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giovedì, giugno 04, 2009

Cinema: Vincere


"Vincere"


Con una battuta si puà dire che Bellocchio è stato "Ardito". E non pensate male. Nessun messaggio politico ma tanta ammirazione per questo "Vincere".
Marco Bellocchio riesce a creare un’opera rimanendo fuori dalle tentazioni di giudizio riuscendo ad essere visionario, veloce e sorprendente.
“Vincere” è una storia sommersa e insabbiata dal regime, sulla quale Bellocchio ha giocato d’immaginazione e di cronaca, usando ad hoc, la storia e soprattutto relegando la figura pesante del Duce al ruolo di “attore non protagonista”.
Cronaca e malaffari di un uomo arrivista, diventato potente e che dietro la facciata di uomo integerrimo celava segreti piuttosto importanti e scabrosi.
Uno di questi è il nucleo di “Vincere”. Benito Mussolini ancora iscritto al Partito Socialista incontra e conosce Ida Dalser con la quale si sposa e ha un figlio. Albino Benito Mussolini. Il tempo passa e Mussolini cambia idee e soprattuto conosce e sposa Rachele Guidi e nel frattempo misconosce Ida ed Albino.
La donna però non si arrende e inizia una lunga battaglia contro quello che ormai è (...) a capo dell’Italia. Inutile dire che la sua battaglia è uno spreco di energie enormi. La donna viene separata dal figlio e internata in un manicomio. Il figlio invece vive in una sorta di collegio, da solo entrambi sotto l’occhio lontano ma attento del Duce e dei suoi fedelissimi.
L’intelligenza narrativa e stilistica è sorprendente A cominciare dalla presenza fisica del Duce che scompare via, via e finisce per essere presente solo per mezzo di cinegiornali. Bellocchio poi frammenta la narrazione, rischiando però di eccedere, con immagini veloci, con spezzoni di documentari e cinegiornali e scritte alla maniera futurista, narrate da un occhio lieve e a tratti romantico. Si resta lontani comunque da quell’aurea poetica che aveva “Buongiorno Notte” rimanendo più immersi nel dramma e nell’angoscia.
L’ottima opera si completa con una recitazione straordinaria. Purtroppo merce rara per la maggior parte dei film italiani. Filippo Timi è il Duce da giovane e poi Albino ventenne. Meraviglioso e bravissimo, intenso e drammatico, nel ruolo del Duce, nonostante le fattezze siano assolutamente diverse. In Albino invece è altrettanto bravo a rispecchiarsi nel padre quanto decisamente incisivo nel dramma.
Ida è Giovanna Mezzogiorno che ancora una volta non delude le attese e qui abbruttita riesce a trasmettere le angosce e le sofferenze di una madre.


Titolo originale: Vincere
Nazione: Italia
Anno: 2009
Genere: Drammatico
Durata: 128'
Regia: Marco Bellocchio
Cast: Giovanna Mezzogiorno, Filippo Timi, Corrado Invernizzi, Michela Cescon, Matteo Mussoni, Elena Presti, Fausto Russo Alesi, Paolo Pierobon
Produzione: Offside, Rai Cinema, Celluloid Dreams
Distribuzione: 01 Distribution

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