essekappa

Essekappa+Solopiemonte: Un sito che ha sessanta anni anche se è stato fondato nove anni fa...

essekappa: maggio 2009

sabato, maggio 30, 2009


Manic Street Preachers
"Journal for Plague Lovers"


Richard James Edwards. Richey era il chitarrista e songwriter dei Manic Street Preachers. Intellettuale di sinistra, virtuoso chitarrista, d'animo piuttosto tormentato, vittima di alcolismo, depressione e masochismo era uno, se non "il", motivo dell'esplosione dei Manic negli anni novanta. Scomparve nel nulla nel 1995, non venne mai ritrovato nè lui, nè tantomeno il suo cadavere. E' stato dichiarato morto solo nel novembre 2008.
Da quel giorno, i Manic Street Preachers sono sempre stati tormentati dalla scomparsa del compagno. La carriera è andata avanti, con i loro fisiologici alti e bassi, che non li hanno mai fatti sfigurare e li hanno sempre più inseriti nella storia della musica.
Forse catarticamente, i Manic hanno deciso di fare uscire un nuovo disco ispirato e tratto dagli appunti e testi di Richey che egli stesso ha dato a Nicky Wire prima di quel tragico giorno del 1995. "Journal for Plague Lovers".
Produce tutto Steve Albini, reuccio dell'indie rock e produttore di fama mondiale, disegna la copertina Jenny Saville già all'opera con l'artwork di "Holy Bible"
Due più due fa sempre quattro e il risultato è sicuramente buono. Un suono che ricorda parecchio i primi dischi, ruvido rock grezzo, ancor di più del suo predecessore "Send Away The Tiger".
Mentre a differenza del passato, spicca l'assoluta mancanza specialità di casa, un singolone meraviglioso e pazzesco che rischiava di mettere un po' in ombra tutto il resto. E infatti non ci sarà nessun singolo apripista.
"Journal for Plague Lovers" insomma non fa favoGiustificaritismi, gioca compatto e parte graffiando tantissimo con "Peeled Apples", un brano rock veramente degno dei migliori pezzi del gruppo.
Un biglietto da visita che esprime e presenta bene tutto il lavoro. Marchi di fabbrica ben presenti come "Jackie Collins Existential Question" e pezzacci brit rock convincenti come "Me And Stephen Hawking", la title track e ancora "She Bathed Herself In A Bath Of Bleach", si passano l'un l'altro il testimone non dimenticando anche diverse ballade tra le quali spicca "William's last Words", cantata da Wire, che qualcuno dice sia ispirata a un frammento di testo di Richey sul suicidio. Cose che fanno dimenticare qualche difettuccio e qualche giro semplice, semplice sui quali i Manic ogni tanto si adagiano. Difetti che sembrano stare alla larga dalla voce di James Dean Bradfield sempre potente e cristallina come agli esordi.
I testi sono meravigliosi, nichilisti e sociali come da sempre Edward ci aveva abituato.
"Journal for Plague Lovers" è presente sul mercato in differenti versioni. LP, download digitale e versione CD Deluxe. Quest'ultima contiene un secondo CD con le demo di tutti i brani e soprattutto un libretto di trentasei pagine con i testi e disegni di Edwards.
Richey molto probabilmente non tornerà mai, ma questo è sicuramente un ottimo modo per rendere omaggio al geniale artista.


Graham Coxon
"Spinning Top"

Una battuta ci viene in mente ascoltando questo disco: “speriamo che i Blur se lo riprendano”. Segue una riflessione: “se avesse fatto un disco in stile brit rock/pop saremmo qui a dire che Coxon non si smuove dal suo passato?”. Boh.
Tirando le somme: voto 7 per l’impegno, voto 5 per la realizzazione.
Settimo episodio solista per l’inquieto chitarrista che sceglie una via definibile come “cantautorale”. Un concept album che parla dell’esistenza di una persona, nascita-morte, riflessivo, oscuro, lunghissimo. La bellezza di quasi settanta minuti, persi in chitarre acustiche, melodie sospese e rare accelerazioni di ritmo.
Già dalle prime note dell’opener si respira l’atmosfera rarefatta che ci accompagna per tutto il lavoro. La fattura è buona, le idee interessanti e a volte bizzarre/deliranti (si senta “Caspian Sea”), carino anche il singolo “Sorrow’s Army” (sotto in uno special video).
Ma peccato che Coxon pecchi di golosità, facendo troppo e creando un disco lunghissimo che visti i connotati rischia di annoiare un po’, contando anche che l’occhialuto musicista non possiede una gran voce.
Un quarto d’ora in meno, avrebbe giovato a tutti quanti. In ogni caso, vista la media Coxon raggiunge la sufficienza.


NEWS

E' una ruota che gira...

Gira male per diversi artisti. Dave Gahan è stato operato per un tumore alla vescica. Posticipate diverse date del tour dei Depeche Mode.
Morrissey invece ha cancellato il resto del suo tour in Gran Bretagna a causa di una malattia che si protrae da tempo e che ha colpito il cantante alla gola.
Sta male anche Nicky Wire dei Manic Street Preachers colpito da spasmi durante un concerto. Infine va malissimo a Phil Spector lo storico produttore 60's e creatore del "Wall Of Sound". Spector è stato giudicato colpevole dell'omicidio dell'attirice Lana Clarkson, avvenuto nel 2003 e condannato a diciannove anni di carcere.

Volete sentire in anteprima il nuovo disco dei Mars Volta?

Originale idea dei Mars Volta, che hanno indetto un concorso per far sentire in anteprima il nuovo disco. Chi vuole partecipare deve soltanto convicere il gruppo di essere la persona giusta. Motivando il tutto tramite video, disegni o scritti. I vincitori oltre all'anteprima vedranno le foto del party pubblicate sul sito ufficiale del gruppo e potranno assistere al tour americano del gruppo. Per partecipare mandare una mail a: OctahedronParty@gmail.com
Ah...il nuovo disco si chiamerà Octahedron e uscirà il 23 giugno è già possibile ascoltare on line due tracce sul sito: intotheoctahedron.com


Ozzy Osburne contro Tony Iommi

Black Sabbath vs Black Sabbath. Ozzy Osburne ha denunciato l'ex compagno Tony Iommi. Secondo Ozzy Iommi vorrebbe usare il nome del gruppo illegalmente registrandolo addirittura al US Patent and Trademark Office. L'ex cantante dice che tutti i diritti sarebbero suoi e soprattutto il successo è stato dovuto al suo modo di cantare. Invece leggendo un articolo sul "New York Post" pare che i diritti del nome siano divisi tra i due al 50%.







martedì, maggio 26, 2009

Cinema: Guerriglia

Cinema

"Guerriglia"

Siccome parliamo di una “seconda parte” del tutto parente della prima è difficile aggiungere qualcosa a questa bella e monolitica opera di Soderbergh.
Tecnicamente, come ovvio, nulla cambia. Il regista americano a volte favorisce suoni e immagini alle parole usando sempre movimenti veloci di macchina.
L’apoteosi di emozioni arriva proprio alla fine, con la visione “in prima persona” della morte del Che attraverso i suoi occhi. Peccato che subito dopo questa intensità venga sminuita da una sorta di highlights della vita di Che Guevara.
La ricostruzione parte pochissimo prima dell’ingresso, segreto e sotto falso nome, di Guevara in Bolivia. Saltando quindi gli anni al governo cubano e le altre missioni in giro per il mondo. Ricostruire un periodo così drammatico e importante deve essere stato un compito difficilissimo. Considerando anche il fatto che ancora oggi sono numerosi le tesi sull’accaduto e soprattutto pochi i sopravvissuti o quelli che intendono parlare.
La ricostruzione cerca di essere neutra e storica, lasciando da parte parecchie ipotesi, sopratutto il presunto aiuto dell’artista francese Debray e dell’argentino Bustos nella cattura del Che, oppure il dissenso di Castro alla missione e ancora la famosa e storica frase che Guevara avrebbe pronunciato prima di morire.
Nell’intrigo internazionale boliviano, s’avverte subito un’aurea che non porterà a nulla di buono, alimentata anche dal fatto che sappiamo come andrà a finire. Gli eventi quindi scivolano lenti e storti, immersi in una claustrofobica vegetazione e resi scivolosi da tradimenti e ripensamenti.
Il Che partì per la Bolivia cercando di infiammare anche lì la sottomessa popolazione. Non andò così, il popolo non capì o credette maggiormente al governo che dal canto suo, annusato il pericolo, chiese l’appoggio della CIA. Alcuni campesinos tradirono, e i compagni di battaglia furono meno eroici di quelli del tempo cubano. Che catturato e giustiziato.
E qui si chiude, lasciando ancora da parte tutto quello che accadde dopo, cadavere scomparso e ritrovato, senza accenno alcuno alla leggenda della sua figura. Enciclopedico.
Ottimo questo lavoro senza fronzoli e retorica. Grandioso sempre, inutile dirlo, Benicio Del Toro.
Hasta la victoria siempre.


Titolo originale: Guerrilla
Nazione: U.S.A.
Anno: 2008
Genere: Drammatico, Biografia
Durata: 132'
Regia: Steven Soderbergh
Cast: Benicio Del Toro, Lou Diamond Phillips, Franka Potente, Benjamin Bratt, Julia Ormond, Catalina Sandino Moreno, Kahlil Mendez, Yul Vazquez, René Lavan, Edgar Ramirez, Jordi Mollà, Yul Vazquez, Carlos Bardem, Demián Bichir, Rodrigo Santoro
Produzione: Laura Bickford Productions, Morena Films, Telecinco, Wild Bunch
Distribuzione: BIM

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domenica, maggio 24, 2009

Baseball & Beisbol

Italia

In quello che è stato a tutti gli effetti un match di fondo classifica, il Novara fatica non poco contro il Codogno terz'ultima forza del girone A. I piemontesi, fin qui deludenti, vincono la prima partita agli extra inning per 7-10, strappando al nono il pareggio (6-6) e siglando quattro punti nell'extra inning con Cargnino vincente. Lunghissima la serie di errore dei padroni di casa, addirittura sette.
Seconda partita invece tutta per il Codogno che chiude l'incontro per 11-8 all'ottavo inning, mettendo a segno undici valide contro una. Novara
In Serie B doppia sconfitta del Portamortara contro il Crocetta. I novaresi sono ultimi in classifica. La juve98 invece ha vita facilissima contro l'Ares Milano penultimo in campionato. I bianconeri vincono 11-3 e 10-0 al settimo inning.

Cuba

Dopo un campionato abbastanza tranquillo e un inzio di playoff scontati, le semifinali stanno dando forti emozioni.
Nella finale dell'Occidente, i Vaqueros de La Habana e i tabaqueros di Pinar sono sul 3-2 e domani in casa potrebbero staccare il biglietto per la finalissima. Dall'altra parte dell'isola invece sembra più facile il percorso per il Villa Clara, in vantaggio sul Ciego De Avila per 3-1 e con la possibilità di giocare la decisiva sfida in casa.

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domenica, maggio 17, 2009

Baseball

Italia

Altri due ko per il Novara/Avigliana e questa volta c'è l'aggravante della partita casalinga. La squadra piemontese, perde i due incontri contro il Verona. Il primo al settimo inning 2-13 e il secondo di misura 2-0, contro la terza forza del campionato.
In serie B, sfida di alta classifica per la Juve che pareggia 1-1, in traferta, contro il Junior Parma. Prima gara terminata 8-6 per gli emiliani, vendetta piemontese, 3-6, nel secondo incontro


Cuba: Santiago eliminata

Si chiama Freddy Asiel l'eroe dello sport cubano. Freddy è il lanciatore vincente della partita Villa Clara - Santiago terminata 5-0 e che è costata l'eliminazione alle avispas dopo anni di dominio e soprattutto dopo la vittoria dello scorso anno.
Il Villa Clara dunque continua nella sua corsa e completa il quadro delle semifinali del campionato.
Il quadro non è sorprendente e rispecchia l'andamento del campionato. La Habana giocherà contro il Pinar Del Rio, mentre il Villa Clara se la vedrà contro il Ciego De Avila. Tra oggi e domani si parte.

Tempi duri per gli amanti dello streaming

Sembra stia per esaurirsi la miniera d'oro di siti come Roja Directa o JustinTV e tanti altri. Almeno nel baseball. La MLB pare abbia messo a punto un sistema che permetterà la geolocalizzazione degli utenti escludendo quelli non...a norma.
Staremo a vedere

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lunedì, maggio 11, 2009

Baseball

Cuba

Partiti finalmente i playoff, a Cuba è già battaglia. Quasi tutto è come da pronostico eccetto la vittoria a sorpresa in gara 1 de la Isla De La Juventud su La Habana. La squadra della capitale comunque si rifà velocemente e torna in testa alla serie.
Le altre non fanno una piega. 2-o del Pinar sul Sancti Spiritu. Per la zona orientale invece tutto bene fino ad ora per il Ciego De Avila sull'Holguin e per il Villa Clara sul Santiago (sigh...)



Italia

Non particolarmente positiva la trasferta del Novara a Paternò, che semina tanto ma raccoglie poco. La squadra piemontese torna a casa con due sconfitte entrambe agli extra inning. La prima gara terminata 7-6, ha visto la partenza secca dei padroni di casa in vantaggio 5-1 già al termine del primo inning, raggiunti poi dagli ospiti che a suon di valide (14-9) hanno tirato la partita fino al decimo inning.
Più equilibrata la seconda partita che si sblocca solo al quarto inning e raggiunge l'apice al nono.
In classifica il Novara resta terz'ultimo davanti a Codogno e Redipuglia.


E ora tocca a Manny Ramirez

Ancora un brutto colpo per la MLB che colpo su colpo sta vedendo crollare tutti i suoi simboli. L'ultimo è Manny Ramirez trovato positivo e squalificato per cinquanta giornate. Ramirez ha dichiarato d'aver assunto un farmaco di cui non conosceva il divieto. Vista l'entità del caso anche la Casa Bianca è intervenuta, per voce di Robert Gibbs, definendo la questione una "tragedia" e una "vergogna".

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martedì, maggio 05, 2009

B Movies Heroes: Guinea Pig III - He Never Dies

b movies heroes

presenta

Guinea Pig III : He Never Dies




gu3In inglese suona perfetto: “Gore Flick”. In italiano si può catalogare in vari modi. Potremmo definirlo come grottesco. In ogni caso il terzo episodio dei “Guinea Pig” è un degno horror assai diverso dal serio fiume di sangue dei due predecessori. Qui per la prima volta abbiamo una realizzazione più cinematografica e una struttura narrativa. Qui il contesto è assurdo, incredibile e strappa qualche risata.
Che poi possa piacere uno che si taglia a fette è un altro discorso, ma qui se non altro si racconta qualcosa dando un motivo e un (non)senso al tutto.
Masatosh Nakamura è un impiegato scoglionatissimo, senza amici e con pochi interessi che decide di farla finita tagliandosi i polsi. Tutto inutile. Dopo averlo fatto si rende conto di essere gu2ancora vivo e vegeto. Immortale o zombie? Dopo i primi momenti di inquietudine, trova l’utilità della cosa e si vendica di un amico che gli ha rubato la donna, invitandolo a casa e facendosi a pezzi davanti a lui. Nel casino più totale, infine, in casa giunge anche lei.
Storia vera successa a Tokyo dice il narratore che introduce la storia e che chiude questo cortometraggio.
Disgustoso e sanguinoso come gli altri, pieno di dettagli gore, “He Never Dies” è un’ulteriore prova di bravura e capacità dei giapponesi con gli effetti speciali. E’ tutto credibilissimo. E se non fosse impossibile per il genere umano sicuramente avrebbe creato i soliti sconvolgimenti del caso. Anche la sua realizzazione fa parte del documentario “Making Of Guinea Pig”.

gu1Scheda Tecnica

Titolo Originale: Ginî piggu 3: Senritsu! Shinanai otoko
Titoli Alternativi: Guinea Pig: He Never Dies, He Never Dies
Nazione: Giappone
Anno: 1986
Cast: Shinisuke Araki, Eve, Masahiro Sato
Durata: 39'
Casa Di Produzione: Sai Enterprise

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venerdì, maggio 01, 2009

Primo Maggio

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