Cinema Trash: Plan 9 From Outer Space
Come fare un film trash e diventare un mito
Nella vita puoi essere o il migliore o il peggiore, mai stare in mezzo.
Plan 9 From Outer Space
(E.Wood - Usa - 1959)
Ci si inchini al Dio induscusso del trash! Edward D. Wood Jr. Non un film, non due, non tre ma tutta una carriera votata a pessimi film.
Irriso e schifato per tutta la carriera, il nostro-mostro, è stato rivalutato dai critici post-mortem e soprattutto dal meraviglioso film biografico di Tim Burton con Johnny Depp.
Autore di pellicole sconcertanti per gli anni '50 come "Glen or Glenda" o "La Sposa del Mostro", Ed Wood ha fatto del low-budget e dei tempi ristretti il suo incredibile credo, andando a cogliere con "Plan 9 From Outer Space" il capolavoro più assoluto. Bruttissimo.
Wood lavorava, rubava scampoli di pellicola agli Studios e in seguito riciclava personaggi ormai fuori dallo show business creando film di dubbia trama e di ancor più dubbia realizzazione. Bela Lugosi, il primo e grandioso Dracula del cinema, ormai vecchio, tossico e dimenticato, con Wood ritornò a lavorare (...) ma più che altro a sentirsi amato da qualcuno, oppure Vampira ex presentatrice TV di film horror (personaggio poi copiato da Elvira) o infine Tor Johnsson ex lottatore.
Tutti questi personaggi e tutto il credo di Wood è ben presente in "Plan 9 From Outer Space" vero manifesto trash e del low-budget, narrato e omaggiato benissimo nel film di Burton.
Ancor prima d'essere realizzato "Plan 9 From Outer Space" è nato sotto la buona (cattiva) stella. Wood "estorce" i soldi a una congrega religiosa. Bela Lugosi, muore poco prima dell'inizio delle riprese ma resta comunque tra i protagonisti del film, grazie al cut-up di vecchi filmati e all'utilizzo di una controfigura vagamente somigliante che recita con mezzo viso coperto (si tratta tra l'altro di un medico che curava la moglie di Wood).
Il resto del cast è composto come al solito da Vampira, Tor Johnsson e non mancano di certo amici, parenti e gente trovata a caso.
Sconcertante la realizzazione, che nemmeno l'ottima opera di Burton riesce a rendere.
Fili visibili che fanno volare gli UFO sulla città, fondali finti in cui si stagliano le ombre degli attori, frame mancanti e filmati presi chissà dove, come la mitica scena dell'esercito americano schierato in difesa della terra. Per non parlare della scenografia! Immensamente abbozzata e scricchiolante. Siamo nel 1959 e tutto ciò era già assolutamente sorpassato.
La trama? C'è ed è strepitosa! Gli alieni arrivano da noi e ci vogliono conquistare mettendo in atto il temibile "Piano 9". Il terribile, oddio, progetto extraterreste prevede la resurrezione dei e con essi la conquista del pianeta. Ma una giovane coppia metterà fine al loro bieco piano.
Giudizio Trash: Immenso. Se la gioca con i masterpiece dello sci-fi americano anni '50.
Reperibilità: Piuttosto alta, sui forum Torrent si trovano diverse copie.
Curiosità: Talmente mitico che anche il Museo del Cinema di Torino il 24 Giugno 2005 lo programmò
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