essekappa

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essekappa: aprile 2008

lunedì, aprile 28, 2008

Baseball

Baseball



Italia

Continua senza sosta il cammino dell'Avigliana in A2. Dopo otto partite e altrettante vittorie consecutive la squadra di Costa è già sola e distaccata in vetta alla classifica. Vittoria difficile e di misura in gara 1 a Collecchio (10-9) mentre più tranquilla è stata la seconda partita con la vittoria per 4-0. Il Novara invece perde entrambi gli incontri con la seconda forza del campionato, il redivivo Piacenza.
In Serie B doppia vittoria, una per manifesta per la Juve 98 che con la vittoria sul Poviglio, affianca il Rajo in testa alla classifica.


Cuba

Come già preannunciato la scorsa settimana il Santiago ha vinto il secondo titolo consecutivo, chiudendo la serie finale con un perentorio 4-0 che non lascia dubbi. Nell'ultima partita, comunque, dura resistenza del Pinar Del Rio che ha ceduto solo per 2-1







USA

160 kmh e l'arbitro finisce ko. Brad Penny, pitcher dei Dodgers manda al tappeto con un lancio l'arbitro di casa base. Nonostante le protezioni, Danley colpito all'altezza della mascella è crollato al suolo e ha perso conoscenza per alcuni istanti. Ora si è ripreso.

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venerdì, aprile 25, 2008

25 aprile

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lunedì, aprile 21, 2008

Baseball and Beisbol



Cuba: Santiago è quasi fatta!

Stasera il Santiago De Cuba ha l'opportunità di chiudere un campionato che non ha riservato grandi sorprese. Las Avispas stanno conducendo la serie finale per 3-0 contro il Pinar Del Rio. Ieri a Pinar la squadra di Pacheco si è imposta per 10-4, strappando il risultato al settimo inning. Questa sera quindi partita che può chiudere la questione, sempre a Pinar.





Italia

Continua la corsa dell'Avigliana, che batte in casa il Parma e resta in testa e unica squadra ancora imbattuta. Il Novara pareggia a Paternò. In serie B, la Juve 98 pareggia fuori casa contro il Brescia e in C1 nel derby i Grizzlies escono sconfitti per 4-3 contro i Bees di Avigliana.

Baseball serie A2 5^ - 6^ giornata girone di andata

Sala Baganza Collecchio 7 - 10 * 2 - 4
Paternò Novara 2000 7 - 3 * 5 - 6
Bollate Codogno 8 - 9 * 6 - 1
Piacenza Milano 1946 8° inning 16 - 6 * 3 - 1
Avigliana Baseball Junior Parma 7 - 0 * 3 - 1

Classifica: Avigliana 1000 ; Collecchio 833 ; Sala Baganza, Paternò e Piacenza 500 ; Parma, Milano, Bollate, Codogno e Novara 333


Baseball serie B - girone A 3^ - 4^ giornata girone di andata

Brescia Juve 98 7° inning 1 - 14 * 6 - 4
Porta Mortara RIPOSA *** * ***
Rajo Rho Ares Milano 14 - 5 * 7 - 2
Old Rags Lodi Senago 5 - 6 * 2 - 16 8° inning
Cagliari Poviglio 9 - 8 * 4 - 17 7° inning
Classifica: Rajo 1000 ; Juve 98, Senago e Poviglio 750 ; Brescia 500 ; Cagliari 250 ; Ares, Porta Mortara e Lodi 000
Delibera Giudice Sportivo: Nella seconda giornata di Campionato Rajo – Porta Mortara 9 -0 per utilizzo irregolare di un giocatore da parte del Porta Mortara.

Baseball serie C1 - girone A 3^ giornata girone di andata

Genova Gryphon Aosta Bugs 6 - 10
Fossano New Panthers S. Antonino 4 - 3
Vercelli Cairese 6 - 4
Sanremo Castellamonte 10 - 7
Avigliana Bees Grizzlies Torino 48 4 - 3
Classifica: Sanremo 1000 ; Castellamonte, Vercelli, Avigliana e Fossano 667 ; Aosta 500 ; Grizzlies Torino 48, S. Antonino e Cairese 333 ; Genova 000

Baseball serie C2 - girone A 4^ giornata girone di andata

Pol. Torino Grugliasco Biella Sospesa per pioggia 1° inn.
Angels Vercelli Nizza Monferrato 5 - 14
Settimo Blue Sox Alessandria 8 - 4
Classifica: Settimo 1000 ; Nizza M.to 750 ; Vercelli 500 ; Grugliasco 333 ; Alessandria 250 ; Biella 000

Baseball serie C2 - girone B 4^ giornata girone di andata

Diamante Mondovì Albisole Cubs Sospesa per pioggia 4° inn.
Mariners Savona Skatch Boves 5 - 14
RIPOSA: Dolphins Chiavari
Classifica: Albisole 1000 ; Chiavari 667 ; Mondovì 500 ; Boves 333 ; Savona 000
Baseball - Cat. Cadetti 3^ giornata girone di andata

Grizzlies Torino 48 Castellamonte 7 - 3
CPM Vercelli Aosta Bugs 18 - 0
RIPOSA: Avigliana
Classifica: Vercelli 1000 ; Avigliana e Grizzlies Torino 48 500 ; Castellamonte 333 ; Aosta 000


Baseball - Cat. Allievi 4^ giornata girone di andata

Castellamonte Aosta Bugs rinviata
Grizzlies Torino 48 Settimo 8 - 19
Avigliana Angels Vercelli 16 - 4
RIPOSA: CPM Vercelli
Classifica: Avigliana 1000 ; Settimo e CPM Vercelli 667 ; Grizzlies Torino 48 500 ; Angels VC, Aosta e Castellamonte 000

Baseball - Cat. Ragazzi - Gir. A 3^ giornata girone di andata

Avigliana Settimo Rinvata al 17 giugno
Manhattan Pinerolo Avigliana Bees 11 - 16
New Panthers S. Antonino Castellamonte 2 - 14
RIPOSA: Grizzlies Torino 48
Classifica: Castellamonte, Grizzlies Torino 48 e Avigliana 1000 ; Settimo 500 ; Avigliana Bees 333 ; Manhattan e New Panthers 000

Baseball - Cat. Ragazzi - Gir. B 3^ giornata girone di andata

Novara 2000 Blue Sox Alessandria 4 - 16
CPM Vercelli Porta Mortara 7 - 10
RIPOSA: Angels Vercelli
Classifica: Alessandria e Porta Mortara 1000 ; Novara 2000 500 ; Vercelli 333 ; Angels VC 000


Softball serie A2 - girone A giornate varie girone di andata

Madige La Loggia RIPOSA *** * ***
Tigers Cagliari Caronno 6° inning 0 - 7 * 0 - 8 5° inning
Cus Messina Cagliari S.C. 9 - 8 * 4 - 12 6° inning
Fiorentina Saronno 3 - 5 * 2 - 1
Livorno RIPOSA *** * ***
Classifica: Caronno 1000 ; Saronno 833 ; Fiorentina e La Loggia 750 ; Livorno, Cagliari e Messina 250 ; Tigers CA e Supramonte 000


Softball serie B - girone A 4^ giornata girone di andata

Castellamonte Vercelli 2 - 4
Star Cairo 1 Torino Junior 2 Si gioca 4 maggio
Birbante.it Porta Mortara Star Cairo 2 8 - 1
Skatch Boves Torino Junior 1 1 - 11
Classifica: Star Cairo 1 e Torino Junior 1 1000 ; Vercelli 750 ; Castellamonte e Porta Mortara 667 ; Skatch Boves 250 ; Star Cairo 2 e Torino Junior 2 000

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venerdì, aprile 18, 2008

Cinema Trash:


¡Basura!

Columbo with a dash of Jim Carrey


Sgt. Kabukiman N.Y.P.D.

(USA- 1991-Kaufman/Herz)


E’ giunto il momento di parlare di un elemento FONDAMENTALE del cinema trash. LA TROMA!.

Per quei pochi che non la conoscessero (ma in che mondo vivete?) spieghiamo brevemente di che si tratta.

Lloyd Kaufmann è tizio che somiglia un po’ a Mel Brooks e un po’ a Mengacci ed è il geniale e stralunato boss della Troma. Casa di produzione americana che ha fatto del low-budget e del trash il suo credo, producendo, ma anche dirigendo, una miriade di film in maggioranza horror/splatter densi e carichi di ironia, che sono ormai entrati nell’immaginario collettivo. Toxic Avenger I-II-III e IV, "Chopper Chiks in Zombie Town", "Killer Condom", "Class of nuke’em high", "Surf Nazis Must Die" "Tromeo & Juliet" e tanti altri che non basta questo blog per elencarli tutti. Aggiungiamo l’ultimo nato (che non riusciamo a trovare) "PoulrtyGeist the nigh of chicken dead".

Va anche detto che l’allegra combriccola Troma ha visto passare gente divenuta poi importante. Kevin Kostner, Samuel L. Jackson, Eli Roth, gli ideatori di South Park tanto per citarne alcuni. E così la facciotta idiota di Kaufmann e la panza del suo socio Herz (Lardas in Toxic) sono divenuti sinonimo di amici cazzari, tanto ma tanto divertenti.

Apriamo la lunghissima rassegna by Troma, con un film che a nostro dire è il migliore della produzione. Un vero capolavoro, anzi come si dice un vero Tromasterpiece: “Sgt Kabukiman N.Y.P.D.”. Un film semplicemente grandioso che mischia con sapiente ironia dissacrante, polizieschi, film d'azione, tradizioni giapponesi e un po’ di horror. Irresistibile.


Dopo un bel botto di tempo l’allineamento astrale di alcuni pianeti e qualche rito incasinato tipo sposare una nubile, cavalcare un giaguaro ecc.ecc. potrebbe permettere al Maligno di governare il mondo. Lo sa bene un'antica famiglia giapponese che compone un ensemble di attori grandi artisti Kabuki e che da secoli si tramanda i potenti poteri kabuki e vigila sul mondo. Lo sa bene anche Reginald Stewart mega industriale dall’aspetto convincente e dagli affari loschi che vorrebbe dominare il mondo (un mix tra Berlusconi e Bush) reincarnando il maligno e rubando il potere kabuki.

Il momento ideale per questo furto è una rappresentazione in cui il magnate e i suoi uomini massacrano gli attori sul palco. Solo che giusto in quel momento Harry Griswold un poliziotto sfigato si trova in mezzo e s’acchiappa i poteri.

Il buon Harry quindi si ritrova ad essere il bravo e temibile Kabukiman e tra vari casini (in stile telefilm Ralph Supermaxi eroe) combatte i cattivi a colpi di sushi, ventagli e bacchette. Naturalmente vestito come un attore kabuki, come testimonia la foto. Ah…quando è in forma usa anche un po’ di kung fu.

Kabukiman fa tanto ma tanto ridere con questo mix di stili e alcuni memorabili scene, come le già citate armi o come l’errata trasformazione in clown o ancora il mal d’aria che colpisce Kabukiman durante il volo.

Questo personaggio ha avuto un successo così enorme che è stato rielaborato ed usato in Toxic Avenger dove figura essere amico intimo (un po’ troppo si direbbe guardando il IV episodio) del grande eroe bitorzoluto e citato in una marea di altri film Troma.


Giudizio Trash: Chi lo conosce sa che merita, chi lo ignora è un buon punto di partenza per iniziarsi al mondo Troma

Curiosità: I titoli di testa riportano che la colonna sonora è ispirata a Madame Butterfly…mah…e tra le comparse figura il ciccionissimo Micheal Herz.

Reperibilità: Solite videoteca ultra progressiste oppure con facilità su internet (tanto la Troma non s’incazza).


Guardare per credere!!!


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mercoledì, aprile 16, 2008

Cinema: Oxford Murders

Cinema

Recensione
"Oxford Murders"



Il mondo grottesco di Alex De La Iglesia esce dai confini dell'amata Spagna per un gita nella dotta Oxford. Per un regista quasi di culto che ci ha donato, poche, ma ottime cose come “La Comunidad” e “Crimen Perfecto” la sortita estera da un lato è una prova del fuoco e dall’altro è un’occasione da non perdere per i cinefili.

C’è comunque molta lingua spagnola visto che De La Iglesia parte da un romanzo di Guillermo Martinez “La serie di Oxford” utilizza una troupe e un staff per buona parte conterraneo.

Parafrasando il mondo sportivo, si sa che in trasferta spesso si utilizza un atteggiamento più accorto. E’ in effetti “Oxford Murders” perde quasi totalmente il tocco grottesco ed ironico del regista spagnolo che ci aveva fatto sognare nei due sopraelencati film, assestandosi sui binari sicuri di un quieto e normalissimo film giallo, già a partire dalla locandina. Uno dei tanti.

Va detto comunque che nella sua normalità “Oxford Murders” è un’opera ben fatta avvincente e giustamente ingarbugliata. Matematica, logica e l’interrogativo “Possiamo conoscere la verità?” sono le fondamenta di un giallo ambientato in ambito accademico che ha per protagonista Martin, un giovane americano appena arrivato in città per studiare e Arthur Seldom uno spocchioso professore/genio. Delitti ben studiati e legati da segni logici, sui i quali Seldom e Martin indagheranno.

Una trama tesa che ogni tanto si appesantisce, ma non può essere altrimenti, con lunghe e complesse discussioni matematiche e logiche e ha le sue buone licenze poetiche in ambito amoroso, dove tutto è semplice e immediato.


De La Iglesia è come sempre bravo dietro alla macchina e porge uno sguardo affascinante e tagliente nella plumbea atmosfera inglese e nella bellissima cittadina universitaria. Di tanto in tanto si rivede il regista tanto amato, con alcune stoccate ironiche/grottesche, poche come si diceva e con il solito sapientissimo uso di flashback.


Elijah Wood sebbene sempre alla ricerca di salvare il mondo sta pian piano uscendo dalla pesantezza del suo più noto personaggio e qui è credibilissimo nella parte di un giovane intelligente e speranzoso dall'aria molto brit.

John Hurt nei panni del professor Seldom è un co-protagonista coi fiocchi bravo a dare un duplice aspetto, da un lato odioso e dall’altro geniale, a un personaggio tutt’altro che facile.

Con vero piacere rivediamo Leonor Waitling, l’attrice anglo-iberica già vista in “Parla con Lei” e “A mi madre le gustan las mujeres”. Qui rappresenta il lato sensuale del film, interpretando un’infermiera, Lorna e facendosi ammirare per la sua straordinaria bellezza. Qualche nudità del tutto gratuita, ma sinceramente non ci sentiamo di criticare questo dettaglio.

Altrettanto affascinante e bravissima è Julie Cox in Margareth, una ragazza problematica con molti lati oscuri e un’ironia tagliente.

De La Iglesia passa l'esame, senza esaltarci troppo ma nemmeno senza una promozione d'ufficio.



Titolo originale: The Oxford Murders
Nazione: Spagna
Anno: 2008
Genere: Thriller
Durata: 107'
Regia: Álex de la Iglesia
Sito ufficiale: www.crimesaoxford.fr

Cast: Elijah Wood, John Hurt, Leonor Waitling, Julie Cox, Burn Gorman, Anna Massey, Jim Carter, Charlotte Asprey
Produzione: Eurimages, La Fabrique de Films, Tornasol Films S.A.
Distribuzione: Warner Bros.



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lunedì, aprile 14, 2008

Baseball e Beisbol

Italia

Viaggiano bene le torinesi del baseball. L'Avigliana vince di misura a Bollate restando imbattuta e già sola al comando. Prima vittoria in A2 per il Novara che vince 11-10 contro il Milano dopo aver perso per manifesta la prima partita.
In Serie B vittoria doppia per la Juve98 che batte il forte Cagliari. Netta la prima vittoria 14-4 e in extremis all'extra inning la seconda (10-9) In C1 i Grizzlies vendicano la goffa sconfitta di Sanremo, battendo il Fossano.






Cuba: La Finale è Santiago - Pinar Del Rio

Eliminato alla sesta partita il Villa Clara, il Santiago è giunto come da previsioni in finali. A fargli compagnia ci sarà il Pinar Del Rio, squadra della più povera zona di Cuba, che ha sconfitto proprio da poche ore il Sancti Spiritu per 7-5 fuori casa. Ancora da definire il calendario. Intanto Il ministero dello Sport Cubano ha siglato un accordo con il Camerun per uno scambio reciproco in materia di sport, medicina sportiva ed educazione fisica.

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venerdì, aprile 11, 2008

Musica: REM e Motorpsycho

due robe da NON perdere!


R.E.M.

"Accelerate"


Alla fine li hanno fatti arrabbiare sul serio. La politica, il mondo. E il risultato è una reazione accelerata. Ruvida, intensa, potente e naturalmente di pregevole fattura. I R.E.M. sono tornati e sembrano ragazzini in vena di voler graffiare un muro. "Accelerate" spara trentaquattro minuti (pochini cavolo!) di un rock ruspante a volte grezzo, registrato con live session, di una schiettezza disarmante. I testi sono alla REM, cioè critici, intensi, poco diplomatici.

Rock! Rock! Rock! Introdotto dall'aperitivo "Living Well's The Best Revenge" e suggellato dallo struggente basso di "Man Sized Wreath" e dalla sua chitarra ipnotizzante, oppure dal singolone perfetto "Supernatural Superserious", roba da annali! Secchi e sparati i REM lo sono quasi per tutto il disco, donando brani di contorno come "MR. Richards" che ha l'inquietudine di una spasmodica attesa, oppure la lanciatissima "Horse To Water" senza dimenticare, ovviamente, "Accelerate" . Un discorso a parte merita "I'm gonna DJ" per noi il brano più riuscito del disco, una manciata di minuti che mischiano sapientemente le grandi qualità musicali, con la stupefacente e sempre cristallina voce di Michael Stipe.
In tutta questa girandola di emozioni non mancano i momenti più intimi, come da manifesto REM. Canzoni che potrebbero far invidia a Neil Young. "Hollow Man" e "Until the day is done" sono due ballade perfette mentre "Houston" invece ha un non so che di diabolico che risucchia l'ascoltatore.
Unico neo dell'ultimo nato è la confezione del disco, veramente minimale.
"Accelerate" è un disco che ricorda in parte il sound di "Green" e di "Monster" e che qualcuno avvicina ai capolavori "Automatic For The People" o "Out of Time". Difficile da dire. A voi la scelta. A noi Stipe e soci convincono sempre, in ogni avventura malinconica o ruspante che sia.



Motorpsycho

"Little Lucid Moments"

Signore e i Signori... i Motorpsycho!!!
Quanto è bello parlare di questo gruppo. Perchè i ragazzi di Trondheim hanno da insegnare a tutti cosa sia la vera musica indipendente e cosa sia il vero rock. Da quasi venti anni sulle scene, proponendo ogni volta un lavoro/progetto diverso. Spiazzante. Incredibile. Tra alti e logici bassi si è perso il conto di quanti dischi ed EP, il gruppo norvegese ha realizzato. Dall'heavy metal al pop. Di tutto un po'.

Non contenti di aver disorientato il pubblico e probabilmenti se stessi, hanno deciso due anni dopo "Black Hole Canvas" di far uscire un altro album. Normale? Ma figuriamoci. "Little Lucid Moments" è composto da solo quattro canzoni. E la fregatura sta nel titolo. Non sono pochi i momenti di lucidità, anzi è lucidissimo tutto il disco.
Ora il punto è che è praticamente impossibile parlare di un disco così completo, così multiforme e folle. Un esempio di rock che spazia dalle psicotiche e acide armonie un po' alla Grateful Dead, prog-rock, per virare sul noise alla Sonic Youth senza disdegnare rumorosi e pesanti ambienti similare ai primi loro lavori. Per tutti i gusti. Lento, veloce, pesante, allegro, triste.
I Motorpsycho non sbagliano una virgola e l'intro pesante e potente della title track spazza via ogni dubbio sulla qualità del disco e sul grande genio cervellotico che li anima. Genio che gli ultimi lavori avevano messo un po' in discussione.
Questo è un grande disco, forse non adatto per chi non ha mai sentito i Motorpsycho, ma per i fan è solo una grandissima goduria!!!! Per tutti gli altri consigliato viaggio a ritroso e ciliegina sulla torta con "Little Lucid Moment"

NEWS


I Milanesi Ammazzano Il Sabato

Questo bizzarro titolo ispirato da un libro, sarà il nome del prossimo lavoro degli Afterhours, previsto in uscita per il 2 maggio. Sul myspace del gruppo è già possibile ascoltare due brani tratti da questo lavoro. Sembra l'atmosfera dei vecchi dischi di Agnelli e soci!

Democrazia Cinese

Sarà vero? Si dice che dopo ben 14 anni di lavoro, Axl Rose dei Guns'n'Rose ha consegnato alla Geffen la versione completa di Chinese Democracy, l'album divenuto leggendario per la sua lunghissima gestazione. Ma sarà vero o è l'ennesima bufala?

Velvet Revolver è la fine?

Scott Weiland dei Velvet Revolver ha annunciato che lascerà la band per riformare i leggendari Stone Temple Piloti. La versione degli altri Velvet è un po' diversa e vede la causa dell'addio nei notevoli problemi personali di Weiland e delle non ottime performance live. Intanto anche Duff McKagan bassista ha annunciato il suo side project. Insomma tutti via?


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mercoledì, aprile 09, 2008

Cinema: Juno

Cinema
Recensione

"Juno"






Politicamente corretta, con un sapiente mix veltrusconiano con sferzate alla Ferrara (visto che è periodo), "Juno" è il caso cinematografico di questa prima parte dell'anno e di parte dello scorso. Sappiamo di altisonanti vittorie (Roma e un Oscar) e di un notevole consenso di pubblico e critica.

"Juno" è un film divertente e ben strutturato, che però non prende posizioni, non morde e gioca pericolosamente con un clima da sit-com americana in stile "Robinson". Un mondo dove alla confessione di una sedicenne "Papà sono incinta" non volano oggetti, non vengono menzionati santi e anzi c'è tanta, tanta comprensione da parte di un padre, tra l'altro ex generale dell'esercito e da una matrigna iper protettiva.
Insomma, la descrizione di una mondo irreale, in cui tutti vorremmo vivere, dove i fatti della vita vengono presi con una leggerezza disarmante. Un posto in cui c'è spazio anche per una coppia di riccastri che si sgretola senza scalfire l'ambiente e per un padre-nerd, sedicenne, per nulla o poco turbato dal madornale errore. Tutti pronti e uniti a risolvere il "fattaccio". Il problema in questione è la gravidanza di Juno, sedicenne sveglia e intraprendente, si direbbe non in tutto, che al primo rapporto resta incinta. Dopo aver pensato all'aborto decide di partorire e di regalare il nascituro a una coppia di benestanti tanto desiderosi ma impossibilitati a diventare genitori. Nove mesi duri nonostante il grande spirito della protagonista.

Secondo lungometraggio per il figlio d'arte Jason Reitman. Dopo "Thank You For Smoking" torna alla regia con una tema nuovamente scomodo ma trattato in modo così easy da riuscire a piacere a tutti. Nonostante la palese trasposizione fantascientifica, "Juno" resta un film godibile. Una buona commedia americana che si salva grazie alle tante trovate comiche irresistibili, una buona regia e alla caratterizzazione dei personaggi.
Reitman usa la stessa mano del suo primo lavoro. Una regia veloce, snella come la narrazione che non disdegna diversi inserti di frame rapidissimi senza contare una cura quasi maniacale dei titoli di testa e l'utilizzo di elementi ricorrenti.
I personaggi poi sono studiati in ogni dettaglio. Dalla sprovveduta/sveglissima Juno alla sorellina della stessa, per ognuno si riesce ad arrivare a un grado di conoscenza veramente profondo. Bravissima poi Ellen Page nel ruolo della protagonista e bravissimi tutti gli altri a fare da spalla.

Il giudizio finale è che siamo di fronte a un film eccessivamente osannato e premiato con l'aggravante che Juno, perde punti con una frase da ergastolo "I Sonic Youth sono solo rumore".




Titolo originale: Juno
Nazione: U.S.A.
Anno: 2007
Genere: Commedia, Drammatico
Durata: 91'
Regia: Jason Reitman
Sito ufficiale: www.foxsearchlight.com/juno/

Cast: Ellen Page, Michael Cera, Jennifer Garner, Jason Bateman, Olivia Thirlby, Allison Janney, Rainn Wilson, J.K. Simmons, Candice Accola, Cameron Bright, Daniel Clark
Produzione: Fox Searchlight Pictures, Mandate Pictures, Mr. Mudd
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: Roma 2007
04 Aprile 2008 (cinema)
Nominations Oscar 2008







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lunedì, aprile 07, 2008

baseball & beisbol

Baseball


per motivi tecnici non possiamo pubblicare foto


Italia

Parte bene l'Avigliana nel campionato di A2. I neroarancio battono il Codogno per 4-3 e 10-5 mettendo subito in mostra le qualità dei nuovi acquisti. Va male invece l'esordio in C1 dei Grizzlies. Nel derby delle "nobili decadute" i biancoverdi escono sconfitti dal campo di Sanremo per 11-12, sperperando un notevole vantaggio.


Cuba

Viaggia senza grandi scossoni anche la postemporada. Santiago-Villa Clara, Sancti Spiritu-Pinar Del Rio sono le squadre che sono arrivate alla semifinale. Santiago sta conducendo la serie per 2-0 ed è a un passo dalla finale.

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martedì, aprile 01, 2008

Cinema Trash: Le Notti Erotiche dei Morti Viventi

¡Basura!

come fare un film trash e diventare un mito


Le Notti Erotiche Dei Morti Viventi


(ITA- 1980-J.D'Amato)




C’è chi avuto Ed Wood, chi Waters e chi altri. Noi abbiamo avuto Joe D’Amato e ne andiamo fieri! Il buon Aristide Massaccesi (il suo nome vero) con oltre 200 film è il re indiscusso del trash e low-budget italiano.

Esageratamente “OFF”, in una carriera prematuramente interrotta nel 1999, D’Amato ha generato film, divisi più o meno, in horror/splatter, porno-horror e pornazzi i quali che gli hanno fruttato dei bei soldoni.

Da horror cult come “Antropophagus” e “Buio Omega” ai sexy-porno-horror alla “Le notti erotiche dei morti viventi” oppure “Porno Holocaust”, D’Amato ha sempre dimostrato una notevole fantasia che gli ha fruttato uno stuolo di fan e il titolo di un festival horroror che si tiene a Livorno.

Acchiappando qua e là come al solito, iniziamo la carrellata D’Amato, con “Le notti Erotiche dei morti viventi”.

Bene. Qui parliamo di film trash diventati di culto ma in questo caso si può dire che il 90% delle persone e dei critici ha stroncato di brutto l’opera del Massaccesi.

A parte gli stoici divoratori di film, il miglior complimento fatto è stato “A parte tutto è ottima la fantasia di mischiare porno e horror”. Che precisini. Chissà perché tutti lo stroncano. Sarà per la trama esile, le scene erotiche del tutto gratuite, il mix horror-porno (nulla di che tra l’altro) o la violenza più o meno credibile?. Insomma non è di culto per nessuno. Forse per qualche zombie ma non è dato a sapersi.

Brutto è veramente brutto, lo ammettiamo. Ma alla fine risulta un simpatico esercizio anti-cinema. Looser. Un esempio grandioso di puro e semplice trash. Che poi uno pensa magari di vedere qualche bella donzella denudata. Eh no! Tolta Laura Gemser (quella di Emanuelle) e la co-protagonista, le altre donne… lasciano piuttosto a desiderare.

Oltre ad essere nel suo periodo porno-horror, D’Amato era a quel tempo innamorato dei Caraibi ed q

ui, come altri suoi film, che si svolge la vicenda.

L’Isola del Gatto, parte di un piccolo arcipelago è abitata solo da un gatto, da un vecchio e da sua nipote. Le leggende narrano che sia infestata di zombie. Qualcuno di questi ogni tanto riesce a raggiungere a nuoto le altre isole e a portare terrore (diteci se lo sapete come fanno a nuotare gli zombie che noi non l’abbiamo capito!). Comunque…una multinazionale acquista l’isola e manda per un sopralluogo John Wilson,

personaggio che sta tra il cumenda e lo yuppie e che spende tutti i soldi in mignotte e bamba (la seconda l’aggiungiamo noi d’ufficio). Wilson ingaggia Jack O'Hara lupo di mare che porta a spasso i turisti tra le isole e si sollazza con le turiste e non disdegna pure lui il mignottume. Al duo si aggiunge Fiona, donzelletta trovata e ingaggiata in hotel. Il trio parte per l’isola e ovviamente se la vedrà brutta con i suoi abitanti.

Gli zombie che vagano per tutto il film, sono comunque credibili e ben ricostruiti, meno credibili sono le scene in notturna girate, evidentemente, all’alba. Ma è bello così. Così come sono grandi alcune trovate, come l’evirazione di Wilson che cede alla promessa di Laura Gemser “ti farò felice” per trovarsi poi con un pezzo in meno (ahiaaaaaa!)...




Giudizio Trash: Vero trash non di culto, da vedere da soli o a tarda notte

Curiosità: John Wilson (Mark Shanon) era un attore porno, mentre l'italianissimo George Eastman ha recitato in numerose fiction recenti

Reperibilità: Videoteche specializzate oppure internet in versione integrale





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