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essekappa: settembre 2009

domenica, settembre 13, 2009

Baseball

Iniziati i mondiali: Italia battuta da Taipei

In attesa dell'arrivo dell'evento in Piemonte, i mondiali per l'Italia sono iniziati a Firenze con una sconfitta 5-2 contro Taipei. Asiatici sempre in vantaggio e risultato mai messo in discussione.
Nello stesso girone vittorie di Australia e USA. Nell'altro girone tutto come previsto, bene le grandi Cuba, Venezuela, Porto Rico e Olanda che ha sconfitto ad Amsterdam la Corea Del Sud.
Secondo Mauro Miccio, presidente del comitato organizzatore, sono stati spesi 20 milioni di euro per le ristrutturazioni degli impianti. Un'eredità che resterà a lungo. Il mondiale infine è "green" con basse emissioni di CO2.


Serie B: Juve ai Playoff

Con la vittoria per 8-15 la Juve98 ha raggiunto per il secondo anno consecutivo i play-off di Serie B.

Jeter come Gehrig

Derek Jeter tra i grandi della storia. Contro Tampa Bay, l'interbase ha messo segno la valida 2721 raggiungendo il mitico Gehrig.

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lunedì, settembre 07, 2009

Cinema: Videocracy

Cinema
Videocracy

Il problema maggiore di “Videocracy” è la distribuzione. Nel senso che passando nei cinema dalla programmazione indipendente o quasi finisce per essere visto da tutta quella serie di persone che non vedremo mai farsi una foto con Lele Mora o con una maglietta della linea “Corona’s”. Gente che non può rimanere stupita di fronte al documentario di Gandini, perchè già sa, gente che ride di quello che vede (e non si spiega perchè siamo finiti così).
In pratica il messaggio resta tra chi è fuori da certi giri, vanificando così uno (forse) degli obiettivi della pellicola.
A onor del vero “Videocracy” non svela nulla di nuovo, non accusa niente o nessuno, a parte la suoneria “Faccetta Nera” di Lele Mora, il fisico di Corona sotto la doccia, o qualche sottigliezza su come si fa la TV. Cose marginali, sul mondo dello spettacolo e della politica/potere italiano. Gandini non è Moore, questo è chiaro e offre al pubblico una lunga illustrazione di usi e costumi italici, tanto triviali e tanto trash che sembra rinverdire i fasti dei “Mondo Movie”.
Partendo da un filmato perso nel tempo, di una tv locale e del suo sexy show, passando per “Colpo Grosso” e arrivando ai giorni nostri si mostra quanto sia cambiata la televisione e soprattutto l’importanza che ha “l’apparire”, cioè andare in TV, ai giorni nostri. Il sogno di diventare "velina" e sposare un calciatore, oppure l'obiettivo di un operaio lombardo che per fuggire dalla routine cerca in tutti i modi di entrare nel mondo dello show-business, malgrado scarsa vena artistica.
Lo spazio dedicato ai burattinai non manca e tra un Lela Mora ripreso nella sua villa in Costa Smeralda, attorniato da giovincelli e passando da Fabrizio Corona, e un accenno a Briatore si chiude con Silvio Berlusconi.
Tecnicamente lo schema e semplice, le riprese lineari e il montaggio morbido. Un lavoro comunque curioso che ha il pregio d'essere riuscito, pare cogliendo i protagonisti in contropiede intrufolarsi in case e studi televisivi colti fuori dalle luci della ribalta.
Aglio occhi di uno straniero “Videocracy” insegna che l'Italia è un paese surreale, folle e finto. Eccede in questo non mostrando o almeno citando l'"altro lato della medaglia". In ogni caso quanto ripreso è reale. Questa è l'Italia e questo è il potere, diverso da quello che ha comandato per oltre cinquant'anni, più volgare e imbastardito con il suo perizoma e le luci colorate.

Titolo originale: Videocracy
Nazione: Documentario
Anno: 2009
Genere: Documentario
Durata: 85'
Regia: Erik Gandini
Produzione: Atmo
Distribuzione: Fandango
Data di uscita: Venezia 2009
04 Settembre 2009 (cinema)

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