essekappa

Essekappa+Solopiemonte: Un sito che ha sessanta anni anche se è stato fondato nove anni fa...

essekappa: Cinema Trash: Roma A Mano Armata

mercoledì, giugno 18, 2008

Cinema Trash: Roma A Mano Armata

Basura!
Come fare un film Trash e fare soldi!

"Ma io che so' protetto da Satana cago il piombo capito?"

"Roma A Mano Armata"

(1976 - ITA - Lenzi)



Il commissario Tanzi sarebbe l’uomo di fiducia del neo-sindaco di Roma. Ma che dico? Sarebbe uomo di fiducia del governo Berlusconi, braccio destro del ministro Maroni, grazie alle sue idee “senza ma e senza se”, grazie alla sua ferrea volontà di sbattere i cattivi in galera, magari dopo averli spremuti per benino.

Nonostante il commissario Tanzi abbia dei metodi un tantino eccessivi (e non aggiungiamo altro), non si può non voler bene a un’icona del cinema anni settanta. Maurizio Merli. Impavido eroe che ha interpretato inflessibili sbirri, ostacolati dai cattivi e dalla burocrazia, dando un volto a un genere: “il poliziottesco”.

Con “Roma A Mano Armata”, regia di Lenzi, si tocca uno dei punti più alti del settore, con un film che già alle prime immagini e note conquista. Lo scenario è naturalmente quello di sempre. Una città, qui Roma, ormai in mano alla criminalità e un poliziotto, qui Tanzi, che combatte contro tutto e tutti, pure contro la legge e i giudici, un po’ precursore dei tempi moderni se vogliamo. In “Roma A mano armata” non mancano i proverbiali inseguimenti e il favoloso scalpiccio di scarpe, condito da una solita e meravigliosa colonna sonora.

Il Tanzi con i suoi baffoni, qui è alle prese con una vasta gamma di bricconi. Criminali minorili, giovani bene in preda alla noia che si divertono a rapinare e stuprare, spacciatori e sequestratori. Ma il biondo commissario è pronto a tutto pur di far terminare l'ondata di violenza e ingiustizia. Nonostante la fidanzata (Maria Rosaria Omaggio), giudice minorile, liberi i suddetti criminali minorili e nonostante il questore ritenga eccessivo il modo di lavorare di Tanzi e lo trasferisca alla omicidi, il nostro di certo avrà modo di sopraffare i cattivi. Nemico numero uno in questo caso è il temibilissimo “Gobbo” interpretato da un magistrale Tomas Millian.

Grandioso. Le alfette della polizia. Le battute del del Gobbo («Sta attento, Moretto, che la gobba non porta fortuna» «Se è per quello manco le corna!»). Le espressioni disperate di Tanzi. Gli inseguimenti furiosi e le sparatorie violentissime ne fanno un cult degli anni 70.

Figlio o sorta di sequel di "Roma Violenta", che supera di gran lunga in successo, "Roma a Mano Armata" incorona Lenzi come il maggiore regista del genere, qui alle prese con i due più famosi attori poliziotteschi, Maurizio Merli e Tomas Millian. Naturalmente la critica stroncò l'opera definendo Tanzi "un fascista" e consegnando alle simpatie del pubblico il povero e proletario Gobbo, personaggio tra l'altro riutilizzato ne "La Banda Del Gobbo" e ispirato a un personaggio vero, un dipendente del mattatoio di Roma.

Anche il commissario Tanzi venne riutilizzato in un altro film leggendario "Il cinico, l'infame, il violento" sempre di Lenzi e sempre in compagnia di Millian. Fate i bravi che il Tanzi vi osserva (altro che Salvagno e Beccaria...e qualcuno sa perchè! Dedica.)


Giudizio Trash: Nonostante i metodi un po' forti dei commissari, il poliziottesco è un genere molto gradito e apprezzato da queste parti, tra l'altro poi rivalutato anche dai cinefili di sinistra. Qui abbiamo probabilmente il "Quarto Potere" del genere. Da vedere.


Curiosità: Leggenda vecchia narra che Millian e Merli si odiassero e che in una scena di pestaggio Millian prese veramente a calci Merli che naturalmente reagì.


Reperibilità: Ahhhh...al Carrefour girava la versione deluxe a pochi euro, quindi altissime possibilità di trovarlo ovunque.

Etichette: