<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-18674227</atom:id><lastBuildDate>Sun, 07 Mar 2010 04:41:03 +0000</lastBuildDate><title>essekappa</title><description>Essekappa+Solopiemonte: Un sito che ha sessanta anni anche se è stato fondato nove anni fa...</description><link>http://www.solopiemonte.com/blogger.htm</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>448</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-8780030052239761486</guid><pubDate>Sun, 13 Sep 2009 21:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-13T23:42:01.447+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Baseball</category><title>Baseball</title><description>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Iniziati i mondiali: Italia battuta da Taipei&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In attesa dell'arrivo dell'evento in Piemonte, i mondiali  per l'Italia sono iniziati a Firenze con una sconfitta 5-2 contro Taipei. Asiatici sempre in vantaggio e risultato mai messo in discussione.&lt;br /&gt;Nello stesso girone vittorie di Australia e USA. Nell'altro girone tutto come previsto, bene le grandi Cuba, Venezuela, Porto Rico e Olanda che ha sconfitto ad Amsterdam la Corea Del Sud.&lt;br /&gt;Secondo Mauro Miccio, presidente del comitato organizzatore, sono stati spesi 20 milioni di euro per le ristrutturazioni degli impianti. Un'eredità che resterà a lungo. Il mondiale infine è "green" con basse emissioni di CO2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Serie B: Juve ai Playoff&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Con la vittoria per 8-15 la Juve98 ha raggiunto per il secondo anno consecutivo i play-off di Serie B.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Jeter come Gehrig&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Derek Jeter tra i grandi della storia. Contro Tampa Bay, l'interbase ha messo segno la valida 2721 raggiungendo il mitico Gehrig.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-8780030052239761486?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/09/baseball.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-6817375148497106876</guid><pubDate>Mon, 07 Sep 2009 21:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-07T23:26:30.382+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Cinema</category><title>Cinema: Videocracy</title><description>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Cinema&lt;br /&gt;Videocracy&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il problema m&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/videocrazia_2-779584.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 140px; height: 200px;" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/videocrazia_2-779526.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;aggiore di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Videocracy”&lt;/span&gt; è la distribuzione. Nel senso che passando nei cinema dalla programmazione indipendente o quasi finisce per essere visto da tutta quella serie di persone che non vedremo mai farsi una foto con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lele Mora&lt;/span&gt; o con una maglietta della linea &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Corona’s”&lt;/span&gt;. Gente che non può rimanere stupita di fronte al documentario di Gandini, perchè già sa, gente che ride di quello che vede (e non si spiega perchè siamo finiti così).&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In pratica il messaggio resta tra chi è fuori da certi giri, vanificando così uno (forse) degli obiettivi della pellicola.&lt;br /&gt;A onor del vero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Videocracy”&lt;/span&gt; non svela nulla di nuovo, non accusa niente o nessuno, a parte la suoneria “Faccetta Nera” di Lele Mora, il fisico di Corona sotto la doccia, o qualche sottigliezza su come si fa la TV. Cose marginali, sul mondo dello spettacolo e della politica/potere italiano. Gandini non è Moore, questo è chiaro e offre al pubblico una lunga illustrazione di usi e costumi italici, tanto triviali e tanto trash che sembra rinverdire i fasti dei “Mondo Movie”.&lt;br /&gt;Partendo da un filmato perso nel tempo, di una tv locale e del suo sexy show, passando per “Colpo Grosso” e arrivando ai giorni nostri si mostra quanto sia cambiata la televisione e soprattutto l’importanza che ha “l’apparire”, cioè andare in TV, ai giorni nostri.  Il sogno di diventare "velina" e sposare un calciatore, oppure l'obiettivo di un operaio lombardo che per fuggire dalla routine cerca in tutti i modi di entrare nel mondo dello show-business, malgrado scarsa vena artistica.&lt;br /&gt;Lo spazio dedicato ai burattinai non manca e tra un Lela Mora ripreso nella sua villa  in Costa Smeralda, attorniato da giovincelli e passando da Fabrizio Corona, e un accenno a Briatore si chiude con Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;Tecnicamente lo schema e semplice, le riprese lineari e il montaggio morbido. Un lavoro comunque curioso che ha il pregio d'essere riuscito, pare cogliendo i protagonisti in contropiede intrufolarsi in case e studi televisivi colti fuori dalle luci della ribalta.&lt;br /&gt;Aglio occhi di uno straniero “Videocracy” insegna che l'Italia è un paese surreale, folle e finto. Eccede in questo non mostrando o almeno citando l'"altro lato della medaglia". In ogni caso quanto ripreso è reale. Questa è l'Italia e questo è il potere, diverso da quello che ha comandato per oltre cinquant'anni, più volgare e imbastardito con il suo perizoma e le luci colorate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolo originale:      Videocracy&lt;br /&gt;Nazione:      Documentario&lt;br /&gt;Anno:      2009&lt;br /&gt;Genere:      Documentario&lt;br /&gt;Durata:      85'&lt;br /&gt;Regia:      Erik Gandini     &lt;br /&gt;Produzione:      Atmo&lt;br /&gt;Distribuzione:      Fandango&lt;br /&gt;Data di uscita:      Venezia 2009&lt;br /&gt;04 Settembre 2009 (cinema)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-6817375148497106876?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/09/cinema-videocracy.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-5087662076852829423</guid><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 20:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-30T23:01:20.415+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Baseball</category><title>Baseball</title><description>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;SERIE B&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Archiviata la tragica stagione del Novara-Avigliana United, il baseball nostrano, quello molto nostrano, resta in attesa di sapere il finale del campionato di Serie B.&lt;br /&gt;la Juve98 in corsa per i playoff riprende con piglio giusto andando a vincere nell'ostico campo di Rho. Intanto i novaresi del Porta Mortara sono andati vicino a fare un grosso favore ai bianconeri, perdendo  solo all'extra-inning, la seconda gara, contro il Brescia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Per Fraccari l'Italia può far bene&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Visita del presidente al ritiro azzurri. Fraccari di gran umore ha dichiarato che seppur mancano alcuni elementi di spicco l'Italia può passare il turno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fuoricampo al Bologna&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Festa tricolore in parte rovinata per la Fortiduto, dopo che uno dei simboli della squadra e del baseball italiano, Liverziani, è risultato positivo all'antidoping. La società protegge il giocatore indicando come possibile causa un'assunzione non spontanea.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-5087662076852829423?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/08/baseball.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-4093645158837987756</guid><pubDate>Sun, 23 Aug 2009 10:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-23T13:07:12.655+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Musica</category><title>Musica: Moby e Rancid</title><description>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Musica&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Moby&lt;br /&gt;"Wait For Me"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il merito di Moby è quello di essere uno che ha sempre fatto ciò che ha voluto. Seguendo più l’estro del momento che il trend del mercato discografico. Ha buttato via così, probabilmente, un sacco di soldi ma può &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/mobywaitforme062209-755802.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/mobywaitforme062209-755801.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;considerarsi un “duro e puro” della musica.&lt;br /&gt;Non sempre però le sue scelte sono vincenti e in effetti da qualche album Moby latita. “Wait For Me”, titolo che suona emblematico e title track che chiude l’album con un intro di piano, è un album che si discosta ancora dalle ultime produzioni, un disco che cerca l’intimità, che porta l’ascoltatore in un mondo ovattato.&lt;br /&gt;Un’altissima percentuale di canzoni è solo strumentale e i ritmi sono lenti, sereni poi come al solito quando si tratta di cantare Moby lascia spazio ad altre voci.&lt;br /&gt;L’idea è interessante, la fattura è decisamente buona, ma sentirlo tutto intero è veramente difficile. Troppo intimo, troppo lento. Finisce per annoiare. Andrebbe ascoltato a spizzichi passando da “Pale Horses” seconda traccia a “Shot In The Back Of The Head” il singolo strumentale il cui video è stato realizzato da Lynch o ancora a “Mistake” più veloce e cantato degli altri e “Scream Pilot”.&lt;br /&gt;Noi tranquilli come l’album ci sediamo ad aspettare un nuovo Moby in grado di sorprenderci come quello di diversi, ormai, anni fa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;Rancid&lt;br /&gt;"Let The Dominoes Fall"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se fossimo negli anni novanta in pieno revival punk, con lo ska&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/let-the-dominoes-fall-702049.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/let-the-dominoes-fall-702001.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; e il reggae  che imperversano “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Let The Dominoes Fall&lt;/span&gt;” sarebbe uno degli album migliori del periodo.&lt;br /&gt;Solo che siamo parecchio oltre. Quasi alla fine del primo decennio del 2000 e il ritorno dei Rancid suona più come un’operazione nostalgia che una botta di vita.&lt;br /&gt;Sia ben chiaro l’operazione riesce. I Rancid tornano insieme per proporre un disco che è convincente come i loro vecchi album. Gioca alla pari con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Rancid”&lt;/span&gt; del 1993, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Let’s Go” e “...And Out Comes The Wolves”&lt;/span&gt; dei due anni successivi. Anni in cui il gruppo californiano era tra gli alfieri del neo-punk duro e puro. Prima insomma che il gruppo si lasciasse convincere dai dollari per poi sbandare e svanire. Altra storia.&lt;br /&gt;L’ultimo nato invece ricorda che i Rancid amano tantissimo i Clash. Così tanto che traducono in “americano” le lezioni della grande band del compianto Strummer.&lt;br /&gt;Anche gli ingredienti non mutano. Diciannove canzoni veloci, veloci in larga maggioranza rabbiose con la voce di Tim Armstrong stonato e roco come al solito (vedi riferimenti due righe sopra).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Let The Dominoes Fall”&lt;/span&gt; mischia punk americano a reggae, ska citando il surf e ficcandoci pure due pezzi lenti, unica novità assieme al nuovo batterista.&lt;br /&gt;Punk con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“East Bay Night” e “This Place”&lt;/span&gt; per citare i primi esempi che arrivano alle orecchie, senza dimenticare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Disconnected&lt;/span&gt;". Ritmi più caldi con “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Up To No Good” “Ain’T No Worried”, “That’s Just The Way it is now”&lt;/span&gt; (molto Clash), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Liberty Freedom”&lt;/span&gt; e il mix, avvincente, di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Dominoes Fall”&lt;/span&gt; e un brano quasi surf intitolato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“L.A. River”&lt;/span&gt; E appunto due lenti: Civilian Ways” e “The Higway” che chiude il disco.&lt;br /&gt;Non male a conti fatti, peccato che non ci abbiano pensato prima.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;News&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cocksucker On Line!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evviva internet! Grazie al sito&lt;a href="http://www.blogger.com/Flavorwire.com"&gt; Flavorwire&lt;/a&gt; è possibile vedere il documentario "Cocksucker" girato nel 1972 che ha per oggetto la vita dei Rolling Stones. Il filmato venne brutalmente censurato nonchè vietato negli States, perchè si vedono gli Stones alle prese con droghe e altre cose da Rockstar. Buona visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Robert Zemeckis entra nel sottomarino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Beatles insieme non torneranno mai ma presto ci sarà la possibilità di rivederli in cartoon nel celebre film "Yellow Submarine". Robert Zemeckis e la Disney sono infatti alle prese con il riediting del film che potrebbe essere pronto per l'estate del 2012. La novità è che sarà in 3D.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Grazie per non essere andati a vedere gli Oasis&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dichiarazione un po' forte degli MGMT, soprattutto per l'oggetto. Al festival di Stafford il duo americano si è trovato a dover fare un concerto nello stesso momento in cui, sempre al festival, suonavano gli Oasis. Grande successo di pubblico per gli MGMT che dal palco hanno ringraziato il numeroso pubblico con la "forte" dichiarazione. Chissà che ne pensa Noel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-4093645158837987756?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/08/musica-moby-e-rancid.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-3568839423524857826</guid><pubDate>Mon, 10 Aug 2009 18:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-10T21:03:40.236+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Cinema</category><title>Cinema: Harry Potter E Il Principe Mezzosangue</title><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cinema&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Harry Potter e Il Principe Mezzosangue&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il titolo più giusto per il sesto capitolo del maghetto era: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Harry Potter e l’ormone impazzito”.&lt;/span&gt; Visto che &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/harrypotter6-721464.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 140px; height: 200px;" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/harrypotter6-721431.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;per forza di cose si cresce e si matura troviamo i nostri alla scoperta ed esplorazione dell’altro lato della luna. Pozioni d’amore, baci sfuggenti, palpitazioni, odi e rancori.&lt;br /&gt;Per il resto è il solito &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Harry Potter&lt;/span&gt;. Il prescelto, l’affidabile alfiere delle forze del bene, quello su cui Silente e soci puntano per sconfiggere l’atavico nemico Voldermort.&lt;br /&gt;E in effetti in questo sesto capitolo della fortunata saga Voldemort alza il tiro, minacciando il mondo dei Babbani, quello dei maghi e ovviamente Hogwart, rafforzando la potenza e la cattiveria dei fedelissimi.&lt;br /&gt;A parte i continui spunti Tolkeniani che non mancano mai, è abbastanza facile vedere i cattivi, che vestono puntalmente di nero, così come è indubbiamente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cool &lt;/span&gt;il buon Harry vestito come un membro di un gruppo brit/rock e pronto ad affrontare casini e peripezie con un buon paio di Converse All Star. Non s’offendano i fan della saga, amata e di sicuro successo che non sbaglia un colpo, nè sui libri, nè al cinema. E anche questo capitolo tiene vivo l’interesse dall’inizio alla fine.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il film dietro alla macchina da presa ritroviamo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davis Yates&lt;/span&gt; che ritorna a dirigere Harry Potter e che soprattutto è già al lavoro con l’ultimo e decisivo capitolo della storia.&lt;br /&gt;Il lavoro di Yates si sviluppa per suggestive immagini e violenti cambi di colore da caldi a lividi.&lt;br /&gt;Scenari gotici e panorami decisamente nordici completano l’opera facendo apparire più e più volte l’ombra lunga di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tim Burton&lt;/span&gt;, resa più netta anche dalla presenza della musa, nonchè moglie, del regista &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Helena Boham Carter&lt;/span&gt; qui alle prese con uno dei suoi più classici e riusciti ruoli.&lt;br /&gt;L’uso smodato di effetti speciali e riproduzioni al computer toglie sicuramente un po’ di poesia a un occhio mediamente esperto, ma va detto in tutta onestà che l’immagini sono di sicuro impatto a cominciare dalla distruzione del Millenium Bridge di Londra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolo originale:      Harry Potter and the Half-Blood Prince&lt;br /&gt;Nazione:      Gran Bretagna, U.S.A.&lt;br /&gt;Anno:      2008&lt;br /&gt;Genere:      Avventura, Drammatico, Fantastico&lt;br /&gt;Durata:      153'&lt;br /&gt;Regia:      David Yates&lt;br /&gt;Cast:      Emma Watson, Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Tom Felton&lt;br /&gt;Produzione:      Warner Bros. Pictures, Heyday Films&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-3568839423524857826?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/08/cinema-harry-potter-e-il-principe.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-9022058554808370633</guid><pubDate>Wed, 05 Aug 2009 19:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-05T21:48:19.860+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Cinema Trash</category><title>B Movies Heroes: Il Plenilunio Delle Vergini</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;a href="http://www.bmovies.splinder.com"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;B Movies Heroes &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presenta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Il Plenilunio Delle Vergini&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left;" src="http://files.splinder.com/af0c0dd0d89fbb8a00adc0a26bee1754_small.jpg" alt="00001pleni" /&gt;Il magico mondo di &lt;strong&gt;Paolo Solvay/Luigi Batzella/Ivan Kathansky&lt;/strong&gt;, dir si voglia ci regala altre perle di italica e artigianale fattura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo già parlato del mitologico e (in)degno nazisploitation &lt;strong&gt;&lt;a target="_blank" href="http://bmovies.splinder.com/post/19840222/La+Bestia+In+Calore"&gt;“La Bestia In Calore”&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; e qui tornando indietro nel tempo lo vediamo alle prese con un horror vampiresco del 1973.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un sexy horror low budget e artigianale che si fa apprezzare per l’impegno e la forza di volontà che cercano di renderlo il più credibile possibile con grande sfoggio di candelabri e costumi d’epoca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A differenza di quello che è il film più famoso dell’oscuro regista, &lt;strong&gt;&lt;a target="_blank" href="http://bmovies.splinder.com/post/19840222/La+Bestia+In+Calore"&gt;“La Bestia in Calore”&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; qui le situazioni assurde e paradossali da b-movie sono meno ridondanti. Una struttura horror nella quale, Paolo Solvay, ci inserisce tette, nudi totali, scene di sesso soft e sangue sparso qua e là.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A conti fatti il risultato male non è. &lt;strong&gt;“Il Plenilunio Delle Vergini” &lt;/strong&gt;si lascia vedere con pacata inutilità cinematografica, meritandosi il marchio di buon b-movie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right;" src="http://files.splinder.com/892a4c43d5ed0f039eb6c698052d091d_small.jpg" alt="pleni3" /&gt;A tutto ciò va aggiunto lo sforzo del protagonista, &lt;strong&gt;Mark Damon,&lt;/strong&gt; in un doppio ruolo: i gemelli Franz e Karl Schiller. Uno archeologo, l’altro uomo di mondo. Il primo pensa d’aver individuato l’anello dei Nibelunghi, quello che può far dominare il mondo. E dov’è? Ovviamente a casa della Contessa DeVries moglie del defunto Dracula. Così Franz, armato di amuleto egizio (mah…) contro “tutte le forme di male soprannaturale”, parte per la Transilvania. Dimentica l’amuleto in un’osteria ma si consola passando una calda notte con la bella Contessa che lo trasforma in vampiro.&lt;br /&gt;Karl preoccupato per il  fratello arriva pure lui al castello. Fortuna o sfortuna, fate voi, vuole che sia la notte del &lt;strong&gt;“Plenilunio Delle Vergini”,&lt;/strong&gt; fest…ops…ricorrenza (ogni cinquanta anni) in cui la contessa sacrifica cinque vergini per mantenersi giovane e vigorosa. Karl che grazie alla ragazza dell’osteria Tania, ha recuperato l’amuleto, compie una mattanza sterminando chiunque. Fratello compreso. In un gesto di eccessivo sfottò però mette l’amuleto nella bara. Il fratello non morto se ne impossessa. Lui disarmato viene morso da Tania diventata vampira.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left;" src="http://files.splinder.com/12892fa32a011df7033e0c9590215509_small.jpg" alt="pleni2" /&gt;La minimale ambientazione e le facce molto italiane di comparse e affini mettono il tutto in ottica di simpatia molto trash. Lo consigliamo. Peccato che le versioni reperibili non siano di grande qualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno trash e meno di serie B sono i due protagonisti. &lt;strong&gt;Mark Damon&lt;/strong&gt; dopo aver fatto una miriade di b-movie tra i quali citiamo uno con Corman e una vasta serie di spaghetti-western e horror è diventato un buon produttore cinematografico e televisivo. Tra le tante cose ha prodotto &lt;strong&gt;“Monster”&lt;/strong&gt; del 2003, con &lt;strong&gt;Charlize Theron &lt;/strong&gt;vincitore agli Oscar e &lt;strong&gt;“Orchidea Selvaggia”&lt;/strong&gt; del 1989 con Mikey Rourke e Carrè Otis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rosalba Neri &lt;/strong&gt;invece, la contessa, ha partecipato a numerosissimi b-movie, italiani, spagnoli (anche di &lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right;" src="http://files.splinder.com/e001f9876f7d92a85d036ddc2b00bcca_small.jpg" alt="pleni1" /&gt;Franco) e tedeschi. Ha chiuso la sua carriera nel 1985, ma per i tedeschi è entrata nell’immaginario collettivo, così tanto da meritare un documentario sulla sua vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Paolo Solvay?&lt;/strong&gt; Ha fatto qualche altro film per poi sparire nel nulla. Pare sia mancato a fine 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Scheda Tecnica&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolo Originale: Il Plenilunio Delle Vergini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titoli Alternativi: Full Moon of the Virgins (Internazionale),Les vierges de la pleine lune (Francia), The Devil's Wedding Night (USA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anno: 1973&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nazione: Italia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regia: Luigi Batzella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cast: Mark Damon, Rosalba Neri, Esmeralda Barros, Gengher Gatti, Ciro Papas&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durata: 80'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casa di Produzione: Virgina Cinematografica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param value="http://www.youtube.com/v/XhGrGypITpM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" name="movie"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param value="true" name="allowFullScreen"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param value="always" name="allowscriptaccess"&gt;&lt;embed allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/XhGrGypITpM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;   &lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param value="http://www.youtube.com/v/RcsZvJgWKbk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" name="movie"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param value="true" name="allowFullScreen"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param value="always" name="allowscriptaccess"&gt;&lt;embed allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/RcsZvJgWKbk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-9022058554808370633?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/08/b-movies-heroes-il-plenilunio-delle.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-8406566739355920394</guid><pubDate>Mon, 03 Aug 2009 16:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-03T23:30:59.946+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Musica</category><title>Musica: The Dead Weather e Art Brut</title><description>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;The Dead Weather&lt;br /&gt;"Horehound"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jack White&lt;/span&gt; è un incantatore di serpenti, oppure un abile venditore o anche uno che ha fatto un patto col diavolo &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/dead-weather-jack-white-776371.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 132px;" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/dead-weather-jack-white-776368.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;o più semplicemente un genio musicale.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jack White&lt;/span&gt; e i suoi molteplici progetti. La linea è più o meno la stessa non si discostano mai dal suo DNA.&lt;br /&gt;Ripetitivo? Noioso? Banale? Mai. Dai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“White Stripes”&lt;/span&gt;, passando per i “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Raconteurs”&lt;/span&gt; e arrivando a questi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“The Dead Weather”&lt;/span&gt;, il nostro riesce a produrre tonnellate di musica sempre di un certo tipo, sempre di una certa qualità che raggiunge l’orecchio del pubblico e i cuori dei critici.&lt;br /&gt;Di certo è anche abile a non lasciare nulla al caso, scegliendo sempre compagni di ventura di un certo tipo, nel caso: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Allison Mosshart&lt;/span&gt; dei “The Kills”, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dan Fertita&lt;/span&gt; dei “Queens Of The Stone Age” e il fido &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jack Lawrence&lt;/span&gt; buffo e bravo bassista visto, anche, nei “Raconteurs”.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Horehound” &lt;/span&gt;album d’esordio di questo nuovo sodalizio non tradisce di certo le attese, offrendo del buon rock a tinte di blues bianco più oscuro e cupo dei lavori con lo zampino di Jack White.&lt;br /&gt;Un lavoro compatto, interessante e intenso (ma troppo breve!) che tiene e non molla dall’inizio alla fine.&lt;br /&gt;Dall’oscuro e denso opener “60feet Tall”, passando per il rock corrosivo di “Hang You from the Heavens” o di “Treat Me Like Your Mother” &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(video in fondo) &lt;/span&gt;alla disperazione/perdizione di “So Far from Your Weapon”, all’intimità di “Rocking Horse” e al blues di “Will There Be Enough Water”, toccando a parer personale l’apice nella strumentrale “3 Birds”. Spazio anche per una cover di Dylan “New Pony”.&lt;br /&gt;Nulla da dire, il menestrello Jack White dimostra ancora una volta di essere uno dei maggiori talenti in circolazione. E di avere bravi e ottimi amici intorno a se.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Art Brut&lt;br /&gt;"Art Brut Vs Satan"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un po’ troppo sfidare Satana. No?. Ma il metodo pare funzioni, usando le loro armi come sempre hanno fatto. Semplicità di testi e di giri di &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/1236792864_art_brut-vs-satan-album-art-743502.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 199px;" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/1236792864_art_brut-vs-satan-album-art-743498.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;chitarra e di batteria&lt;br /&gt;Gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Art Brut &lt;/span&gt;comunque inseriti nel contesto giusto sono un grande gruppo. Snelli, veloci e freschi, con un rock &amp;amp; roll con pochi fronzoli e con l’acuta intelligenza di parlare e di occuparsi di storie e cose piuttosto quotidiane.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eddie Argos&lt;/span&gt; il leader è riuscito a entrare nell’immaginario collettivo come l’amico di bevuta che ti racconta le proprie cazzate nelle quali uno si ritrova e si rivede. Enuncia più che cantare e dal vivo è goffo e poco stabile. Coglie nel segno proprio per questa sua totale normalità.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Art Brut vs Satan”&lt;/span&gt; è il terzo lavoro del gruppo e mostra una cerca crescita musicale e una cura maggiore. Perde un po' di quel furore dei precedenti dischi ma il risultato è buono. Ok, c’è il trucco. Il produttore è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Black Francis&lt;/span&gt; il folle e inquieto leader dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Pixies”.&lt;/span&gt; E la mano si vede. Si sente. E migliora il tutto fornendo una serie di velocissime canzoncine che vivono sul confine del punk senza comunque entrarci dentro.&lt;br /&gt;Forte del grido di battaglia di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Alcoholics Unanimous”&lt;/span&gt;, (portatemi un caffe!) il travolgente opener, gli Art Brut si buttano in storie di ubriachezza, bravate, vita quotidiana, cuori infranti,  fumetti e tanto altro.&lt;br /&gt;Lontani, ovviamente, dalle qualità del loro produttore, fanno comunque passare un po’ di tempo spensierato ed allegro. Insomma non deludono. Sempre nella loro semplicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;NEWS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Artic Monkeys nella casa degli alieni&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La curiosità è grande. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Humburg"&lt;/span&gt; il prossimo disco degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Artic Monkeys &lt;/span&gt;che uscirà il 24 agosto fa già notizia anche per il curioso accostamento tra il gruppo di Sheffield e il produttore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Joshua Homme&lt;/span&gt; dei Queens Of The Stone Age. Alla curiosità s'aggiunge l'aneddoto di Alex Turner cantante degli Artic che ha raccontato che parte del disco è stata incisa in un posto stranissimo, in mezzo al deserto. Esattamente ne &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Integraton"&lt;/span&gt; struttura terminata nel 1959 e costruita dall'ufologo George Van Tessel per rigenerare le cellule e soprattutto a seguito suo rapimento da parte degli alieni. Un laboratorio insomma, con tanto di porta segreta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;I Trasporti londinesi "parlano" per mezzo di Pete Doherty&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Simpatica idea dell'azienda di trasporti di Londra, che si butta nel merchandising con una serie di tazze sulle quali sono impresse i testi di canzoni famose, che chiaramente trattano di Londra.&lt;br /&gt;Tra gli artisti scelti figurano gli storici &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Small Faces &lt;/span&gt;con la canzone &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Itchycoo Park”&lt;/span&gt; del 1967, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Suggs&lt;/span&gt; frontman dei Madness, con "Camden Town" e ancora &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pete Doherty&lt;/span&gt; con ben due canzoni. Idea sviluppata in collaborazione con la Emi. Abbastanza buoni  i prezzi, 7,50 pound a tazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Tornano i Limp Bizkit e i Red Hot Chili Peppers&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Chad Smith il batterista dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Red Hot Chili Peppers&lt;/span&gt; ha dichiarato che la band è pronta e vogliosa di tornare al lavoro dopo due anni di assenza. L'album prossimo venturo è ancora un totale mistero, visto che manca sia il produttore che una linea di intenti.&lt;br /&gt;Più sicuri invece i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Limp Bizkit&lt;/span&gt; che dopo quasi quattro anni stanno per registrare un nuovo disco, dicono in due sole settimane.  Fred Durst e soci sono motivati, convinti e pieni di idee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;S...bloc party?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Brutte notizie dai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bloc Party&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kele Okereke&lt;/span&gt; cantante della band ha dichiarato che al momento il gruppo non ha un progetto per il futuro. Il contratto con la "Wichita" è scaduto e il complesso al momento si trova senza un'etichetta.&lt;br /&gt;Per Kele potrebbero prendersi qualche anno di pausa o addirittura entrare subito in studio e fare un altro album.&lt;br /&gt;Per il momento ci si deve accontentare dell'uscita del singolo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"One More Chanche".&lt;/span&gt; Titolo profetico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="340" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/M7QSkI6My1g&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/M7QSkI6My1g&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="340" width="560"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-8406566739355920394?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/08/musica-dead-weather-e-art-brut.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-1773406122479208624</guid><pubDate>Wed, 29 Jul 2009 15:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-29T12:12:45.708+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Cinema</category><title>Cinema: Una Notte Da Leoni</title><description>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;Cinema &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;"Una Notte Da Leoni"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nella mi&lt;a href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/hangover-743265.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 130px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/hangover-743242.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;riade di commedie commerciali piuttosto banali che gli States riversano sul mondo, &lt;strong&gt;"Una Notte Da Leoni"&lt;/strong&gt; riesce ad elevarsi al di sopra della media.&lt;br /&gt;Nulla di originale comunque, visto che soggetto e location hanno riempito le fosse. Addio al celibato. Las Vegas.&lt;br /&gt;Ma Todd Phillips dimostra dopo &lt;strong&gt;"Starsky &amp;amp; Hutch"&lt;/strong&gt; di riuscire a fare commedie popolari senza doversi abbassare (completamente) ai più abusati e noti clichè.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Una Notte Da Leoni"&lt;/strong&gt; in effetti, regala diversi momenti divertenti, alcune gag ben strutturate lavorando con una narrazione in progressione che svela pezzo dopo pezzo la storia. Senza contare il riuscito cameo di Mike Tyson.&lt;br /&gt;Come ovvio però, non può e sicuramente non deve rinunciare a tutta una serie di cose pronte e utili a soddisfare la massa. Buone dosi di demenzialità, doppi sensi e ammiccamenti vari, con l’apoteosi del più classico "happy ending".&lt;br /&gt;La formula funziona e a sorpresa il film di Phillips ha fatto il pieno al botteghino. Sia negli USA che da noi.&lt;br /&gt;Per trama e soggetto, il paragone e il rimando va al geniale &lt;strong&gt;"Cose Molto Cattive"&lt;/strong&gt; sicuramente più interessante e più arguto ma più di nicchia.&lt;br /&gt;Siamo sempre alle prese, dunque, con un gruppo di quattro giovani che intende festeggiare l’addio al celibato, di uno di loro, a Las Vegas.&lt;br /&gt;Al risveglio però, la loro suite è devastata, mentre il futuro sposo risulta scomparso nel nulla. Non ricordano assolutamente nulla.&lt;br /&gt;Mattone dopo mattone i tre superstiti cercano di ricostruire quanto accaduto e di ritrovare il loro amico, mettendo a posto tutti i vari casini combinati. Una miriade. Un’auto della polizia rubata, un dente mancante, un matrimonio, un neonato ritrovato, la malavita cinese e soprattutto la tigre di Tyson sottratta dalla villa dell’ex pugile.&lt;br /&gt;Il cast composto da attori brillanti americani, annovera anche la sempre bella Heather Graham.&lt;br /&gt;Tutto sommato una commedia estiva godibile, la migliore di questi tempi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Titolo originale: Hangover&lt;br /&gt;origine e data: Usa 2009&lt;br /&gt;data di uscita: venerdì 19 giugno 2009&lt;br /&gt;colore e durata: col. 100 min&lt;br /&gt;genere: Commedia&lt;br /&gt;regia: Todd Phillips&lt;br /&gt;attori: Bradley Cooper, Heather Graham, Jeffrey Tambor, Ken Jeogn, Zach Galifianakis, Ed Helms, Justin Bartha, Rachael Herris Jr.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-1773406122479208624?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/07/cinema-una-notte-da-leoni.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-2216458927188367301</guid><pubDate>Tue, 07 Jul 2009 17:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-07T19:21:56.652+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Varie</category><title>Chiusi per ferie!</title><description>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Chiusi per ferie!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/25-742034.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 298px; height: 320px;" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/25-742031.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-2216458927188367301?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/07/chiusi-per-ferie.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-3215407499830322793</guid><pubDate>Tue, 30 Jun 2009 22:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-30T17:53:44.288+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Musica</category><title>Musica: Kasabian e Dinosaur Jr</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(noi non parlermo di Jackson)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Kasabian&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;“West Rider Pauper Lunatic Asylum”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;“West Rider Pauper Lunatic Asylum”&lt;/strong&gt; fa riferimento a un manicomio inglese. E il disco ci fa impazzire. I Kasabian propongono il l&lt;a href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/55884-774956.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/55884-774954.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;oro progetto più ambizioso, cercando di di accelerare e sorpassare tutti i contemporanei. &lt;strong&gt;Sergio Pizzorno&lt;/strong&gt; chitarrista e leader del gruppo scrive e produce questo disco trascinante e divertente. E lo scrive in un momento in cui nell’ultima ondata di gruppi inglesi c’è chi s’attarda a pubblicare nuovi lavori, c’è chi pensa a cosa fare da grande e c’è chi riflette sul da farsi.&lt;br /&gt;I Kasabian no. Le idee le hanno chiare. Forti di un’offerta musicale veramente ampia e poco riassumibile i nostri danno alla luce un album che si spalma bene e con freschezza in vari generi diversi. Una miscela perfetta di elettronica, elettropop, pop, brit pop e brit rock.&lt;br /&gt;“West Rider...” è il risultato di un percorso già iniziato bene con &lt;strong&gt;“Kasabian”,&lt;/strong&gt; proseguito meglio con &lt;strong&gt;“Empire”&lt;/strong&gt; e ancor meglio con questo che mostra maturità e fermezza.&lt;br /&gt;Bastano due canzoni per capire la qualità e la compattezza dell’ultimo nato. &lt;strong&gt;“Underdog”&lt;/strong&gt; è una botta iniziale non indifferente che ripercorre le passioni principali del gruppo. Canzone amata anche dalla Sony (purtroppo) che l’ha usata per lo spot “Bravia”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Where Did All The Love Go?”&lt;/strong&gt; è il secondo brano miscela ipnotica di stili e generi. Lo psico-pop strumentale &lt;strong&gt;“Swarfiga”&lt;/strong&gt; è preludio a un’altra bella infilata di brani che vanno dal rock sixties di &lt;strong&gt;“Fast Fuse”&lt;/strong&gt; all’ipnotico pop di &lt;strong&gt;“Take Aim”&lt;/strong&gt; e a due incursioni western con “&lt;strong&gt;Thick As Thieves”&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;“West Rider Silver Bullet”&lt;/strong&gt; con la presenza speciale della bella Rosario Dawson.&lt;br /&gt;Le sorprese comunque non terminano e dopo l’encomiabile singolo &lt;strong&gt;“Vlad The Impaler”,&lt;/strong&gt; stupendo il video, i Kasabian rallentano il ritmo seducendo lo spettatore con altri due bei esempi pop &lt;strong&gt;“Ladies And Gentleman (Roll The Dice)”&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;“Secret Alphabets”&lt;/strong&gt; prima di esplodere con la danzereccia &lt;strong&gt;“Fire”,&lt;/strong&gt; altro meraviglioso video e chiudere piuttosto bene con la lenta &lt;strong&gt;“Happiness”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Complimenti a tutti, soprattutto per non aver perso la retta via. &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Dinosaur Jr&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;"Farm"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esplicativi. Nel video &lt;strong&gt;“Over It”&lt;/strong&gt; i tre Dinosaur vanno in skate e in bici facendo acrobazie. A parte le controfigure che subentrano nei momenti “clou”, per noi questo video assume un senso: il gruppo ha ancora voglia di divertirsi.&lt;br /&gt;E in effetti ascoltando &lt;strong&gt;“Farm”&lt;/strong&gt; la sensazione è quella. I Dinosaur Jr non hanno alcuna voglia di mollare e alcuna voglia di crogiolarsi nella storia.&lt;br /&gt;Sarà la lunga assenza terminata con la reunion e l’uscita di &lt;strong&gt;“Beyond”,&lt;/strong&gt; sarà la classe, sarà quel che sarà insomma ma &lt;strong&gt;“Farm”&lt;/strong&gt; nuovamente ci fa sbattere contro il muro sonoro tanto caro ai tre, forti del rock/noise potente e compatto e pieno, tanto pieno, di note, giri di chitarra e di batteria.&lt;br /&gt;Non si distaccano molto da quello che è il marchio di fabbrica, “apatia” inclusa, questo è vero, ma rinfrescano il tutto senza annoiare.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Pieces”&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;“I Want You To Know”&lt;/strong&gt; sono un inizio adeguato e forte per un disco che non delude mai. Gli esempi sono tanti: quando Mascis, Murph e Barlow, sparano secchi come nel caso delle due già citate canzoni o in &lt;strong&gt;“Your Wheater”&lt;/strong&gt; o il divertente singolo &lt;strong&gt;“Over It”,&lt;/strong&gt; oppure in&lt;strong&gt; “I Don’t Wanna Go There”&lt;/strong&gt;, otto minuti che sublimano in un assolo di chitarra, o ancora nel rock seventies di &lt;strong&gt;“Immagination Blind”.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ottimo anche quando i tre si rilassano un po’ producendo sonorità più intime; &lt;strong&gt;“Said The People”&lt;/strong&gt; il rock americano di &lt;strong&gt;“See You”, &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;“Ocean In The Way”&lt;/strong&gt; e soprattutto nella rocciosa &lt;strong&gt;“Plans”&lt;/strong&gt; brano di quasi sette minuti.&lt;br /&gt;Niente altro da dire. Anche il secondo capitolo della nuova vita &lt;strong&gt;Dinosaur Jr&lt;/strong&gt; è un obiettivo raggiunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;News&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il baronetto accontentato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poche settimane fa la notizia secondo cui &lt;strong&gt;Paul McCartney&lt;/strong&gt; voleva a tutti i costi fare qualcosa con il duo elettropop &lt;strong&gt;MGMT&lt;/strong&gt;. E il duo, magnanimo, ha accontentato il vecchio Beatle e così gli MGMT apriranno due concerti di Paul: quello di Boston e di Brooklyn.&lt;br /&gt;Paul accontentato. Scherzi a parte, il colpo è sicuramente buono per il duo che questa estate si troverà anche a dover condividere il palco con i Coldplay e gli Artic Monkeys.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Da Pirati a Marinai arruolati&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è di certo il primo caso e non sarà l'ultimo, ma in questo momento fa notizia che Pirate Bay uno dei siti torrent più famosi e utilizzati è passato dall'altra parte.&lt;br /&gt;Cioè la "Global Gaming Factory X AB" ha acquisito il sito e da agosto inizierà la ristrutturazione che porterà "Pirate Bay" ad avere un nuovo modello di business, più funzionalità e una maggiore velocità in download, naturalmente rispettando le leggi e accontentando entrambi le parti.&lt;br /&gt;Un annuncio che di fatto trasforma il sito in un servizio legalizzato anche se i vecchi proprietari smentiscono "Molte persone sono spaventate, noi non lo siamo e nessuno dovrebbe esserlo, è giunto il momento di allargare il progetto a più persone con un metodo più più sicuro per tutti".&lt;br /&gt;Adios&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Al concerto dei Kings Of Leon, vestiti bene&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stravagante richiesta dei &lt;strong&gt;Kings Of Leon&lt;/strong&gt; ai fan che ieri sera hanno assistito al loro concerto presso la O2Arena di Londra. Nathan Followill il batterista ha chiesto al pubblico di mettersi qualcosa di bello adosso e di ubriacarsi prima. C'è festa. Motivo? Questo terzo concerto del gruppo americano alla O2 Arena farà parte di un DVD di cui però non si conosce nè data di uscita nè titolo.&lt;br /&gt;I Kings Of Leon saranno anche gli headliner del Reading &amp;amp; Leeds Festival di Agosto. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/mM5YDI7ttME&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" fs="1&amp;amp;"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TgTJtdn6VjM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/TgTJtdn6VjM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-3215407499830322793?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/06/musica-kasabian-e-dinosaur-jr.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-2746955935954891493</guid><pubDate>Mon, 29 Jun 2009 18:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-29T20:27:40.719+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Baseball</category><title>Baseball</title><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Novara: Ancora un ko&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La speranza era quella di un pareggio, come citano i siti ufficiali. Il risultato invece parla chiaro e vede il Senago vincere 5-6 e 4-0 proprio sul campo del Novara. La classifica dunque non fa che peggiorare, con lo stacco del Senago (un'avversaria diretta) e il pareggio del Redipuglia che raggiunge in classifica i piemontesi.&lt;br /&gt;Sorride invece la Juve98 che in Serie B batte in entrambi gli incontri l'Oltretorrente, raggiungendo gli emiliani al secondo posto in classifica dietro al Junior Parma. Bianconeri hanno ottenuto una vittoria convincente battendo gli avversari per 11-7 e 10-0 al settimo inning.&lt;br /&gt;Pareggio per il Portamortara che si gioca tutto nel primo incontro contro il Lodi (vittoria 11-6) lasciando via libera agli avversari travolgenti in gara 2 con un risultato di 24-6&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Obama lancia nell'All Star Game&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dopo Kennedy, Nixon e Ford anche Obama si da al baseball. Il presidente americano lancerà la prima palla dell'All Star Game 2009 che si svolgerà il 14 luglio a St.Louis. Tifoso dei Chicago White Sox Obama ha già dimostrato una certa passione e cultura sportiva azzeccando diversi pronostici. Visti i suoi predecessori va detto che "il bello e abbronzato" (...) non è scaramantico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Tocca a Sosa?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Secondo il New York Times anche Sammy Sosa sarebbe risultato positivo a un controllo antidoping.  Sosa, una delle leggende del baseball moderno, sarebbe "caduto" nel 2003.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-2746955935954891493?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/06/baseball_29.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-4326073385285411645</guid><pubDate>Sat, 27 Jun 2009 15:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-27T18:00:17.433+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Cinema Trash</category><title>B Movies Heroes: Tromeo &amp; Juliet</title><description>&lt;div align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:180%;"  &gt;&lt;a href="http://bmovies.splinder.com/"&gt;bmovies heroes &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;presenta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tromeo &amp;amp; Juliet&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left;" src="http://files.splinder.com/af80d18f5b8da04c2ce8e6d95632b904_small.jpg" _fcksavedurl="http://files.splinder.com/af80d18f5b8da04c2ce8e6d95632b904_small.jpg" alt="tj" /&gt;Immagino Kenneth Branagh dopo l’eventuale visione di questo film. L’attore inglese dovrebbe sentirsi, svilito e umiliato con la sua carriera di eminente attore &lt;i&gt;shakespiriano&lt;/i&gt; da buttare via. &lt;b&gt;Shakespeare&lt;/b&gt; invece si sarebbe esaltato nel vedere questa versione della nota storia d’amore che preme maggiormente sull’odio e sui sentimenti. Certo secondo le menti diaboliche della Troma. Ovvio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; &lt;b&gt;“Tromeo &amp;amp; Juliet”&lt;/b&gt; è un capolavoro assoluto, uno dei migliori film della casa di produzione americana, per qualcuno il migliore in assoluto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; Magari non sarà piaciuto a qualche accademico o a qualche ortodosso, ma il film di &lt;b&gt;Lloyd Kaufman&lt;/b&gt; e di &lt;b&gt;Micheal Herz &lt;/b&gt;è geniale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; Splatter, softcore, demenzialità non a Verona ma all’ombra del ponte di Brooklyn e soprattutto l’utilizzo di battute tratte dalla stesso dramma. Una versione “Punk” veramente memorabile con la trasposizione quasi totale di tutti i personaggi originali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; Ai giorni nostri &lt;b&gt;Juliet Capulet &lt;/b&gt;è una biondina figlia di una&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right;" src="http://files.splinder.com/fa0a0b58cbc16e240c7ded067f5d331d_small.jpg" _fcksavedurl="http://files.splinder.com/fa0a0b58cbc16e240c7ded067f5d331d_small.jpg" alt="vlcsnap-226791" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; famiglia benestante che la tiene segregata in casa con una cameriera lesbica come intima amica (mo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;lto), un padre maniaco e un matrimonio combinato con il Re delle bistecche London Arbuckle. Notare che lei è vegetariana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; &lt;b&gt;Romeo Que&lt;/b&gt; è il figlio di Monty (Monty...Que...) un lardoso uomo di colore alcolizzato ex amico e socio (di una casa di produzione di film porno) di &lt;b&gt;Cappy Capulet&lt;/b&gt; truffato e rovinato dallo stesso che gli ha fregato anche la moglie. Romeo ha la passione per il porno e passa ore davanti al pc.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; Naturalmente l’odio tra le due famiglie è fortissimo e non di rado cugini e amici finiscono in risse piuttosto sanguinose che finiscono con cervelli spappolati e arti tagliati. Sangue. Benny, Martini, Tyron e tanti altri. Non manca nessuno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; L’amore sboccia, per caso chiaramente, alla solita festa alla quale il nostro Romeo si presenta vestito da mucca. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; &lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left;" src="http://files.splinder.com/966f7bf87e7dbe54157d64e462fd53de_small.jpg" _fcksavedurl="http://files.splinder.com/966f7bf87e7dbe54157d64e462fd53de_small.jpg" alt="vlcsnap-226459" /&gt;Cambia “solo” il finale e senza offesa è migliore dell’orginale. Tromeo e Juliet in realtà sono fratelli si sposano vivono felici ma come la genetica insegna i figli nascono deformi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; &lt;b&gt;“Tromeo &amp;amp; Juliet”&lt;/b&gt; è un vero proprio cult che parte con la strepitosa introduzione del simpatico &lt;b&gt;Lemmy&lt;/b&gt; dei Motorhead, per poi proseguire con una lunga serie di scene memorabili, si veda la festa, le liti, la scena del &lt;i&gt;“monster penis”&lt;/i&gt;, la trasformazione di Juliet che &lt;i&gt;si finge&lt;/i&gt; mostro invece di morta e il gran finale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; Il gioco classico dei riferimenti made in Troma è uno spasso al quale siamo abituati. A uno sguardo attento non sfuggono i brevi cameo di &lt;b&gt;Lloyd Kaufman &lt;/b&gt;e di &lt;b&gt;Micheal Herz&lt;/b&gt;, in versione telefonista hard e la presenza di una maschera di &lt;b&gt;Kabukiman &lt;/b&gt;oltre al più normale riutilizzo di scene di altri film della casa di produzione, che comprende come d’abitudine l’auto che salta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right;" src="http://files.splinder.com/d05fddb0add5bdd9ffd4f4d4bf8d6c6f_small.jpg" _fcksavedurl="http://files.splinder.com/d05fddb0add5bdd9ffd4f4d4bf8d6c6f_small.jpg" alt="vlcsnap-225702" height="147" width="196" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; Trecentocinquantamila dollari di budget usati nel 1996 per dar luce a questa opera che utilizza attori più o meno noti negli States, come Sean Gunn e la cantante Jane Jensen e che si basa anche su una colonna sonora da urlo, fatta e realizzata da diverse band come i &lt;b&gt;Motorhead,&lt;/b&gt; che hanno rinunciato all’ingaggio o comunque chiesto pochissimo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; Uno dei pochi ma significativi casi di film Troma esaltato da riviste specializzate e dai media, come &lt;b&gt;“Variety”&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;“New York Times”&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;“Usa Today”.&lt;/b&gt; Un successo totale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; Storia vuole che nel 1992 venne scritta una prima versione, totalmente con testo originale o quasi e come protagonista niente meno che il Toxic Avenger. Sicuramente sarebbe stata un’altra interessante versione, molto curiosa, ma va benissimo anche questa che è meglio di tantissime altre versioni cinematografiche sulla storia. Con buona pace di Branagh, Zeffirelli e Di Caprio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left;" src="http://files.splinder.com/270175eccfe05004c4e76772d23d7d5b_small.jpg" _fcksavedurl="http://files.splinder.com/270175eccfe05004c4e76772d23d7d5b_small.jpg" alt="vlcsnap-224945" height="146" width="195" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;b&gt;Scheda Tecnica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Titolo Originale: T&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;romeo &amp;amp; Juliet&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Anno: 1996&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Nazione: USA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Registi: Lloyd Kaufmann, James Gunn&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Cast: Jane Jensen&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;, Will Keenan, Valentine Miele, William Beckwith, Steve Gibbons, Sean Gunn&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Durata: 101&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Casa Di Produzione: Troma Entertainment&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/OqenLGlF7X4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always" /&gt;&lt;embed width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/OqenLGlF7X4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;   &lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lkVDVXSzodI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always" /&gt;&lt;embed width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/lkVDVXSzodI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-4326073385285411645?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/06/b-movies-heroes-tromeo-juliet.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-8794956450836415280</guid><pubDate>Tue, 23 Jun 2009 22:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-23T17:19:42.260+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Musica</category><title>Musica: Sonic Youth, Placebo</title><description>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Sonic Youth&lt;br /&gt;"The Eternal"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Parlando da vecchi fan è facile capire se i &lt;strong&gt;Sonic Youth&lt;/strong&gt; hanno fatto un grande album. Basta farlo sentire a chi fa&lt;a href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/the-eternal---sonic-youth-726005.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/the-eternal---sonic-youth-726002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;n non è, seguendo attentamente l’espressione che si manifesta sul volto. Se appaiono disturbi e fastidio il segnale è buono: i &lt;strong&gt;Sonic Youth&lt;/strong&gt; hanno fatto centro.&lt;br /&gt;Provate a farlo con &lt;strong&gt;“The Eternal”&lt;/strong&gt; e avrete la certezza, che trattasi di un gran bel disco.&lt;br /&gt;Non che &lt;strong&gt;“Rathed Ripped”&lt;/strong&gt; non lo fosse, ma il predecessore era più smussato, più tondo, più normale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“The Eternal”&lt;/strong&gt; invece rinverdisce il marchio di fabbrica del leggendario gruppo, riversando sulle nostre orecchie, un sano, grezzo distorto noise. Secondo &lt;strong&gt;Lee Ranaldo&lt;/strong&gt; il merito è della tournè &lt;em&gt;“Daydream Nation”,&lt;/em&gt; arrivata magicamente anche a Torino e ovviamente del cambio di etichetta da “Geffen” a &lt;strong&gt;“Matador”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Da questi elementi Thurston Moore e soci hanno preso energie che sembravano ormai svanite, sparandole tutte da subito, già a partire con il lanciatissimo opener &lt;strong&gt;“Sacred Trickster”.&lt;/strong&gt; Video Sotto. Il rock dei Sonic Youth, inconfondibile, è tornato.&lt;br /&gt;Ed è una bellezza risentire il suono storto, le chitarre “gridare” accompagnate da una batteria che non risparmia colpi su colpi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“The Eternal”&lt;/strong&gt; ha delle perle superbe. &lt;strong&gt;“Anti-Orgasm”&lt;/strong&gt; canzone femminista vede un duetto meraviglioso di Thurston e Kim su un tappeto sonoro noise piuttosto incisivo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Leaky Lifeboat”&lt;/strong&gt; ha un’architettura esemplare sottolineata da alcuni passaggi di chitarra. &lt;strong&gt;“What We Know”&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;“Poison Arrow”&lt;/strong&gt; hanno il fascino dei più famosi pezzi del gruppo. E ancora “&lt;strong&gt;Malibu Gas Station”&lt;/strong&gt; introdotta dolcemente diventa un brano rock adatto e perfetto per la voce di Kim che incornicia il tutto.&lt;br /&gt;Sonic Youth, Sonic Youth, Sonic Youth. L’ultimo brano di 9’43” ci da ragione: questo, che vi disturbi o no, è un grandissimo album.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Placebo&lt;br /&gt;"Battle For The Sun"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E’ un dato di fatto che la carriera dei Placebo si sia sviluppata muovendosi di poco sul pentagramma.&lt;br /&gt;Anche vero che l’unicità del sound di Molko e soci li ha resi unici e soprattutto li conser&lt;a href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/placebo300-771604.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/placebo300-771602.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;va così.&lt;br /&gt;Riassumendo: &lt;strong&gt;“Battle For The Sun”&lt;/strong&gt; è album alquanto inutile che nulla aggiunge alla storia dei Placebo, ma è un album che per lunghi tratti si ascolta piacevolmente.&lt;br /&gt;Poi per una band che si dice sia sempre sull’orlo dello scioglimento, alle prese con “motivi personali” dello storico batterista sostituito è già tanto non perdere la faccia.&lt;br /&gt;Il cambio di formazione in realtà poco cambia nello stile, anche se le prime canzoni del disco lasciano speranze poi spente dal seguito.&lt;br /&gt;L’inizio è un po’ più grezzo e rock del solito i sintetizzatori restano nell’ombra, mentre Molko ripete il suo modo di cantare. &lt;strong&gt;“Kitty Litter”&lt;/strong&gt; è un buon inizio e &lt;strong&gt;“Ashtray Heart”&lt;/strong&gt; suona come un “classico” del gruppo al quale fa seguito il lento e compassato, convincente, singolo nonchè title track.&lt;br /&gt;E il gioco funziona senza infamia e senza lode. Purtroppo però le corde s’iniziano a intravedere dalla sesta traccia &lt;strong&gt;“Bright Lights”,&lt;/strong&gt; eccessivamente autocitazionista e seguita dalla ripresa di “The Never Ending-Why”.&lt;br /&gt;Da qui in poi l’ossessione Placebo riempie pancia e orecchie e il sentimento di già sentito distrae l’ascoltatore. Si drizzano le orecchie solo con &lt;strong&gt;“Unisex”&lt;/strong&gt; bizzarro pezzo che vaga tra elettropop e sound Placebo e la ballade finale &lt;strong&gt;“The Movie on Your Eyelids”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A questo punto ci si chiede: è necessario un altro album? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;NEWS&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pronti...si scaldano i motori...&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po' di anteprime per alcuni gruppi pronti ad uscire a breve. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gli &lt;strong&gt;"Editors&lt;/strong&gt;" hanno annunciato il titolo del terzo disco &lt;strong&gt;"In This Light And On This Evening"&lt;/strong&gt; che uscirà il 21 settembre e che a detta di &lt;strong&gt;Tom Smith&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;"E' un disco influenzato da Londra, città presente in ogni canzone".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Più materiali e meno romantici gli &lt;strong&gt;"Artic Monkeys"&lt;/strong&gt; che hanno mostrato la copertina di &lt;strong&gt;"Humbug"&lt;/strong&gt; terzo capitolo in uscita il 24 agosto. La copertina è rappresentata da una foto scattata nei Electric Lady Studios di New York, l'ultimo giorno di registrazione.&lt;br /&gt;Imminente anche l'uscita del primo album dei &lt;strong&gt;"Dead Wheater",&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;"Horehound"&lt;/strong&gt; previsto per il 13 luglio, ennesimo progetto di &lt;strong&gt;Jack White&lt;/strong&gt; accompagnato questa volta da &lt;strong&gt;Alison Mosshart&lt;/strong&gt; dei "Kills" e dal fido &lt;strong&gt;Jack Lawrence&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;I "&lt;strong&gt;Dead Wheater"&lt;/strong&gt; hanno suonato quattro canzoni allo show di Nigel Godrich &lt;em&gt;"From The Basement"&lt;/em&gt;, trasmissione TV piuttosto Off e di nicchia trasmessa via web e su SKY. Domani 24 giugno White e soci suoneranno per la prima volta davanti a un pubblico presso il "London Forum".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Una Strada intitolata ad Elton John&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Con ogni probabilità &lt;strong&gt;Elton John&lt;/strong&gt;, dopo la sua dipartita, avrà una via di Pinner intitolata a se stesso. Così si è espresso il consiglio municipale di Harrow. Bella idea, fossimo in Elton però...inizieremo a toccarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gorbaciov incide per la moglie&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mikhail Gorbaciov&lt;/strong&gt; ha inciso un disco di canzoni, meglio dire di "romanze", in onore della moglie Raissa scomparsa dieci anni fa. &lt;strong&gt;"Songs for Raisa"&lt;/strong&gt; è composto da sette brani amati dalla stessa donna e cantati da Gorbaciov stesso in collaborazione con &lt;strong&gt;Andrei Makarevich&lt;/strong&gt; leader dei Mashina Vremeni, un gruppo russo.&lt;br /&gt;Il disco non sarà nei negozi, ma una copia è stata battuta all'asta per raccogliere fondi per la Raisa Gorbachev Foundation che si occupa di bambini malati di leucemia. Centosessantaquattro e rotti dollari pagati da un anonimo filantropo londinese.&lt;br /&gt;Il lavoro è stato presentato sempre a Londra durante una serata per la raccolta fondi. Gorbaciov è stato "obbligato" a cantare un brano "Old Letters" suscitando emozioni e applausi. Erano presenti il sindaco di Londra, la moglie del premier britannico e i proprietari del "Daily Mail" e tanti altri esponenti dell'imprenditoria e della cultura britannica.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/pKlbBgQHPqo&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" fs="1&amp;amp;"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-8794956450836415280?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/06/musica-sonic-youth-placebo.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-6893652002606891063</guid><pubDate>Mon, 22 Jun 2009 20:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-22T22:53:59.693+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Baseball</category><title>Baseball</title><description>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Piemonte&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Brutta battuta d'arresto del Novara che si arrende in casa al Collecchio per 0-14 e 2-6. Il Novara resta al penultimo posto, davanti al Redipuglia vincitore della sfida salvezza contro il Senago la formazione lombarda a parimerito con i piemontesi&lt;br /&gt;In Serie B pareggio juventino contro il Lodi (4-7 e 12-9).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-6893652002606891063?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/06/baseball_22.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-865159420093710934</guid><pubDate>Tue, 16 Jun 2009 22:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-16T17:47:38.420+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Musica</category><title>Musica: Iggy Pop &amp; Phoenix</title><description>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Musica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;Iggy Pop&lt;br /&gt;"Preliminaires"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, ok, Igg&lt;a href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/Iggy-Pop-Preliminaires-470258-785274.jpg"&gt;&lt;/a&gt;y Pop è quello di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;“Now I Wanna Be Your Dog”. &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;Ed è anche quello che saltava come un pazzo a torso nudo in compagnia dei suoi fottuti &lt;strong&gt;Stooges&lt;/strong&gt;, sul palco del più bel concerto del &lt;strong&gt;Traffic Festival di Torino&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Ed è pure l’interpr&lt;a href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/Iggy-Pop-Preliminaires-470258-760878.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/Iggy-Pop-Preliminaires-470258-760876.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ete di uno dei più bei sketch di &lt;strong&gt;“Coffee And Cigarettes”,&lt;/strong&gt; film di &lt;strong&gt;Jarmusch&lt;/strong&gt; nel quela Iggy dialogava con &lt;strong&gt;Tom Waits&lt;/strong&gt; facendogli notare che non c’erano dischi suoi nel juke box del bar in cui erano.&lt;br /&gt;Iggy è tutto questo e molto di più. Ma il punto sta nel capire se l’allucinato rocker deve sempre appagare la nostra morbosità facendo la scimmietta da circo, oppure se lo stesso può giocare a stupirci. Ancora.&lt;br /&gt;A noi l’iguana piace rocker, non ci piove, ma ci piace anche assistere alla ricerca di un artista che evidentemente è molto più di uno scalmanato totem rock (vedi l’esperienza da attore).&lt;br /&gt;Anche lui la pensa così e pertanto ha dato vita a &lt;strong&gt;“Preliminaires”,&lt;/strong&gt; disco riassumibile con una frase presente nel sito ufficiale dell’artista: &lt;em&gt;“L’iguane mette son costume de crooner”.&lt;/em&gt; O se preferite l’inglese: &lt;em&gt;“Iggy Lets Out The Crooner Inside”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Un po’ di storia, tanto per capire. Si narra che quasi casualmente l’iguana si sia messo a leggere poesie di &lt;strong&gt;Michel Houellebecq&lt;/strong&gt; regista e poeta francese. Pare che il libro sia stato il suo compagno di viaggio in Normandia dove il nostro ha soggiornato in un freddo e vecchio hotel amato anche da Proust. Tornato in patria Iggy è stato contattato dallo stesso &lt;strong&gt;Houellebecq&lt;/strong&gt; per la realizzazione di una colonna sonora. Ma il leader degli &lt;strong&gt;Stooges &lt;/strong&gt;deve aver preso con estrema serietà la questione e si è chiuso in una baracca a Miami, in compagnia di una chitarra. Risultato: &lt;strong&gt;“Preliminaires”.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Un disco veramente coraggioso, che sposta l’iguana in un’atmosfera da localaccio fumoso e buio di New Orleans. Misterioso, intenso. Voce bassa, profonda e graffiante, chitarra che spizzica, arrangiamenti delicati a tinte blues e jazz. A volte ricorda il suo amico &lt;strong&gt;Waits&lt;/strong&gt;, a volte &lt;strong&gt;Nick Cave&lt;/strong&gt; e a volte sembra creare un’ideale colonna sonora per un film del buon &lt;strong&gt;Jarmusch&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;L’inizio è spiazzante più che mai. &lt;strong&gt;“Les Feullies Mortes”&lt;/strong&gt; l’opener è cantato in francese e se non ci fosse la confezione del disco si potrebbe pensare a un clamoroso fake. Invece no, è proprio Iggy Pop che poi continua preciso con brani come la buia&lt;strong&gt;“I Want To Go To The Beach”&lt;/strong&gt;, il jazz allegro &lt;strong&gt;“King Of The Dogs”&lt;/strong&gt; e il vellutato e sudato rock di &lt;strong&gt;“Je Sais Que Tu Sais”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nulla da eccepire nemmeno sul seguito &lt;strong&gt;“Spanish Coast”,&lt;/strong&gt; molto Cave o il fiammeggiante rock di &lt;strong&gt;“Nice To Be Dead”.&lt;/strong&gt; Uniche note stonate, a parte i soli trentasei minuti di musica, &lt;strong&gt;“How Sensitive”&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;“Party Time”,&lt;/strong&gt; con inserti elettronici soprattutto la seconda, che spezzano la magia di un disco che altrimenti sarebbe un capolavoro assoluto.&lt;br /&gt;Interessanti le versioni sul mercato, anche troppe, ma molto intelligente l’idea del sito internet che da la possibilità, inserendo il cd nel lettore, di poter vedere tutti i contenuti extra. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;Phoenix&lt;br /&gt;"Wolfang Amadeus Phoenix"&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il titolo è spocchioso, ma essendo francesi si può dire, che sappiamo come va. Francesi si, anche se non si direbbe visto che i &lt;strong&gt;Phoenix&lt;/strong&gt; fuggono da lingua e tradizioni, dando v&lt;a href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/phoenix_wolfgang_amadeus_album_cover11-793042.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 152px" alt="" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/phoenix_wolfgang_amadeus_album_cover11-793020.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ita a &lt;a href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/phoenix_wolfgang_amadeus_album_cover11-717275.jpg"&gt;&lt;/a&gt;un’ elegante opera elettropop che a tratti strizza l’occhio a al brit degli anni novanta.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Wolfang Amadeus Phoenix”,&lt;/strong&gt; contiene una manciata di canzoni strutturate benissimo e soprattutto in grado di entrare nelle classifiche senza essere commerciali. Un album onesto, sincero e godibile.&lt;br /&gt;L’inizio è a razzo grazie a &lt;strong&gt;“Lisztomania”&lt;/strong&gt; singolone dal sapore anni novanta, trampolino per i flutti vivaci di elettrop che seguono, anche se a volte la classe viene graffiata da aspetti più danzerecci e meno eleganti.&lt;br /&gt;“Wolfang...” si spezza a metà con l’inserimento due episodi assolutamente strani e soprattutto diversi da tutto il contesto. &lt;strong&gt;“Love Like A Sunset Part I”&lt;/strong&gt; e “&lt;strong&gt;Part II&lt;/strong&gt;”. Coppia composta da un brano lunghissimo oscuro e più elettronico che pop e da un veloce e cantato pezzo a metà strada tra gli stili.&lt;br /&gt;Chiusa questa parentesi il disco ritorna sui binari dell’inizio. Ci si ributta subito e pesantemente nelle sonorità e nelle scelte di un elettropop allegro con brani come &lt;strong&gt;“Lasso”,&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;“Rome”&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;“Girlfriend”.&lt;/strong&gt; Male non sono, unico difetto che stanno eccessivamente sulla stessa linea. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;NEWS&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Surprise...stiamo suonando...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per presentare la nuova raccolta &lt;strong&gt;"Midlife: A Beginners Guide To Blur",&lt;/strong&gt; in doppio CD e soprattutto per ufficializzare il rientro di Coxon i &lt;strong&gt;Blur&lt;/strong&gt; si sono esibiti a sorpresa ieri sera presso il &lt;strong&gt;Rough Trade East Shop&lt;/strong&gt;, davanti a soli 170 spettatori, i più veloci a leggere su internet nel pomeriggio stesso e a correre alla 02 Arena a ritirare i biglietti (gratis).&lt;br /&gt;Stessa cosa per i &lt;strong&gt;Pixies&lt;/strong&gt; che sempre ieri sera si sono esibiti al &lt;strong&gt;Village Underground&lt;/strong&gt;, davanti oltre al pubblico normale a una platea di star: Klaxons, Carl Barat, The Horrors e altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Trent Reznor gna fa più&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Al termine del concerto al Tennessee Festival, il leader dei &lt;strong&gt;Nine Inch Nails&lt;/strong&gt;, ha annunciato che è stato l'ultimo concerto negli Stati Uniti. Reznor ha dichiarato di sentirsi stressare e di necessitare un lungo stop. Boh...intanto la band continuerà il tour all'estero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Niente reunion, lo volete per iscritto?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Originale dichiarazione del chitarrista &lt;strong&gt;John Squire&lt;/strong&gt; ex &lt;strong&gt;Stone Roses&lt;/strong&gt; la leggendaria band che ha ispirato il brit pop idolatrata dai fratelli Gallagher. Le numerose notizie che vogliono l'imminente reunion, sono state smentite da Squire che per l'occasione ha creato un artwork che verrù messo in vendita dal primo luglio.&lt;br /&gt;Sul lavoro si legge ""I have no desire whatsoever to desecrate the grave of seminal Manchester pop group &lt;strong&gt;The Stone Roses&lt;/strong&gt;". Intanto il leader &lt;strong&gt;Ian Brown&lt;/strong&gt; è alle prese con i remasters dei dischi della mitica band.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2-LlmLtdfMs&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/2-LlmLtdfMs&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-865159420093710934?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/06/musica-iggy-pop-phoenix.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-4375972767778355737</guid><pubDate>Sun, 14 Jun 2009 17:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-14T20:06:07.389+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Baseball</category><title>Baseball</title><description>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Piemonte&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ancora pareggi per le due maggiori formazioni piemontesi. In A2 resta traballante la situazione del Novara che anche contro il Redipuglia, ultimo in classifica, non va oltre al pareggio in trasferta (9-8 e 3-6).&lt;br /&gt;Replica la Juve98 in Serie B che si sbarazza del Brescia 13-0 al settimo nella prima gara e subisce la reazione dei lombardi nella seconda partita terminata sul 7-10.&lt;br /&gt;Colpo doppio invece per il Portamortara che batte in entrambe le partite l'Ares Milano, ultima in classifica, proprio dopo i piemontesi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-4375972767778355737?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/06/baseball.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-7916825683567209565</guid><pubDate>Thu, 11 Jun 2009 22:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-11T23:30:42.544+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Cinema</category><title>Cinema: Antichrist</title><description>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Cinema&lt;br /&gt;"Antichrist"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se c’è una cos&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/antichrist-790335.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 231px; height: 320px;" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/antichrist-790332.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;a che gli va riconosciuta è che Lars Von Trier non si è mai adagiato. Ha sempre cercato di andare oltre, di cambiare linguaggio e di proporre nuove situazioni.&lt;br /&gt;Qui in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Antichrist”&lt;/span&gt; tocca il punto più estremo, almeno fino ad oggi, realizzando un film molto personale, stroncato un po’ da tutti.&lt;br /&gt;Von Trier, spocchioso come sempre, ha dichiarato che lui i film li fa per se e non per il pubblico e che è stata la mano di Dio a portarlo, sembra un po’ una battuta, alla realizzazione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Antichrist”&lt;/span&gt;. Ha chiuso dicendo che è il più grande regista esistente.&lt;br /&gt;Fatti i debiti tagli e le necessarie revisioni alle sue affermazioni, resta difficile poter dare un giudizio univoco su un film così introspettivo ed enigmatico. Un’opera che vive di simbolismi e di vari significati reconditi. Bello o brutto? Sta allo spettatore. Vale un po’ il discorso che si può fare su un film di Lynch, ognuno prende e assorbe quello che vuole e che riesce. Quindi questo è quanto per noi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Antichrist”&lt;/span&gt; è un film pesante, lento e psicopatico. Forte nel suo messaggio, si potrebbe dire un po’ misogino e fortissimo nelle sue immagini. Presentato male, forse banalizzato, cercando di fare leva sulla morbosità di spettatori e critici grazie alla presenza di elementi “horror e porno”. Caratteristiche presenti ,certo, con organi genitali fatti a pezzi e scene di sesso e violenza, ma che non vanno oltre il limite di certi film splatter/gore. Ossia, nulla che ecceda un certo cinema underground.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Antichrist”&lt;/span&gt; ha il grosso difetto di rielaborare canoni tipici dei film horror e/o introspettivi. Già visti e stravisti. Bosco, solitudine, disperazione, pazzia. Senza contare l’amata narrazione in capitoli di Von Trier.&lt;br /&gt;Il pubblico respinge, almeno sentendo i commenti in sala, ma va detto che la regia di Lars Von Trier, ormai lontano dal suo dogma è meravigliosa. Il regista danese quando si butta in visioni più poetiche e ricercate dona lezioni di cinema, aiutato anche da una fotografia perfetta. Rarefatte immagini di bellezza e poesia pura, lievi giochi di luce e taglienti soggettive sottolineate da un’adeguata colonna sonora.&lt;br /&gt;Bravi poi i due attori, Charlotte Gainsbourg e William Dafoe, intensi quanto basta e precisi dare profondità al dramma. Lei poi si spinge veramente oltre, recitando per mezzo film semi nuda e realizzando una scena di autoerotismo veramente lunga.&lt;br /&gt;I due sono una coppia a cui muore il figlio. Lei entra in crisi e lui, terapeuta cerca di aiutarla. Per aiutarla al meglio la donna chiede di andare in una baita in montagna, “Eden”, dove però la sua follia, avrà il sopravvento.&lt;br /&gt;E l’anticristo? Chi è? Noi l’abbiamo trovato, ma è una questione personale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-7916825683567209565?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/06/cinema-antichrist.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-2124021860100133388</guid><pubDate>Tue, 09 Jun 2009 22:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-09T19:23:19.166+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Musica</category><title>Musica: Green Day e Maximo Park</title><description>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;ok ok, nuova musica su Radio Brown! Da ora!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Musica&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Green Day&lt;br /&gt;"21st Breakdown"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Evviva la lungimiranza degli anni novanta. I Green Day erano il neo-punk per ragazzine e ragazzini amanti di Mtv. NO FX, Rancid e Offspring erano per i duri e puri.&lt;br /&gt;Sconvolgente pensare che NO FX e Rancid sono spariti nel tempo (i secondi sono tornati da pochi giorni). Offsp&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/21stcenturybreakdowngreendayalbumcover-783089.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/21stcenturybreakdowngreendayalbumcover-783087.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ring ridotti a gruppo commerciale piuttosto noioso.&lt;br /&gt;E i Green Day?. Qualche disco senza particolari note, positive o negative e cinque anni fa la faccia tosta di pubblicare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"American Idiot"&lt;/span&gt; un'opera rock, sincera e soprattutto esemplificativa del mondo in mano ai deliri di Bush. Erano punk, sul serio, descrivevano il malessere della società.&lt;br /&gt;Ma all'apice del loro successo, i tre di Berkeley si sono presi una lunghissima pausa. Cinque anni durante i quali sono/siamo usciti dal tunnel Bush, vedendo, si spera, la luce.&lt;br /&gt;Affamati, acclamati e convinti i tre ci riprovano con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"21st Breakdown”&lt;/span&gt;, disco che appare subito  (nuovamente) al passo coi tempi e in grado di descrivere la società. Non a caso abbiamo citato Bush, un po’ per i riferimenti di “American Idiot”, ma soprattutto per i contenuti di questo disco.&lt;br /&gt;L’idea di fondo è un concept album diviso in tre capitoli “Heroes and Cons," "Charlatans and Saints," e "Horseshoes and Handgrenades" che narra le vicende di Christian e Gloria specchio di una generazione che non sa più dove andare e soprattutto degli States barcollanti. &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;“My generation is zero/I never made it as a working-class hero”&lt;/span&gt; è una delle frasi cardini di tutto il disco alla quale va affiancata la critica dei valori religiosi, ormai profanati, di “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;East Jesus Nowhere”&lt;/span&gt; e messaggi politici contenuti in diversi episodi.&lt;br /&gt;Diciotto canzoni per un progetto sicuramente ambizioso che cerca di riproporre il colpaccio di “American Idiot”. La confezione e la fattura sono ottime, vista la produzione di Butch Vig del quale dico solo due cose: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nirvana&lt;/span&gt;  e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Nevermind”&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E dunque eccoci con riff penetranti, ben studiati a volte ruffianissimi come nel caso del singolo  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Know Your Enemy”&lt;/span&gt;. Buono per la massa ma anche per il rocker più “duro”.&lt;br /&gt;Una miscela pop-punk, che s’ispira a volte alle prime opere del gruppo e a volte prova ad entrare nella scia dei mitologi Who ma anche di Queen e Beatles.&lt;br /&gt;Il menù è veramente ricchissimo. Ballade, canzoni più melodiche e soprattutto la passione per brani che esplodono in corso come la title-track, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Viva La Gloria”&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Restless Heart Sindrome”&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Power Chords spesso e volentieri ma anche capolino di qualche pallido sintetizzatore e reminescenze dell’antico proprio passato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Peacemaker”, “Horseshoes and Handgrenades” “American Eulogy”&lt;/span&gt; e un falsetto impensabile presente in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“21 Guns”&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il rischio di “troppo di tutto” è sempre in agguato e per un pelo non fa lo sgambetto. In ogni caso e al di là dei gusti personali, personalmente non mi fa impazzire, con fredda analisi si può dire che il trio coglie nel segno, pur rimanendo sotto al monolitico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“American Idi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ot”&lt;/span&gt; il predecessore così idolatrato da diventare addirittura un musical. Anyway, a dirlo ai ragazzi degli anni novanta vi prenderebbero per pazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Maximo Park&lt;br /&gt;“Quicken The Heart”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mettendo le mani avanti possiamo dire che non abbiamo la palla di cristallo. Quindi insomma quanto dicevamo nel maggio 2007 in merito al secondo disco del gruppo &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;“a&lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic; font-weight: bold;" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/MaximoPark-QuickenTheHeart-773559.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/MaximoPark-QuickenTheHeart-773541.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;ttendiamo la terza prova dei Maximo Park”&lt;/span&gt; e a anche &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;“Tutto si ricicla nulla s’inventa...ma se le riedizioni sono fatte bene ben venga”&lt;/span&gt; era figlio di quei tempi.&lt;br /&gt;In ogni caso nemmeno i Maximo Park hanno il potere di accontentare tutte le orecchie del mondo.&lt;br /&gt;Ragion per cui possiamo un po’ smentire quanto detto due anni or sono, restando un po’ delusi da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Quicken The Heart”&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Era lecito attendersi di più ma il problema più grosso di questa opera è che scivola via quasi tutto senza rimanerci impresso. Non colpisce. Non guizza e manco ci fa ballare.&lt;br /&gt;Un lato positivo c’è. Facciamo i bravi e diciamo che il gruppo di Newcastle si è impegnato nel tentativo di di (ri)fare qualcosa di nuovo, spostandosi un po’ rispetto ai lavori precedenti. Ri-fare abbiamo detto e lo ribadiamo, qui nulla s’inventa ma tutto viene riproposto come la nostra frase, in questo caso da veggenti, già diceva.&lt;br /&gt;I &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Maximo Park&lt;/span&gt; camminano verso la new wave e gli anni ’80 riproponendo sonorità che ricordano i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Joy Division”&lt;/span&gt;, esemplare il caso dei primi 30” e del riff di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“The Penultimate Clinch”,&lt;/span&gt; i&lt;span style="font-style: italic;"&gt; “New Order&lt;/span&gt;” e gli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Smiths”&lt;/span&gt; e una vasta serie di gruppi dell’epoca brit pop.&lt;br /&gt;L’autocitazione c’è è appare proprio in apertura con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Wraithlike” &lt;/span&gt;seguita dalla già descritta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“The Penultimate Clinch”&lt;/span&gt; e dal singolo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“The Kids Are Sick Again”&lt;/span&gt; che riassume tutto quello che sentiremo nel disco. Gli orpelli eighties, per fortuna solo decorazioni e non pilastri, sono presenti in brani come cui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Let’s Get Clinical”,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Calm”&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“In Another World (You'd Have Found Yourself By Now)”&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Un po’ di brit pop/rock con tanto di organetto anni ’60 presente in&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Overland, West Of Suez”&lt;/span&gt; completa il quadro.&lt;br /&gt;Peccato che gli manchi il pepe a questo disco che se non altro mette in luce una certa voglia di proseguire un percorso iniziato pochissimi anni fa e reso velocissimo dal grande successo. Ai posteri l’ardua sentenza. Stavolta chiudiamo così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NEWS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Paul McCartney quasi in ginocchio dagli MGMT&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Strano a dirsi che il baronetto abbia apprezzato l'ottimo duo elettro-psycho-pop dei Management meglio conosciuti come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MGMT&lt;/span&gt;. Ancor più incredibile che Paul abbia un'assoluta voglia di collaborare col gruppo. Una volontà fortissima che l'ha spinto addirittura a dire "Io non ho il loro numero e non li posso chiamare. Ma se loro mi chiamassero dopo avergli chiesto come hanno fatto a trovarmi accetterei di corsa una loro proposta!."&lt;br /&gt;Sempre in merito a collaborazione, Paul ha smentito che ci sia in piedi un progetto con Dylan e Ringo. Meglio l'elettronica sir?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Mentre in Italia tutto tace...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Potente risposta dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Reverend And The Makers"&lt;/span&gt; e dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Franz Ferdinand"&lt;/span&gt; in merito all'elezione di due membri del British National Party un partito neonazista al parlamento europeo.&lt;br /&gt;I Reverend hanno pubblicato una canzone scaricabile gratuitamente dalla pagina di &lt;a href="http://www.blogger.com/Twitter.com/jonmcclure"&gt;Twitter del leader&lt;/a&gt;. I Franz Ferdinand invece si sono "limitati" a scrivere sul loro sito tutto lo sdegno e la preoccupazione. Da noi eleggono uno con lo slogan "No Islam" e nessuno dice nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Dimesso il paziente Gahan&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dave Gahan&lt;/span&gt; leader dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Depeche Mode&lt;/span&gt; sta meglio ed è stato dimesso dopo l'operazione di tumore alla vescica. Ancor meglio sapere che il gruppo ha ripreso la tournè, in questo momento sono in Germania e presto arriveranno a Milano e Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="340" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Q2Ebc0bnD_Y&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Q2Ebc0bnD_Y&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="340" width="560"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-2124021860100133388?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/06/musica-green-day-e-maximo-park.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-4193547118064924224</guid><pubDate>Sun, 07 Jun 2009 16:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-07T20:17:31.930+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Baseball</category><title>Beisbol</title><description>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Cuba: Habana campione&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era dagli anni settanta che La Habana non vinceva il titolo. Subendo anche in epoca recente la visione dei successi della più nota e titolata squadra della capitale: gli Industriales.&lt;br /&gt;Era dagli anni sett&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/habana-797863.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 129px;" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/habana-797857.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;anta dicevamo, anno più, anno meno e girando su internet si assiste a una strano giro di date.&lt;br /&gt;Per il sito &lt;a href="http://www.que.es/deportes/mas/200906050807-habana-gana-primer-titulo-beisbol.html"&gt;Que Es&lt;/a&gt; La Habana ha vinto il suo primo titolo. Per il sito ufficiale della federazione invece l'ultimo titolo per i Vaqueros risale al 1977. Ma se invece andiamo a leggere l'albo d'oro ufficiale della federazione, l'ultimo titolo è del 1974.&lt;br /&gt;In ogni caso il 2009 sorride alla squadra della capitale, forte di una grande vittoria strameritata e ottenuta in trasferta allo stadio Augusto Cesar Sandino di Villa Clara.&lt;br /&gt;Dal 2-0 risultato dei primi due incontri casalinghi i vaqueros hanno allungato la scia andando a vincere 5-1 in trasferta, subendo poi la reazione del Villa Clara che nella quarta gara si è imposta per 4-3 agli extra inning. Fatica inutile, sul 3-1, La Habana ha alzato la coppa grazie alla secca vittoria per 5-0, guidati dall'ispirata mano di Gonzalez Puebla unico lanciatore schierato da La Habana.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Piemonte&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Continua la serie dei pareggi per il Novara. Nell'ultimo turno i piemontesi hanno impattato contro il Sala Baganza squadra di alta classifica vincendo la prima partita 5-4 e perdendo la seconda per 7-14. La situazione in classifica resta comunque grave.&lt;br /&gt;Pareggio anche in serie b nella sfida di vertice tra Crocetta e Juve98. Un risultato che sorride ai bianconeri che in trasferta bloccano gli emiliani vincendo la prima partita per 2 a 9 e perdendo la seconda per 6-1.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-4193547118064924224?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/06/beisbol.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-882095108735690437</guid><pubDate>Thu, 04 Jun 2009 17:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-04T20:04:27.347+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Cinema</category><title>Cinema: Vincere</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;"Vincere"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con una battuta si puà dire che Bellocchio è stato "Ardito". E non pensate male. Nessun messaggio po&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/vincere_bellocchio-745854.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 139px; height: 200px;" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/vincere_bellocchio-745851.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;litico ma tanta ammirazione per questo "Vincere".&lt;br /&gt;Marco Bellocchio riesce a creare un’opera rimanendo fuori dalle tentazioni di giudizio riuscendo ad essere visionario, veloce e sorprendente.&lt;br /&gt;“Vincere” è una storia sommersa e insabbiata dal regime, sulla quale Bellocchio ha giocato d’immaginazione e di cronaca, usando ad hoc, la storia e soprattutto relegando la figura pesante del Duce al ruolo di “attore non protagonista”.&lt;br /&gt;Cronaca e malaffari di un uomo arrivista, diventato potente e che dietro la facciata di uomo integerrimo celava segreti piuttosto importanti e scabrosi.&lt;br /&gt;Uno di questi è il nucleo di “Vincere”. Benito Mussolini ancora iscritto al Partito Socialista incontra e conosce Ida Dalser con la quale si sposa e ha un figlio. Albino Benito Mussolini. Il tempo passa e Mussolini cambia idee e soprattuto conosce e sposa Rachele Guidi e nel frattempo misconosce Ida ed Albino.&lt;br /&gt;La donna però non si arrende e inizia una lunga battaglia contro quello che ormai è (...) a capo dell’Italia. Inutile dire che la sua battaglia è uno spreco di energie enormi. La donna viene separata dal figlio e internata in un manicomio. Il figlio invece vive in una sorta di collegio, da solo entrambi sotto l’occhio lontano ma attento del Duce e dei suoi fedelissimi.&lt;br /&gt;L’intelligenza narrativa e stilistica è sorprendente A cominciare dalla presenza fisica del Duce che scompare via, via e finisce per essere presente solo per mezzo di cinegiornali. Bellocchio poi frammenta la narrazione, rischiando però di eccedere, con immagini veloci, con spezzoni di documentari e cinegiornali e scritte alla maniera futurista, narrate da un occhio lieve e a tratti romantico. Si resta lontani comunque da quell’aurea poetica che aveva “Buongiorno Notte” rimanendo più immersi nel dramma e nell’angoscia.&lt;br /&gt;L’ottima opera si completa con una recitazione straordinaria. Purtroppo merce rara per la maggior parte dei film italiani. Filippo Timi è il Duce da giovane e poi Albino ventenne. Meraviglioso e bravissimo, intenso e drammatico, nel ruolo del Duce, nonostante le fattezze siano assolutamente diverse. In Albino invece è altrettanto bravo a rispecchiarsi nel padre quanto decisamente incisivo nel dramma.&lt;br /&gt;Ida è Giovanna Mezzogiorno che ancora una volta non delude le attese e qui abbruttita riesce a trasmettere le angosce e le sofferenze di una madre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolo originale:  Vincere&lt;br /&gt;Nazione:      Italia&lt;br /&gt;Anno:      2009&lt;br /&gt;Genere:      Drammatico&lt;br /&gt;Durata:      128'&lt;br /&gt;Regia:      Marco Bellocchio&lt;br /&gt;Cast:      Giovanna Mezzogiorno, Filippo Timi, Corrado Invernizzi, Michela Cescon, Matteo Mussoni, Elena Presti, Fausto Russo Alesi, Paolo Pierobon&lt;br /&gt;Produzione:      Offside, Rai Cinema, Celluloid Dreams&lt;br /&gt;Distribuzione:      01 Distribution&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-882095108735690437?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/06/cinema-vincere.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-7459833778728244893</guid><pubDate>Mon, 01 Jun 2009 17:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-01T20:32:20.040+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Baseball</category><title>Baseball e Beisbol</title><description>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Italia&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si conclude con una vittoria e una sconfitta  il girone d'andata del Novara. Andamento piuttosto negativo, per quella che poteva essere, visti i nomi, una buona squadra.&lt;br /&gt;Nella sfida di fondo classifica contro il Collecchio, i piemontesi vincono 7-8 nell'extra inning e perdono la seconda partita per 9-3. E come dice il sito ufficiale dell'Avigliana la vittoria è importante anche per il morale.&lt;br /&gt;In Serie B, pareggia anche la Juve98 contro il Rajo. Bianconeri ko 4-9 nel primo incontro si vendicano nella seconda partita vincendo con un secco 11-1 all'ottavo. Portamortara invece sconfitto a Brescia&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Classifica Serie A2: PATERNO'812, BASEBALL TEAM VERONA     750, PIACENZA     722, SALA BAGANZA     555  COIL BOLLATE 500, CODOGNO 388, COLLECCHIO     388  SENAGO  352,NOVARA 2000     333, RANGERS REDIPUGLIA  187    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Classifica Serie B: JUNIOR PARMA 769, JUVE 98 B.C.750, OLTRETORRENTE 714, CROCETTA 692, C.U.S. BRESCIA 615, RAJO 500, OLD RAGS LODI 333, CAGLIARI B.C. 272, ARES MILANO BASEBALL 230, PORTA MORTARA 76&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Cuba: La Habana tenta il colpaccio&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La finale La Habana-Villa Clara ha avuto un avvio sicuramente sorprendente. La squadra della capitale è in vantaggio per 2-0 sugli avversari veri schiacciasassi fino ad ora. Certamente non è stato male nemmeno il cammino de La Habana, ma questa doppietta dei vaqueros è del tutto inaspettata. Al Nelson Fernandez la prima partita termina 4-3, mentre la seconda 4-5, entrambe con il pressing finale degli ospiti. Da domani, 2 giugno, si ricomincia ovviamente a Villa Clara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Il baseball sbarcherà in Cina?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forse per l'inutile figura della nazionale cinese al World Classic, pare che in Cina arriveranno tempi d'oro per il baseball. La QSL Sports Limited, capeggiata dal cinese Huang e già presente nello sport professionistico americano grazie a una partecipazione nei Cavaliers (NBA), ha annunciato d'aver raggiunto un accordo con la federazione cinese di baseball. Nei prossimi dieci anni la QSL investirà milioni di dollari per far crescere il baseball in Cina, soprattutto quello giovanile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Baseball da collezione&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Appassionati di baseball e di filatelia il 20 giugno è il vostro giorno. Poste Italiane emetterà infatti un francobollo commemorativo prodotto in oltre due milioni di copie, dedicato alla coppa del mondo che si svolgerà in parte qui da noi.  Non si tratta comunque di una novità. Nel 1973, nel 1978 e nel 1998 le poste hanno già omaggiato il mondo del baseball&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-7459833778728244893?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/06/baseball-e-beisbol.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-6541731265132524568</guid><pubDate>Sat, 30 May 2009 13:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-30T16:10:21.218+02:00</atom:updated><title></title><description>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Manic Street Preachers&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Journal for Plague Lovers"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Richard James Edw&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/Manic-Street-Preachers-Journal-For-Plagu-465919-775124.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/Manic-Street-Preachers-Journal-For-Plagu-465919-775121.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ards. Richey era il chitarrista e songwriter dei Manic Street Preachers. Intellettuale di sinistra, virtuoso chitarrista, d'animo piuttosto tormentato, vittima di alcolismo, depressione e masochismo era uno, se non "il", motivo dell'esplosione dei Manic negli anni novanta. Scomparve nel nulla nel 1995, non venne mai ritrovato nè lui, nè tantomeno il suo cadavere. E' stato dichiarato morto solo nel novembre 2008.&lt;br /&gt;Da quel giorno, i Manic Street Preachers sono sempre stati tormentati dalla scomparsa del compagno. La carriera è andata avanti, con i loro fisiologici alti e bassi, che non li hanno mai fatti sfigurare e li hanno sempre più inseriti nella storia della musica.&lt;br /&gt;Forse catarticamente, i Manic hanno deciso di fare uscire un nuovo disco ispirato e tratto dagli appunti e testi di Richey che egli stesso ha dato a Nicky Wire prima di quel tragico giorno del 1995. "Journal for Plague Lovers".&lt;br /&gt;Produce tutto Steve Albini, reuccio dell'indie rock e produttore di fama mondiale, disegna la copertina Jenny Saville già all'opera con l'artwork di "Holy Bible"&lt;br /&gt;Due più due fa sempre quattro e il risultato è sicuramente buono. Un suono che ricorda parecchio i primi dischi, ruvido rock grezzo, ancor di più del suo predecessore "Send Away The Tiger".&lt;br /&gt;Mentre a differenza del passato, spicca l'assoluta mancanza specialità di casa, un singolone meraviglioso e pazzesco che rischiava di mettere un po' in ombra tutto il resto. E infatti non ci sarà nessun singolo apripista.&lt;br /&gt;"Journal for Plague Lovers" insomma non fa favo&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/20041203_134439_3-711541.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 149px; height: 200px;" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/20041203_134439_3-711539.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="display: block;" id="formatbar_Buttons"&gt;&lt;span class="" style="display: block;" id="formatbar_JustifyFull" title="Giustifica" onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);FormatbarButton('richeditorframe', this, 13);ButtonMouseDown(this);"&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/blank.gif" alt="Giustifica" class="gl_align_full" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;ritismi, gioca compatto e parte graffiando tantissimo con "Peeled Apples", un brano rock veramente degno dei migliori pezzi del gruppo.&lt;br /&gt;Un biglietto da visita che esprime e presenta bene tutto il lavoro. Marchi di fabbrica ben presenti come "Jackie Collins Existential Question" e pezzacci brit rock convincenti come "Me And Stephen Hawking", la title track e ancora "She Bathed Herself In A Bath Of Bleach", si passano l'un l'altro il testimone non dimenticando anche diverse ballade tra le quali spicca "William's last Words", cantata da Wire, che qualcuno dice sia ispirata a un frammento di testo di Richey sul suicidio. Cose che fanno dimenticare qualche difettuccio e qualche giro semplice, semplice sui quali i Manic ogni tanto si adagiano. Difetti che sembrano stare alla larga dalla voce di James Dean Bradfield sempre potente e cristallina come agli esordi.&lt;br /&gt;I testi sono meravigliosi, nichilisti e sociali come da sempre Edward ci aveva abituato.&lt;br /&gt;"Journal for Plague Lovers" è presente sul mercato in differenti versioni. LP, download digitale e versione CD Deluxe. Quest'ultima contiene un secondo CD con le demo di tutti i brani e soprattutto un libretto di trentasei pagine con i testi e disegni di Edwards.&lt;br /&gt;Richey molto probabilmente non tornerà mai, ma questo è sicuramente un ottimo modo per rendere omaggio al geniale artista.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Graham Coxon&lt;br /&gt;"Spinning Top"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Una battuta ci vi&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/Graham-Coxon-%28The-Spinning-Top---Front%29-748082.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/Graham-Coxon-%28The-Spinning-Top---Front%29-748081.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ene in mente ascoltando questo disco: “speriamo che i Blur se lo riprendano”. Segue una riflessione: “se avesse fatto un disco in stile brit rock/pop saremmo qui a dire che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Coxon&lt;/span&gt; non si smuove dal suo passato?”. Boh.&lt;br /&gt;Tirando le somme: voto 7 per l’impegno, voto 5 per la realizzazione.&lt;br /&gt;Settimo episodio solista per l’inquieto chitarrista che sceglie una via definibile come “cantautorale”. Un concept album che parla dell’esistenza di una persona, nascita-morte, riflessivo, oscuro, lunghissimo. La bellezza di quasi settanta minuti, persi in chitarre acustiche, melodie sospese e rare accelerazioni di ritmo.&lt;br /&gt;Già dalle prime note dell’opener si respira l’atmosfera rarefatta che ci accompagna per tutto il lavoro. La fattura è buona, le idee interessanti e a volte bizzarre/deliranti (si senta “Caspian Sea”), carino anche il singolo “Sorrow’s Army” (sotto in uno special video).&lt;br /&gt;Ma peccato che Coxon pecchi di golosità, facendo troppo e creando un disco lunghissimo che visti i connotati rischia di annoiare un po’, contando anche che l’occhialuto musicista non possiede una gran voce.&lt;br /&gt;Un quarto d’ora in meno, avrebbe giovato a tutti quanti. In ogni caso, vista la media Coxon raggiunge la sufficienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;NEWS&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E' una ruota che gira...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Gira male per diversi artisti. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dave Gahan&lt;/span&gt; è stato operato per un tumore alla vescica. Posticipate diverse date del tour dei Depeche Mode.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Morrissey&lt;/span&gt; invece ha cancellato il resto del suo tour in Gran Bretagna a causa di una malattia che si protrae da tempo e che ha colpito il cantante alla gola.&lt;br /&gt;Sta male anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nicky Wire&lt;/span&gt; dei Manic Street Preachers colpito da spasmi durante un concerto. Infine va malissimo a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Phil Spector&lt;/span&gt; lo storico produttore 60's e creatore del "Wall Of Sound". Spector è stato giudicato colpevole dell'omicidio dell'attirice Lana Clarkson, avvenuto nel 2003 e condannato a diciannove anni di carcere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Volete sentire in anteprima il nuovo disco dei Mars Volta?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Originale idea dei Mars Volta, che hanno indetto un concorso per far sentire in anteprima il nuovo disco. Chi vuole partecipare deve soltanto convicere il gruppo di essere la persona giusta. Motivando il tutto tramite video, disegni o scritti. I vincitori oltre all'anteprima vedranno le foto del party pubblicate sul sito ufficiale del gruppo e potranno assistere al tour americano del gruppo. Per partecipare mandare una mail a: &lt;strong&gt;OctahedronParty@gmail.com&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ah...il nuovo disco si chiamerà Octahedron e uscirà il 23 giugno è già possibile ascoltare on line due tracce sul sito: &lt;a href="http://www.nme.com/news/the-mars-volta/%3Cbr%20/%3Ehttp://www.intotheoctahedron.com" target="_blank"&gt; intotheoctahedron.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Ozzy Osburne contro Tony Iommi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Black Sabbath vs Black Sabbath. Ozzy Osburne ha denunciato l'ex compagno Tony Iommi. Secondo Ozzy Iommi vorrebbe usare il nome del gruppo illegalmente registrandolo addirittura al &lt;strong&gt;US Patent and Trademark Office&lt;/strong&gt;.  L'ex cantante dice che tutti i diritti sarebbero suoi e soprattutto il successo è stato dovuto al suo modo di cantare. Invece leggendo un articolo sul "New York Post" pare che i diritti del nome siano divisi tra i due al 50%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SxQAH-TqMkY&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/SxQAH-TqMkY&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-6541731265132524568?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/05/manic-street-preachers-journal-for.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>18</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-515047830568167580</guid><pubDate>Tue, 26 May 2009 15:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-26T17:29:39.767+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Cinema</category><title>Cinema: Guerriglia</title><description>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Cinema&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Guerriglia"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siccome parliamo di una “seconda parte” del tutto parente della prima è difficile aggiungere qualcosa a ques&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/guerrilla-763466.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 224px; height: 320px;" src="http://www.solopiemonte.com/uploaded_images/guerrilla-763434.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ta bella e monolitica opera di Soderbergh.&lt;br /&gt;Tecnicamente, come ovvio, nulla cambia. Il regista americano a volte favorisce suoni e immagini alle parole usando sempre movimenti veloci di macchina.&lt;br /&gt;L’apoteosi di emozioni arriva proprio alla fine, con la visione “in prima persona” della morte del Che attraverso i suoi occhi. Peccato che subito dopo questa intensità venga sminuita da una sorta di highlights della vita di Che Guevara.&lt;br /&gt;La ricostruzione parte pochissimo prima dell’ingresso, segreto e sotto falso nome, di Guevara in Bolivia. Saltando quindi gli anni al governo cubano e le altre missioni in giro per il mondo. Ricostruire un periodo così drammatico e importante deve essere stato un compito difficilissimo. Considerando anche il fatto che ancora oggi sono numerosi le tesi sull’accaduto e soprattutto pochi i sopravvissuti o quelli che intendono parlare.&lt;br /&gt;La ricostruzione cerca di essere neutra e storica, lasciando da parte parecchie ipotesi, sopratutto il presunto aiuto dell’artista francese Debray e dell’argentino Bustos nella cattura del Che, oppure il dissenso di Castro alla missione e ancora la famosa e storica frase che Guevara avrebbe pronunciato prima di morire.&lt;br /&gt;Nell’intrigo internazionale boliviano, s’avverte subito un’aurea che non porterà a nulla di buono, alimentata anche dal fatto che sappiamo come andrà a finire. Gli eventi quindi scivolano lenti e storti, immersi in una claustrofobica vegetazione e resi scivolosi da tradimenti e ripensamenti.&lt;br /&gt;Il Che partì per la Bolivia cercando di infiammare anche lì la sottomessa popolazione. Non andò così, il popolo non capì o credette maggiormente al governo che dal canto suo, annusato il pericolo, chiese l’appoggio della CIA. Alcuni campesinos tradirono, e i compagni di battaglia furono meno eroici di quelli del tempo cubano. Che catturato e giustiziato.&lt;br /&gt;E qui si chiude, lasciando ancora da parte tutto quello che accadde dopo, cadavere scomparso e ritrovato, senza accenno alcuno alla leggenda della sua figura. Enciclopedico.&lt;br /&gt;Ottimo questo lavoro senza fronzoli e retorica. Grandioso sempre, inutile dirlo, Benicio Del Toro.&lt;br /&gt;Hasta la victoria siempre.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolo originale:  Guerrilla&lt;br /&gt;Nazione:      U.S.A.&lt;br /&gt;Anno:      2008&lt;br /&gt;Genere:      Drammatico, Biografia&lt;br /&gt;Durata:      132'&lt;br /&gt;Regia:      Steven Soderbergh&lt;br /&gt;Cast:      Benicio Del Toro, Lou Diamond Phillips, Franka Potente, Benjamin Bratt, Julia Ormond, Catalina Sandino Moreno, Kahlil Mendez, Yul Vazquez, René Lavan, Edgar Ramirez, Jordi Mollà, Yul Vazquez, Carlos Bardem, Demián Bichir, Rodrigo Santoro&lt;br /&gt;Produzione:  Laura Bickford Productions, Morena Films, Telecinco, Wild Bunch&lt;br /&gt;Distribuzione:      BIM&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-515047830568167580?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/05/cinema-guerriglia.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-3888908731932920899</guid><pubDate>Sun, 24 May 2009 12:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-24T22:59:12.922+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Baseball</category><title>Baseball &amp; Beisbol</title><description>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Italia&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In quello che è stato a tutti gli effetti un match di fondo classifica, il Novara fatica non poco contro il Codogno terz'ultima forza del girone A. I piemontesi, fin qui deludenti, vincono la prima partita agli extra inning per 7-10, strappando al nono il pareggio (6-6) e siglando quattro punti nell'extra inning con Cargnino vincente. Lunghissima la serie di errore dei padroni di casa, addirittura sette.&lt;br /&gt;Seconda partita invece tutta per il Codogno che chiude l'incontro per 11-8 all'ottavo inning, mettendo a segno undici valide contro una. Novara&lt;br /&gt;In Serie B doppia sconfitta del Portamortara contro il Crocetta. I novaresi sono ultimi in classifica. La juve98 invece ha vita facilissima contro l'Ares Milano penultimo in campionato. I bianconeri vincono 11-3 e 10-0 al settimo inning.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Cuba&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo un campionato abbastanza tranquillo e un inzio di playoff scontati, le semifinali stanno dando forti emozioni.&lt;br /&gt;Nella finale dell'Occidente, i Vaqueros de La Habana e i tabaqueros di Pinar sono sul 3-2 e domani in casa potrebbero staccare il biglietto per la finalissima. Dall'altra parte dell'isola invece sembra più facile il percorso per il Villa Clara, in vantaggio sul Ciego De Avila per 3-1 e con la possibilità di giocare la decisiva sfida in casa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-3888908731932920899?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/05/baseball-beisbol.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-18674227.post-648155792772170801</guid><pubDate>Sun, 17 May 2009 09:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-18T00:11:18.201+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Baseball</category><title>Baseball</title><description>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Italia&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Altri due ko per il Novara/Avigliana e questa volta c'è l'aggravante della partita casalinga. La squadra piemontese, perde i due incontri contro il Verona. Il primo al settimo inning 2-13 e il secondo di misura 2-0, contro la terza forza del campionato.&lt;br /&gt;In serie B, sfida di alta classifica per la Juve che pareggia 1-1, in traferta, contro il Junior Parma. Prima gara terminata 8-6 per gli emiliani, vendetta piemontese, 3-6, nel secondo incontro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Cuba: Santiago eliminata&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si chiama Freddy Asiel l'eroe dello sport cubano. Freddy è il lanciatore vincente della partita Villa Clara - Santiago terminata 5-0 e che è costata l'eliminazione alle avispas dopo anni di dominio e soprattutto dopo la vittoria dello scorso anno.&lt;br /&gt;Il Villa Clara dunque continua nella sua corsa e completa il quadro delle semifinali del campionato.&lt;br /&gt;Il quadro non è sorprendente e rispecchia l'andamento del campionato. La Habana giocherà contro il Pinar Del Rio, mentre il Villa Clara se la vedrà contro il Ciego De Avila. Tra oggi e domani si parte.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Tempi duri per gli amanti dello streaming&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sembra stia per esaurirsi la miniera d'oro di siti come Roja Directa o JustinTV e tanti altri. Almeno nel baseball. La MLB pare abbia messo a punto un sistema che permetterà la geolocalizzazione degli utenti escludendo quelli non...a norma.&lt;br /&gt;Staremo a vedere&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18674227-648155792772170801?l=www.solopiemonte.com%2Fblogger.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.solopiemonte.com/2009/05/baseball_17.html</link><author>noreply@blogger.com (Fabio Granaro)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item></channel></rss>