Aki Kaurismäki.

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lunedì, luglio 09, 2007

Baseball


Baseball

Lotte interessanti nei campionati di A e B. In A1 l'Avigliana vince gara 3 e aggancia il Godo in classifica. Sabato prossimo penultima di campionato con sfida diretta ad Avigliana.
In serie B, doppietta dei Grizzlies, doppia sconfitta per la Juve e pareggio per il Vercelli. Ne consegue che le tre piemontesi sono appaiate al penultimo posto. Il Novara invece sfrutta la doppia sconfitta del Milano per raggiungere i lombardi al primo posto.



Baseball serie A1 13^ -14^ - 15^ giornata girone di ritorno

Italeri Fortitudo Bologna De Angelis Godo 6 - 4 * 5 - 4 * 8 - 2
Danesi Caffè Nettuno T@A San Marino 0 - 1 * 1 - 5 * 6 - 0
Telemarket Rimini MPS Grosseto 5 - 3 * 1 - 2 * 2 - 1
Avigliana Baseball Cariparma 6 - 12 * 9 - 11 * 6 - 5
Classifica: Parma e Bologna 667 ; Grosseto 611 ; Rimini 583 ; Nettuno 556 ; San Marino 472 ; Godo e Avigliana 222


Baseball serie B - girone A 7^ -8^ giornata girone di ritorno

Juve 98 Novara 2000 4 - 9 * 2 - 12
Milano 1946 Senago 4 - 12 * 4 - 14
Vercelli Rajo Rho 7 - 11 * 9 - 6
Grizzlies Torino 48 Old Rags Lodi 14 - 4 * 7 - 4
Ares Milano Cagliari 4 - 1 * 9 - 11
Classifica: Milano 1946 e Novara 731 ; Senago 640 ; Cagliari 600 ; Rho 577 ; Ares 538 ; Grizzlies Torino 48, Juve 98 e Vercelli 346 ; Lodi 154


Baseball serie C1 - girone A 5^ giornata girone di ritorno

Castellamonte Cairese 4 - 6
New Panthers S. Antonino Sanremo 9 - 7
Aosta Bugs Fossano 6 - 7
Genova Gryphon Dolphins Chiavari 21 - 4
Genova Gryphon Sanremo 4 - 10 4^ di ritorno
Classifica: Fossano 833 ; Sanremo e Genova 750 ; Cairese 667 ; Castellamonte 455 ; New Panthers 273 ; Aosta 250 ; Chiavari 000

Baseball serie C2 - girone A 3^ giornata girone di ritorno

Diamante Mondovì Skatch Boves * Si gioca 15 luglio
Carcare Nizza Monferrato 15 - 10
Nizza Monferrato Skatch Boves 14 - 3 Recupero 5^ di andata
RIPOSA: Albisole Cubs
Classifica: Albisole 769 ; Mondovì 545 ; Carcare 385 ; Boves e Nizza M.to 250
Baseball serie C2 - girone B 4^ giornata girone di ritorno
Avigliana Bees Settimo 16 - 0
Blue Sox Alessandria Pol. Torino Grugliasco 15 - 6
RIPOSA: Angels Vercelli
Classifica: Avigliana 1000 ; Alessandria 545 ; Grugliasco 538 ; Vercelli 500 ; Settimo 273


Baseball - Cat. Cadetti Recuperi

Vercelli Juve 98 16 - 2 Recupero 2^ di andata
Grizzlies Torino 48 Avigliana 8 - 5 Recupero 2^ di andata
Classifica: Vercelli 889 ; Grizzlies Torino 48 800 ; Avigliana 667 ; Castellamonte 300 ; Juve 98 222 ; Cairese 111

Softball serie A2 - girone A 5^ - 6^ giornata girone di ritorno

Torino Junior Caronno 3 - 10 * 2 - 6
Malnate Madige La Loggia 2 - 4 * 0 - 7
Saronno Star Cairo 2 - 5 * 8 - 3
Supramonte Tigers Cagliari 8 - 0 * 7 - 1
Classifica: Caronno 950 ; La Loggia 857 ; Torino Junior 591 ; Saronno 500 ; Supramonte 421 ; Cairo 400 ; Malnate 300 ; Cagliari 000

Softball Cat. Cadette Juniores - girone unico

La Loggia Cadette Star Cairo 14 - 6 Recupero 5^ di ritorno
Classifica: La Loggia Juniores 1000 ; Star Cairo 700 ; Sanremese 444 ; Torino Junior 400 ; La Loggia Cadette 300 ; Vercelli 200

venerdì, luglio 06, 2007

Musica: Sonic Youth @ Spaziale Festival

Sonic Youth
"Daydream Nation"
Spaziale Festival - Spazio 211 - Torino





Giustizia è fatta. Nel 1988 quando uscì "Daydream Nation" noi eravamo dei dodicenni più attenti alle sigle dei cartoni animati, che alla vita di un gruppo americano di nome "Sonic Youth".
Quel disco spopolò diventando un manifesto rock-noise-indie e influenzò, come tutti gli altri lavori del gruppo, buona parte dei gruppi rock che vennero inseguito. Tanto per citarne uno: Nirvana, il cui cantante Kurt Cobain non ha mai celato d'essere un grande fan dei "Sonic Youth". Tanto per citarne un altro: Marlene Kuntz.
Dicevamo che giustizia è fatta, ed ora, quasi 20 anni dopo l'uscita di quel capolavoro, i "Sonic Youth" lo ripropongono suonandolo interamente. Così anche noi, ormai trentenni possiamo dire il proverbiale "io c'ero"

Bel clima allo Spazio. Dai quarantenni e oltre, che all'epoca già c'erano, passando per noi trentenni e per finire con qualche gruppetto di giovanissimi. Magliette tendenti al nero e scarpe All Star.

Aprono le danze i "My Cat Is An Alien" uno strano due torinese, di rock sperimentale che propone suoni strani e distorti.

Poi è l'ora dei "Sonic Youth". L'impatto è micidiale. Dopo due minuti soli ci rende conto che per loro il tempo sembra essersi fermato. Suoni e voci non sono mai cambiati, anzi, sembrano quasi migliorati. Rughe e qualche capello bianco a parte hanno la stessa energia e forza degli esordi e Kim Gordon in vestitino corto, strappa applausi anche per l'aspetto fisico.

"Daydream Nation" viene suonato esattamente con la stessa scalette dell'album. Se vogliamo unico difetto del concerto, perchè sai già cosa ti aspetta. E quindi l'apertura è con la grande "Teenage Riot" "You’re It/No, You’re It/Hey, You’re Really It/You’re It/No I Mean It, You’re It/Say It/Don’t Spray It/Spirit Desire (Face Me)" introdotta dalla suadente voce di Kim che lascia spazio alla seguente esplosione di suoni. Da qui inizia un lungo viaggio di un'ora e mezza rotte, con un'onda sonora che s'abbatte compatta sul pubblico. Fragore. Frastuono. Il pubblico sembra rapito e totalmente trascinato nelle stridenti note delle chitarre di Moore e soci. Senza tregua.

"Daydream Nation" termina in un un boato di applausi e i bis sono a carico di "Rathed Ripped" l'ultimo nato in casa "Sonic Youth". Kim si lascia andare a balletti sul palco che come già detto strappano applausi non solo per la qualità artistica.

La Gioventù Sonica va via da Torino sbancando e convincendo, oltre ogni immaginazione e previsione. E' banale chiudere con la frase fatta "La classe non è acqua"? Forse si, ma è fottutamente vero.




You’re It
No, You’re It
Hey, You’re Really It
You’re It
No I Mean It, You’re It
Say It
Don’t Spray It
Spirit Desire (Face Me)
Spirit Desire (Don’t Displace Me)
Spirit Desire
We Will Fall
Miss Me
Don’t Dismiss Me
Spirit Desire
We Will Fall

Everybody’s Talking ’Bout The Stormy Weather
And What’s A Man Do To But Work Out Whether It’s True?
Looking For A Man With A Focus And A Temper
Who Can Open Up A Map And See Between One And Two
Time To Get It
Before You Let It
Get To You
Here He Comes Now
Stick To Your Guns
And Let Him Through
Everybody’s Coming From The Winter Vacation
Taking In The Sun In A Exaltation To You
You Come Running In On Platform Shoes
With Marshall Stacks
To At Least Just Give Us A Clue
Ah, Here It Comes
I Know It’s Someone I Knew
Teenage Riot In A Public Station
Gonna Fight And Tear It Up In A Hypernation For You
Now I See It
I Think I’ll Leave It Out Of The Way
Now I Come Near You
And It’s Not Clear Why You Fade Away
Looking For A Ride To Your Secret Location
Where The Kids Are Setting Up A Free-Speed Nation, For You
Got A Foghorn And A Drum And A Hammer That’s Rockin’
And A Cord And A Pedal And A Lock, That’ll Do Me For Now
It Better Work Out
I Hope It Works Out My Way
’ Cause It’s Getting Kind Of Quiet In My City’s Head
Takes A Teen Age Riot To Get Me Out Of Bed Right Now
You Better Look It
We’re Gonna Shake It
Up To Him
He Acts The Hero
We Paint A Zero
On His Hand
We Know It’s Down
We Know It’s Bound Too Loose
Everybody’s Sound Is Round It
Everybody Wants To Be Proud To Choose
So Who’s To Take The Blame For The Stormy Weather
You’re Never Gonna Stop All The Teenage Leather And Booze
It’s Time To Go Round
A One Man Showdown
Teach Us How To Fail
We’re Off The Streets Now
And Back On The Road
On The Riot Trail

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mercoledì, luglio 04, 2007

Cinema & Sport: Captain Tsubasa - Holly e Benji

Cinema & Sport
in questo caso manga ed anime
Captain Tsubasa - Holly e Benji -1




Ma che ve lo dico a fare? Qui basterebbe il titolo! E nulla più. Perchè se c'è una serie che tutti conoscono è proprio questa. Un mito. Una storia che ha sconvolto, influenzato e appassionato migliaia di ragazzini e non. Una serie lunghissima, incasinatissima e assurda. Il manga dei manga sportivi, forte delle solite "lacrime e sangue" nipponiche delle sue incredibili prodezze e di licenze poetiche che stravolgono ogni legge fisica e umana.
Bambini che giocano di fronte a 50.000 persone, con telecronista e diretta TV (e parliamo del campionato della scuola), rompendo reti, bruciando guanti e saltando su pali e trasverse. Un mito. Che dire di più?

Siccome che di Holly e Benji avremmo da riempire il blog, proviamo a riassumere dividendo il post in due puntate, che più altro vogliono rendere omaggio a questa serie e ricordare i tempi d'oro delle elementari e delle medie. Presentiamo le prime due serie e alcuni personaggi.

Nel 1981 Yoichi Takahashi da alla luce un manga intitolato "Captain Tsubasa". La serie viene pubblicata su Shonen Jump, fino al 1988.
Narra la storia di Tsubasa Ozora (Oliver Hutton o più semplicemente Holly), appassionato di calcio che si trasferisce nella cittadina di Nankatsu proprio all'inizio dell'ultimo anno delle corrispondenti elementari. Qui conosce subito Ryo Ishizaki capitano della sfigata squadra della scuola che lo coinvolge nella sfida contro la Syutetsu capitanata dell'imbattibile portiere Genzo Wakabayashi (chiaramente Benji Price). Holly mostra subito la sua bravura segnando un gol al grande portiere. Da qui in poi inizia l'ascesa di Tsubasa e di tutti i campionissimi che il Giappone si ritrova, misteriosamente, ad avere. Holly conosce Roberto Hongo, ex calciatore brasiliano che lo aiuta a crescere calcisticamente. Diventa membro della selezione di Nankatsu , creata con i migliori elementi della città, che affronta il campionato nazionale e che vede il dualismo con la temibile Meiwa di Kojiro Hyuga (Mark Lenders).
Arrivano gli anni delle medie e la sfida si ripropone. Genzo è infortunato, ma la Nankatsu riesce a tenere testa alla Toho di Hyuga, vincendo due tornei e chiudendo il terzo con una vittoria ed ex-equo (drammatico finale 4-4 ai supplementari). Tsubasa vuole vincere per andare in Brasile a raggiungere Roberto. Kojiro vuole vincere per avere una borsa di studio.

Tutti questi super calciatori compongono la nazionale under 16 che si reca a Parigi per il mondiale di categoria. La storia è di fatto il primo sequel, un OAV dal titolo "Shin Captain Tsubasa" tradotto da noi con "Holly & Benji Sfida Al Mondo". Composto da 13 episodi ha visto la luce nel luglio del 1989 e si è conclusa un anno dopo.
I nostri eroi determinati e sofferenti, battono in finale la Germania Ovest di Schneider. Tsubasa non ancora "arrivato" torna in patria, si diploma, debutta in nazionale maggiore e limona giù duro con la tifosa Sanae Nakazawa (Patty) che viene sedotta e abbandonata dal capitano che parte finalmente per il Brasile.

La seconda serie invece s'intitola "Captain Tsubasa World Youth Hen" conosciuta da noi come serie animata "Che Campioni Holly e Benjii".
Il manga è uscito tra il 1994 e il 1997 in diciotto numeri, pubblicati in Italia nel 2003-2004 dalla Star Comics. I nostri eroi sono ormai campioni in procinto di spiccare il salto definitivo. Tsubasa ha appena vinto il campionato brasiliano con il San Paolo e assieme a tutti gli altri inizia l'avventura al campionato mondiale under 20, che si tiene proprio in Giappone. Tra "Twin Shot" e "Dive Shot" il Giappone batte il Brasile 3-2 al 43° del secondo tempo grazie a una rovesciata di Holly. Poi finalmente sposa Patty e tutti quanti iniziano la carriera professionistica.


Ecco i nostri eroi


Tsubasa Ozora (Oliver Hutton)

Leale, simpatico, figo, intelligentissimo, Holly ha tutte le caratteristiche di un tipo a cui spaccheresti la faccia. In più sa già cosa vuole dalla vita e nulla lo fa desistere. Fatto sta non se la tira e il mazzo tanto che si fa lo rende simpatico. Di certo ha un instinto di autoflagellazione che manco i martiri hanno. Gioca con una spalla rotta, uno stinco a pezzi, squaraus ed altro ancora. Dopo tanto sbattimento il successo arriva e a soli 18 anni è il leader del San Paolo prima d'essere ingaggiato dal Barcellona. Cede solo alla marcatura stretta di Sanae Nakazawa, che essendo donna è molto più pressante di un difensore del Bayern Monaco.


Taro Misaki (Tom Baker)

Tom Baker era il giocatore di cui tutte le compagne di classe erano innamorate. In realtà ora è evidente che Taro fosse il prospetto gay della serie e che fosse innamorato di Holly.
Insieme formano la cosidetta "Golden Combi" (coppia d'oro) famosa per il Twin Shot. Mica a caso. Una specie di Vialli e Mancini in versione gay.
Tom è una mezza punta, ideale spalla di Tsubasa. Figlio di un pittore divorziato, cambia spesso città e nazione imparando il gioco del calcio in ogni luogo in cui vive. Va a vivere in Francia e torna in Giappone per le superiori. Caratterialmente più buono di un saccottino al cioccolato, mai nessuno l'ha visto litigare o incazzarsi per qualcosa. Anche lui avrà una carriera stellare.


Roberto Hongo (Roberto Sedinho)

Calciatore brasiliano-nipponico, costretto ad abbandonare il calcio per problemi a un occhio. Alcolista, trova in Tsubasa la sua nuova ragione di vita, incontrandolo per caso. Da allora in poi diventa il maestro di calcio, per un po' di anni, di Holly promettendogli di
portarlo con se in Brasile.
E' noto a tutti che Roberto prenda palesemente in giro Holly, scappando poi di colpo e lasciandolo in Giappone. Molti meno sanno che Roberto ha una relazione con la madre di Holly, forte del fatto di essere belloccio e maldetto e che il Sig. Ozora è spesso via per mare. E' tutto fotografato.

Sanae Nakazawa (Patty)

Sanae fin dalla prima puntata si dichiara innamorata di Holly. Si guarda tutte le partite della squadra, si fa tutte le trasferte e allenamenti. Molto lontana da essere una velina, ha l'atteggiamento della groupie scassapalle. Conquista Tsubasa per stanchezza. Si fidanzano, ma lui si divincola e fugge in Brasile, poi lo riacchiappa, si sposano e secondo il gossip hanno due figli gemelli (e non è una battuta).




Ken Wakashimazu (Ed Warner)

Degno compare Hyuga, questo portiere cappellone sembra un duro che non guarda in faccia a nessuno. In realtà, Ed, è un appassionato di calcio che deve combattere contro il padre, campione di karate, che vorrebbe che il figlio seguisse le sue orme.
Dall'esperienza nelle arti marziali, Ken, utilizza spesso mosse e acrobazie per parare i tiri più insidiosi. Un grave infortunio alla spalla, avuto cercando di salvare un cucciolo che stave per essere investito, mina a volte le sue prestazioni. Ottimo tra i pali della Toho, non riesce mai a diventare il titolare della nazionale. Sarà sempre il secondo di Benji, che ovviamente odia, ma che per strane ragioni non massacra a colpi di karate.

La mitica sigla!




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lunedì, luglio 02, 2007

Baseball


Baseball
Mentre Il San Marino batte l'Avigliana, il Godo riesce a fermare in gara 2, al decimo inning, il Parma facendo scivolare all'ultimo posto i piemontesi. Tra due settimane lo scontro diretto.
In serie B colpaccio della Juve che con la doppietta sul Vercelli allevia la situazione in classifica. I Grizzlies vanno ko contro il Rajo, mentre il Novara perde terreno nei confronti del Milano.
Baseball serie A1 10^ -11^ - 12^ giornata girone di ritorno

T@A San Marino-Avigliana Baseball 4 - 2, 5 - 4, 6 - 2
Italeri Fortitudo Bologna-Telemarket Rimini 10 - 1,4 - 0, 6 - 5
MPS Grosseto Danesi Caffè Nettuno 1 - 3, 6 - 3,5 - 2
De Angelis Godo Cariparma 4 - 7, 1 - 0,1 - 5
Classifica: Parma 667 ; Grosseto e Bologna 636x ; Nettuno e Rimini 576 ; San Marino 455 ; Godo 242 ; Avigliana 212

Baseball serie B - girone A 5^ -6^ giornata girone di ritorno

Senago Novara 2000 4 - 5 10 - 8
Juve 98 Vercelli 9 - 6 9 - 5
Rajo Rho-Grizzlies Torino 48 16 - 15 7 - 0
Old Rags Lodi Ares Milano 0 - 22 3 - 18
Milano 1946 Cagliari 6 - 5 14 - 4
Classifica: Milano 1946 792 ; Novara 708 ; Cagliari e Senago 609 ; Rho 583 ; Ares 542 ; Juve 98 375 ; Vercelli 333 ; Grizzlies Torino 48 292 ; Lodi 167

Baseball serie C1 - girone A 4^ giornata girone di ritorno

Aosta Bugs Cairese 8 - 12
Fossano Dolphins Chiavari 17 - 1
Classifica: Fossano 818 ; Sanremo e Genova xxx ; Cairese 636 ; Castellamonte 500 ; Aosta 273 ; New Panthers 200 ; Chiavari 000

Baseball serie C2 - girone A 2^ giornata girone di ritorno

Diamante Mondovì-Albisole Cubs 14 - 11
Skatch Boves-Carcare 6 - 16
RIPOSA: Nizza Monferrato
Classifica: Albisole 769 ; Mondovì 545 ; Carcare 333 ; Boves 273 ; Nizza M.to 200

Baseball serie C2 - girone B 3^ giornata girone di ritorno
Angels Vercelli-Pol. Torino Grugliasco 17 - 4

RIPOSA: Settimo
Classifica: Avigliana 1000 ; Grugliasco 583 ; Alessandria e Vercelli 500 ; Settimo 300

Baseball - Cat. Under 21 - girone A giornate varie

Aosta Bugs Vercelli 6 - 18 1^ giornata di secondo ritorno
Classifica: Juve 98 e Vercelli 1000 ; Aosta e Albisole 167

Baseball - Cat. Cadetti Recuperi

Castellamonte Cairese 9 - 3 Recupero 2^ di andata
Cairese Avigliana 7 - 8 Recupero 3^ di andata
Classifica: Vercelli 875 ; Grizzlies Torino 48 778 ; Avigliana 750 ; Castellamonte 300 ; Juve 98 250 ; Cairese 111

Softball serie A2 - girone A

Saronno Torino Junior 0 - 1 * 9 - 8 Anticipo 13 - 14 ^ ritorno
Classifica: Caronno 944 ; La Loggia 842 ; Torino Junior 650 ; Saronno 500 ; Cairo 389 ; Supramonte 353 ; Malnate 333 ; Cagliari 000

Softball Cat. Cadette Juniores - girone unico
La Loggia Juniores Torino Junior 15 - 14 Recupero 4^ di andata
Classifica: La Loggia Juniores 1000 ; Star Cairo 778 ; Sanremese 444 ; Torino Junior 400 ; La Loggia Cadette 222 ; Vercelli 200

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