Cinema Trash: Nude On The Moon
Quelli del CERN sono quattro perditempo che studiano buchi neri, big bang e altre cazzabubbole da topi di biblioteca. Volete mettere queste cosette con le scoperte di
Il primo “ragazzaccio” molto yankee, sognatore e appassionato scienziato, sogna di andare sulla Luna e investe il lascito di una zia per costruire una navicella (ma che zia aveva?).
L’altro, scafato scienziato, lavora duramente giorno e notte nel suo laboratorio e tenta di tenere a bada i sogni di Jeff. A loro va aggiunta anche Cathy, la segretaria, segretamente innamorata di Jeff al punto di avere una sua foto nella scrivania.
In sei mesi, i due, dilapidano il lascito della zia, per costruire il più classico dei razzi e finalmente partire per la Luna.
Il razzo…ma che bello! Full optional. E’ costruito con le migliori tecnologie esistenti, tant’è che i due respirano tranquillamente ossigeno. Ha un antifurto sofisticatissimo visto che rimane parcheggiato in una pineta per sei mesi assolutamente incustodito. Infine è facile da guidare, i comandi sembrano un mix tra una radiotrasmittente e quelli di un piccolo aereo
3…2…1…GO! Il viaggio è quanto di più tranquillo si possa immaginare, eccetto per una piccola sonnolenza che colpisce i due...
Arrivati a destinazione, Jeff e il Prof vestiti con due bellissime tut
e, una rossa e l’altra verde, scoprono un vero e proprio eden. Sole, giardini, piante, laghetti, che esistono nonostante non ci sia ossigeno (i due usano dei respiratori) e che soprattutto sono animati da un numero infinito di donne in topless in compagnia di 4 o 5 uomini, fortunatissimi, che passano il loro tempo a fare il bagno, prendere il sole, giocare a palla, sotto lo sguardo iper-progressista della pettoruta regina, identica nelle fattezze a Cathy. Sembra un resort di Miami e in effetti lo è.
I due ben presto entrano nelle simpatie di questo straordinario p
opolo e Jeff si innamora pure della regina. Richiamato ai doveri terrestri da quel bacchettone del Prof, tornano sulla terra dimenticandosi sul pianeta la macchina fotografica e quindi ogni testimonianza. Studi postumi riveleranno che i nostri hanno sbagliato strada finendo su un altro pianeta invece che sulla Luna. Non è dato a sapersi quale.
Fatto sta che nessuno muore, nessuno litiga e nessuno si fa male. Ottantatre minuti che lasciano lo spettatore sulle spine e in spasmodica attesa che capiti qualcosa. Invece nulla cambia.
Il tutto scorre via placido con le fattezze delle attrici in bella mostra accompagnate da pochissime parole e tanta musica più che decente per un b-movie.
Doris Wishman, detta “
“Nude On The Moon” è uno di quei film che fanno simpatia per la sua realizzazione del tutto trash. I titoli di testa in stile telefilm, conquistano già e le classiche scenografie minimaliste, il laboratorio sembra un retrobottega di una drogheria, con gli effetti speciali a base di modellini in cartapesta e i costumi veramente esilaranti, rendono questa opera un vero e sano cult dei b-movie.
E poi diciamolo, chi non ha mai sognato un posto come quello del pianeta del film?
Scheda TecnicaTitolo Originale: Nude On The Moon
Anno: 1961
Nazione: USA
Durata: 83'
Regia: Doris Wishman
Cast: Marietta, William Mayer, Lester Brown, Ira Magee, Lacey Kelly
Casa di Produzione: Moon Productions
Etichette: Cinema Trash

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