essekappa

Essekappa+Solopiemonte: Un sito che ha sessanta anni anche se è stato fondato nove anni fa...

essekappa: B Movies Heroes: The Brain That Wouldn't Die

lunedì, dicembre 22, 2008

B Movies Heroes: The Brain That Wouldn't Die

bmovies.splinder.com


presenta
il meglio del cinema mondiale...o quasi


The Brain That Wouldn’t Die

the-brain-that-wouldnt-die“Let me die! Let Me die!”. Voce spezzata e schermo nero. Titolo che si staglia di colpo a caratteri cubitali su musica decisamente drammatica. Questo è l’inizio di “The Brain That Wouldn’t Die” e di fatto è l’unica cosa credibile di questo film. Siamo di fronte ad un antologico B-Movie che passa dallo sci-fi all’horror prendendo ampiamente spunti da Frankestein e risparmiando in maniera pesantissima sul budget. Tutto ciò è una meraviglia per cinefili. Una goduria per gli appassionati di B Movie.

La regia “illuminata” di tale Joseph Green, misconosciuto regista che nonostante questo capolavoro non ha fatto praticamente altro ha creato un film divenuto col tempo un vero e cult, citato anche “The Man With Two Brains” (“Ho perso la testa per un cervello”) commedia nel 1983 con Steve Marin oltre ad aver, secondo noi, ispirato le fattezze dell’eroe Troma, Toxic Avenger.

Il protagonista di questa genialissima vicenda è il Dr. Bill Cortner. Un medico/scienziato di un certo spessore. Capace di otb1perare a cervello aperto con un equipe di sole tre persone e naturalmente in grado di salvare anche i casi ormai senza speranza. Ah…certo il suo studio ha le apparecchiature di un medico di base. Forse meno.

Prototipo del medico di successo, bello e pieno di soldi, tanto da far invidia ai medici dei serial moderni, scarrozza sulla sua spider con invidiabile scioltezza e con la sua bella fidanzata Jan. Ma un giorno uno di questi giri finisce in tragedia e la donna…perde la testa. Nel senso fisico.

Come faccia o come non faccia, Cortner riesce a recuperare la capoccia della donna e a farla rivivere mettendola in una specie di catino collegato a qualche cannula.

tb2Così Bill, inizia a girovagare per la città alla ricerca di un nuovo e bel corpo per la sua fidanzata. Jan intanto non avrà tanta voglia di vivere ma sviluppa dei poteri mentali tali da poter comandare chiunque. Il suo preferito è un mostro (il cui volto ricorda Toxic Avenger) che per qualche ragione sconosciuta vive in un antro del laboratorio e la cui esistenza viene spesso e volentieri dimenticata da Cortner e soci tanto che più meno tutti danno pacificamente le spalle alla porta da dove il mostro esce…

Intanto Cortner dopo vari giri “a mignotte” trova finalmente un corpo bellissimo sul quale mettere la testa della fidanzata. Arriva in laboratorio, ma anche lui subisce la furia e la vendetta di Jan che gli scatena addosso il mostro. Il posto finisce in fiamme e anche Jan muore. Il mostro forse è ancora lì.

E’ proprio un B Movie di mostruosa bellezza i cui effetti speciali sono all’altezztb3a delle migliori (peggiori) produzioni. Persone menomate nelle braccia,staccate dal mostro, che visibilmente nascondono l’arto sotto il vestito…che dire di più? C’è da commuoversi.

Un po’ di storia. Il film è stato girato nel 1959 ma per varie vicissitudini è uscito solo nel 1962.

In Gran Bretagna non è mai stato mostrato al pubblico. Venne rifiutato una volta e mai più riproposto dalla produzione.

La cosa più bella resta comunque la leggenda dei titoli di coda. Il film finisce e compare la scritta “The Head That Wouldn’t Die”, al posto di “Brain”. Si dice che fu un banale errore. Leggenda un po’ strana…ma d’altronde il film non è da meno…

“The Brain That Wouldn’t Die” fa parte dei film in public domain. E’ scaricabile o visibile senza rischio di incorrere in reati, da internet archive o da cineclassic on line. Noi lo mettiamo interamente in streaming


Scheda Tecnica
Titolo Originale: The Brain That Wouldn't Die
Titoli Alternativi: The Head That Wouldn't Die, O Cérebro Que Não Poderia Morrer, Brasile, Le Cerveau qui ne voulait pas mourir (Francia) Il Cervello che non voleva morire (Italia) Der Kopf, der nicht sterben durfte (Germania), O Dolofonos tou call girl (Grecia)
Anno: 1962
Nazione: USA
Regia: Joseph Green
Cast: Jason Evers, Virginia Leith, Leslie Daniels, Adele Lamont
Durata: 82' (uncut)
Casa di Produzione: Rex Carlton Productions




Etichette: