Baseball: Auguri Juve!
Auguri Juve! Sessanta anni e non li dimostri!
"Sul finire del 1948 Bruno Beneck inviò una lettera intestata "Club dei 48" (...) alla L.I.B. di Milano chiedendo notizie sul nuovo sport. Max Ott trasmetteva per competenza questa lettera alla Sezione di Torino presieduta da Balocco ed ebbero inizio le prime trattative sul da farsi. Ci furono difficoltà iniziali perchè lo statuto del "Club dei 48" non prevedeva pratiche sportive e non era compatibile con la Magna Charta.
In effetti gli scopi del Club erano ben diversi: si trattava di trentenni ex universitari che si erano organizzati essenzialmente per cementare la loro amicizia con riunioni e molti ritrovi in comune dedicati principalmente ad una vita in sana allegria. Molti avevano un passato sportivo amatoriale nei disciolti G.U.F.
La prima difficoltà fu superata con l'istituzione di una "sezione sportiva" all'interno del club e fu nominato il primo consiglio direttivo: Presidente Magliano, Vice Baudino, Segretario Monticelli, Cassiere Travostino, Manager Gillardi, Capitano Beneck.
I colori sociali erano azzurro e oro, ma non furono mai utilizzati perchè con l'affiliazione del 1949 la denominazione mutò in "B.C. Juventus 48" e le prime divise furono bianconere.
(...) Trasferitosi Beneck a Roma nel 1950, le uniche persone che si occupavano poco della conduzione sociale erano Bignami, Solari e Alacevich. Il vero factotum era Mammoli anche massaggiatori.
La società era forse destinata a sparire ma si salvò con l'arrivo di giocatori provenienti dalla 2a squadra del Torino che diedero anche un apporto dirigenziale. Migrarono dapprima Spezzani e Pellizzari seguiti da Fornaca, Brenchio, Faletti, Berti, Bottoli, Baracco ed altri. Alcuni di questi rientrarono presto al Torino ed alla Juventus 48 giunse una nuova leva di giovani dirigenti.
Con queste premesse i bianconeri non furono mai squadra nemica nostra ma soltanto avversaria. (...) la società visse anni non trascendentali fino alla metà degli anni '60, quando cedetti tutti i giocatori del Torino cessando temporaneamente l'attività. Con questi giocatori che erano stati miei e i pochi validi di propria estrazione la Juventus 48 con alla presidenza Giovanni Bruno arrivò finalmente alla Serie A. Per me fu comunque gratificante il fatto che diversi degli ex miei giocatori indossassero anche la divisa della nazionale."
Lungo preambolo necessario, tratto da "Stonehenge Granata" di Mario Bretto, per ricordare la Juventus 48 Bc, la squadra più rappresentativa e più blasonata di Torino. Sessanta anni fa nacque l'idea, poi affiliata ed ufficializzata nel 1949, di quello che ancora oggi è il progetto baseball più riuscito a Torino.
Il resto è storia conosciuta. Dai grandissimi risultati sotto la gestione Giovanni Bruno, all'ingloriosa fine targata 1997 quando la squadra, ormai allo sbando e sommersa dai debiti, abbandonò la Serie A nel bel mezzo del campionato.
Dal big-bang della Juventus nacquero altre due società. La Juve98 che già aveva iniziato l'attività occupandosi delle giovanili e il Torino 48 poi unitosi ai Di Falco's Grizzlies.
Una storia ancora viva nel cuore di chi c'era e di chi ha visto. Una storia che ancora adesso si narra negli stadi di baseball piemontesi. Commovente, sincera e vero orgoglio per chiunque abbia bazzicato nel baseball.
Ed è in questa ottica di commemorazione e di parentela che la Juve98 organizza una serie di eventi in onore della Juventus 48. Il primo: un'amichevole con l'Avigliana Baseball, mercoledì prossimo allo stadio di via Passo Buole.
Etichette: Baseball

11 Comments:
questo è l'articolo più furbetto che abbia letto...
sembra innocente ma leggendo tra le righe......
quindi che stiamo festeggiando? 59 anni di una squadra che non c'è più?
video genialeeeeeeeeeeeeeeeee
in Brown We Trust!
Più leggo la storia del baseball e meno capisco cosa c'entri MB, una continuità ideale (molto ideale) non è una eredità o una successione tanto più che né come giocatori, né come dirigenza la Juve 98 ha niente a che fare con la grande Juve48 se non nella parentela dei presidenti e con che differenza di spessore.
Miih!!! Quando racconta 'ste balle mi fa incazzare!!!
Per l'anonimo qua sopra, la società non c'era più ma sono bastate due palle abilmente pubblicizzate e voilà la Juve48 è risorta, MIRACOLOSO MB. Che sia il nuovo Messia?
questa juve non e' la juventus48 (targata lancia) originale... quella fini' (e io giocavo in quelle giovanili) negli anni'70 quando si uni' alla libertas, di lì arrivo' la William Lawson (e fece nascere anche il GS Foit)... in mezzo ci furono altre creazioni ma non la juve originale. chi scrive conserva ancora la borsa di finta pelle con la scritta juventus48 e lo stemmino da applicare (a carico nostro) sul cappellino. Mario Bruno fa bene e festeggiare i 60 anni in fondo la sua societa' raccoglie quelle eridata'... le critiche in fondo sono solo delle minchiate perche' anche altre societa' (anche piu' blasonate e anche di altri sport) non sono piu' le stesse della loro fondazione... il Toro non e' piu' quello di Dick ma ha compiuto 100 anni lo stesso.
a me sembra una speculazione di basso livello ma contenti voi........
La minchiata è appropriarsi della storia altrui a proprio uso e consumo, allora festeggiamo il ricordo di quella società scomparsa e non questa presunta continuità abusiva
Bravo, hai perfettamente ragione!!!!!!!!!!!
Cairo e Bruno? Ma che mi tocca leggere!!!
No scusami...ok il toro calcio è fallito e cairo ha fatto il Toro Fc che non è la vecchia società, che però ne ha ripreso colori e posto in campionato
il bruno che fa invece? La Juve 98 esiste da 11 anni cioè quando ancora c'era una società chiamata Juventus 48...ora...va bene la parentela ma le società sono proprio altre!!! Prendersi la storia di un'altra squadra per fare lo sborone....glissando magari sulla storia della juve98
Vorrei segnalare al Dott.Granaro, il simpatico articolo Bruniano uscito sul sito della juve.
Copia incolla del tuo articolo con il riferimento al libro di Bretto...ma nessun riferimento al titolo tuo (ironico) nè tantomento al video...
come dire...EVVIVA LA CENSURA!!!!!
Bruno è berlusconiano quindi può giostrare i media come vuole
e soprattutto E' IL PRIMO ARTICOLO IN CUI NON FA ERRORIIIIIIIIIIIII!!!!!
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