Cinema: Changeling
Cinema
Recensione
"Changeling"
Recensione
"Changeling"
“Changeling” è un monolito che si staglia sugli schermi inamovibile e inscalfibile. Nonostante la mano ferma, fermissima, di una regia che non rischia e non sperimenta e nonostante
una struttura narrativa lineare, Eastwood coglie ancora una volta nel segno, con un film compatto e preciso.
Questo è un lavoro che non ha difetti. Semplice e sicuro, avvolto da un certo alone di rassegnazione, narra una storia vera riuscendo a tener altissima l’attenzione dall’inizio alla fine.
Un successo ancor più da sottolineare se consideriamo che Eastwood oltre alla regia, ha pensato e scritto le musiche e prodotto il tutto.
Gli Stati Uniti di fine anni venti e inizio trenta sono poi riprodotti in maniera precisa, dai vestiti per arrivare alla riproduzione della città di Los Angeles. Dettagli, su dettagli, sminuzzati, sottolineati dati in pasto al pubblico che li assume con piacere.
I protagonisti entrano in questa architettura con estrema scioltezza. John Malkovich è impressionante nel ruolo di un pastore presbiteriano, con tanto di capigliatura con “ondina” e baffetti. Freddo, distaccato e implacabile il Malkovich pastore si scaglia anima e corpo contro il potere. Angelina Jolie, protagonista, è piuttosto credibile nonostante non brilli
eccessivamente per le sue espressioni e nonostante il silicone trasbordante delle notissime labbra. In ogni caso la Sig.ra Pitt riesce a rendere bene un personaggio delicato e drammatico lontano dalle sue passate performance.
La storia è come al solito, per i canoni di Eastwood, di drammatica quotidianità. Una spaccato di Stati Uniti che qui assume anche uno strano retrogusto. Il potere e la menzogna. Il sistema che nasconde (o che cerca di) i propri errori. Morale dei tempi che non cambiano? A voi la risposta, ma per noi è un si netto. Lo evinciamo dalla drammatica vicenda che ha per protagonista Walter Collins figlioletto di Christine, che un giorno sparisce nel nulla. La polizia sicura del ritrovamento riporta a casa Collins, alcuni mesi dopo, un bambino che però non è Walter. Da qui nasce una lunga lotta tra Christine e il potere che continua ad essere sicuro dell’autenticità del ritrovamento, incolpando pure la donna di scarsa responsabilità.
Menzongne su menzogne per salvaguardare l’immagine della polizia di Los Angeles. Immagine e credibilità che crollano quando, quasi per caso, si viene a sapere dell’esistenza di un maniaco che ha ucciso circa venti bambini.
Da qui in poi “Changeling” viaggia in maniera affascinante sul parallelismo di tre storie. Due mondi che cadono: quello del maniaco processato e giustiziato e quello del potere ormai senza più un briciolo di credibilità processato ed esautorato e dall’altra parte un mondo che cerca di ricostruirsi con Christine Collins che cerca di rifarsi una vita e di darsi delle risposte a volte invano, a volte no ma sempre senza perdere la speranza di riabbracciare il figlio.
Magari non "Changeling" non è all'altezza di "Million Dollar Baby", ma è sicuramente l'ennesima prova di bravura di Clint Eastwood.
Changeling
una struttura narrativa lineare, Eastwood coglie ancora una volta nel segno, con un film compatto e preciso.Questo è un lavoro che non ha difetti. Semplice e sicuro, avvolto da un certo alone di rassegnazione, narra una storia vera riuscendo a tener altissima l’attenzione dall’inizio alla fine.
Un successo ancor più da sottolineare se consideriamo che Eastwood oltre alla regia, ha pensato e scritto le musiche e prodotto il tutto.
Gli Stati Uniti di fine anni venti e inizio trenta sono poi riprodotti in maniera precisa, dai vestiti per arrivare alla riproduzione della città di Los Angeles. Dettagli, su dettagli, sminuzzati, sottolineati dati in pasto al pubblico che li assume con piacere.
I protagonisti entrano in questa architettura con estrema scioltezza. John Malkovich è impressionante nel ruolo di un pastore presbiteriano, con tanto di capigliatura con “ondina” e baffetti. Freddo, distaccato e implacabile il Malkovich pastore si scaglia anima e corpo contro il potere. Angelina Jolie, protagonista, è piuttosto credibile nonostante non brilli
eccessivamente per le sue espressioni e nonostante il silicone trasbordante delle notissime labbra. In ogni caso la Sig.ra Pitt riesce a rendere bene un personaggio delicato e drammatico lontano dalle sue passate performance.La storia è come al solito, per i canoni di Eastwood, di drammatica quotidianità. Una spaccato di Stati Uniti che qui assume anche uno strano retrogusto. Il potere e la menzogna. Il sistema che nasconde (o che cerca di) i propri errori. Morale dei tempi che non cambiano? A voi la risposta, ma per noi è un si netto. Lo evinciamo dalla drammatica vicenda che ha per protagonista Walter Collins figlioletto di Christine, che un giorno sparisce nel nulla. La polizia sicura del ritrovamento riporta a casa Collins, alcuni mesi dopo, un bambino che però non è Walter. Da qui nasce una lunga lotta tra Christine e il potere che continua ad essere sicuro dell’autenticità del ritrovamento, incolpando pure la donna di scarsa responsabilità.
Menzongne su menzogne per salvaguardare l’immagine della polizia di Los Angeles. Immagine e credibilità che crollano quando, quasi per caso, si viene a sapere dell’esistenza di un maniaco che ha ucciso circa venti bambini.
Da qui in poi “Changeling” viaggia in maniera affascinante sul parallelismo di tre storie. Due mondi che cadono: quello del maniaco processato e giustiziato e quello del potere ormai senza più un briciolo di credibilità processato ed esautorato e dall’altra parte un mondo che cerca di ricostruirsi con Christine Collins che cerca di rifarsi una vita e di darsi delle risposte a volte invano, a volte no ma sempre senza perdere la speranza di riabbracciare il figlio.
Magari non "Changeling" non è all'altezza di "Million Dollar Baby", ma è sicuramente l'ennesima prova di bravura di Clint Eastwood.
Changeling
| Titolo originale: | Changeling |
| Nazione: | U.S.A. |
| Anno: | 2008 |
| Genere: | Thriller, Giallo |
| Durata: | 140' |
| Regia: | Clint Eastwood |
| Sito ufficiale: | www.changelingmovie.net |
| Sito italiano: | www.changeling-ilfilm.it |
| Cast: | Angelina Jolie, John Malkovich, Riki Lindhome, Amy Ryan, Colm Feore, Devon Gearhart, Jeffrey Donovan, Kelly Lynn Warren, Devon Conti |
| Produzione: | Imagine Entertainment, Malpaso Productions |
| Distribuzione: | UIP |
| Data di uscita: | Cannes 2008 14 Novembre 2008 (cinema) |
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